"una grande epoca esige grandi uomini. vi sono degli eroi ignorati e oscuri... l`esame della cui indole darebbe ombra perfino alla gloria d`alessandro magno. oggigiorno si puo` incontrare per le vie di praga un uomo trasandato, che non sa quanta importanza abbia avuto la propria opera nella storia di un`epoca grande e nuova come questa. egli percorre tranquillamente la sua strada, senza che nessuno gli dia noia e senza dar noia a nessuno, e senza essere assediato da giornalisti che gli chiedano un`intervista. se gli domandaste come si chiama, vi risponderebbe con l`aria piu` semplice e piu` naturale del mondo: `io son quello sc`ve`ik...`" con queste parole jaroslav hasek (1883-1923) presentava l`umile e grottesco eroe del suo romanzo, il bonario allevatore e mercante di cani, strappato alle sue pacifiche occupazioni e mandato a combattere in difesa dell`impero austro-ungarico nella prima guerra mondiale. preso nel vortice di avvenimenti che vanno molto oltre le sue capacita` di comprensione, sc`ve`ik si destreggia con un misto d`ingenuita` e di furbizia, forte di quella sua obbedienza assoluta alla lettera degli ordini ricevuti che porta all`assurdo e dissolve nel ridicolo ogni autorita`. nel buon soldato sc`ve`ik i lettori di tutto il mondo hanno riconosciuto un eroe sovrannazionale, il campione di un irriducibile pacifismo e antimilitarismo e un simbolo dell`inalienabilita` dei diritti dell`individuo contro ogni tutela e usurpazione dittatoriale.
e impressionante il numero e la varieta` di storie, generi, tecniche, linguaggi, autori, divi che il cinema nella sua storia ha accumulato. questa guida nasce per tentare di districarsi in questa babele, tracciando un filo rosso che attraversa i cento anni della storia del cinema attraverso schede critiche che danno ragione della scelta di ciascuna opera. schede che spesso riportano le parole del regista, di un critico o di grandi personalita` della cultura e dell`arte del novecento che hanno, per passione o per mestiere, attraversato il cinema e se ne sono fatte attraversare. non si tratta di un repertorio di (soli) capolavori, ma di film importanti, necessari per i piu` svariati motivi. la corazzata potemkin e via col vento, guerre stellari e m, fantozzi e aurora, chaplin e james dean, vigo e woody allen, fellini e murnau, neorealismo e nouvelles vagues: insomma, il cinema nel suo complesso, arte e divertimento, evasione e riflessione, spettacolo e cultura, capace di muovere la nostra sensibilita` o di colpire la nostra intelligenza.
la scienza ha dimostrato che semplicemente mangiando nel modo giusto, cioe` privilegiando i vegetali, e con un corretto stile di vita e` possibile prevenire importanti malattie come il tumore, il diabete, l`infarto, l`ictus e, non ultima, l`obesita`. si`, ma mangiare e`, e dovrebbe rimanere, uno dei piaceri della vita. come coniugare cio` che dice la ricerca scientifica e le irrinunciabili emozioni che il buon cibo sa regalare? anna villarini, nutrizionista e ricercatrice, si occupa da anni di alimentazione, ed e` coordinatrice dello studio diana 5 dell`istituto dei tumori, che indaga sulle relazioni tra cibo e tumore al seno. sa bene quindi quanto sia fondamentale il cibo nella prevenzione di molte patologie ma, da appassionata di cucina, ha anche sempre sperimentato nuove vie, impegnandosi a unire sfiziosita` e salute per i suoi pazienti. ha cosi` rivisitato ricette tipiche della tradizione italiana, le ha divise per i dodici mesi dell`anno, per esaltare sapori e abbinamenti con la freschezza e le virtu` di frutta e verdura di stagione. impreziosito dall`apporto di alcuni piatti esclusivi creati da chef come moreno cedroni, sergio barzetti, alessandro corbetta, gianluca scolastra e giovanni allegro, un libro con oltre cinquecento ricette, moltissime delle quali adatte anche a chi e` intollerante al glutine, dalle colazioni ai dolci, ricche di indicazioni riguardo le proprieta` dei cibi e di trucchi rubati agli esperti di cucina.