la pubblicazione della del genoma umano ha rappresentato una vera rivoluzione scientifica, che renato dulbecco ha spiegato in questo saggio sottolineando l.immensa potenzialita` dell.ingegneria genetica per risolvere i problemi di molte malattie, ma anche della fame e del sottosviluppo. nella nuova edizione ampliata e aggiornata lo scienziato segue fino agli ultimi sviluppi le scoperte e gli studi che hanno avuto origine dal progetto genoma, nato per decifrare quel lungo messaggio di tre miliardi di lettere che costituisce il per formare, far crescere e riprodurre l.essere umano.
in mezzo secolo di rapporti internazionali e` davvero successo di tutto: tensioni e contrasti, cadute e ascese, crolli di muri e di ideologie, ritorni di fondamentalismi e di integralismi. una lunga sequenza di problemi e di tragedie, di speranze e delusioni, ma anche di retorica e disinformazione riguardo a uomini, idee, eventi che hanno toccato o toccano, direttamente o indirettamente tutti noi, in una dimensione via via piu` globale. con questo libro sergio romano intende porre ordine alla materia dei rapporti internazionali e tracciarne le linee evolutive e le prospettive future.
il titolo stupisce: in una societa` aggressiva come la nostra, un elogio della dolcezza? e quale dolcezza poi? quella che - dice l`autore - non e` affatto una forma di debolezza, non e` un aspetto del non poter fare, anche se rifiuta di essere uno dei volti del potere. quella che possiede una sua forza, e ci fa vivere con pienezza tutte le facolta` di un`esistenza libera. la lettura di questo curioso libriccino e` stimolante. seguendo il gusto dell`autore per la divagazione e per l`anticonformismo, scopriamo come rendere piu` lieta la vita, come imparare a godere di istanti, sentimenti ed esperienze raffinati, e d`altro lato impariamo a riflettere sugli aspetti negativi e sgradevoli del nostro panorama sociale, per cercare di evitarli. citando i testi piu` vari, e dando prova di un gusto marcato per la trasgressione, audeguy invita a sottrarsi, senza fanatismi e senza contrapposizioni violente, al totalitarismo della societa` contemporanea, ai suoi imperativi futili, per recuperare autonomia e uno sguardo disincantato e lucido, ma attento alla dolcezza.
sergej m. ejzenstejn considerava walt disney un "grande artista e maestro", e la sua opera "the greatest contribution of the american people to art". tra il 1940 e il 1942, dieci anni dopo la sua sfortunata esperienza cinematografica a hollywood e in messico, ejzenstejn scrisse questo saggio particolarmente ispirato che e` al contempo un omaggio all`arte del creatore di topolino, uno studio tecnico sul cinema d`animazione, un`indagine sulla morfologia della fiaba, una riflessione sociologica sul cinema quale strumento di consolazione e di elevazione per l`uomo moderno.
il fascino della piu` grande diva del cinema italiano, icona del cinema italiano nel mondo, viene esaltato in una galleria di splendidi ritratti fotografici scattati dal piu` noto fotografo della dolce vita, tazio secchiaroli, il "biografo visivo ufficiale" di sophia loren.
la fama di koje`ve resta affidata alle sue lezioni parigine degli anni trenta sulla fenomenologia dello spirito di hegel. da allora, abbandono` ogni attivita` filosofica pubblica per diventare un alto funzionario dello stato francese. ma continuo` a lavorare a una sorta di "aggiornamento" di quel sistema che riteneva ancora valido per la comprensione della realta`: il sistema hegeliano. ha dato vita a un`opera monumentale, rimasta incompiuta e a lungo inedita intesa come un`esposizione completa ed enciclopedica della saggezza hegeliana. questo volume presenta l`introduzione al sistema, nella quale e` sviluppata una riflessione sulla filosofia stessa, definita come quel discorso che puo` parlare di tutto, a condizione di parlare anche del fatto che ne sta parlando.
un libro, nato dall`"affetto per le vecchie memorie napoletane", che ci aiuta a capire napoli e le sue disparate vicende.
gli scritti dell`autore affrontano i temi piu` svariati: da maria antonietta ai sette dormienti, dai giardini ai tappeti, dall`uso delle metafore al lessico mistico. le vicende e la morfologia delle civilta` appaiono sempre come una mutevole costellazione di "intersignes", fino a comporre una "storia gnostica, quella che ci manca". massignon fu egli stesso un mistico e un uomo d`azione, coinvolto nelle operazioni piu` segrete sulla scena del medio oriente, un po` sulla falsariga di lawrence d`arabia, da lui venerato. massignon e` stato colui che ha compreso l`unita` e la misteriosa tensione interna fra le tre religioni del libro, accomunate dalla figura di abramo: ebraismo, cristianesimo, islamismo.
roth racconta in questo libro (apparso per la prima volta nel 1935) una storia di napoleone, precisamente la fase piu` drammatica del suo epos, quella che va dalla fuga dall`elba sino alla disfatta di waterloo e all`imbarco per sant`elena. sono "cento giorni" che fecero sognare al mondo, per un`ultima volta, prospettive nuove. ma a roth lo sfondo storico non interessa se non in quanto occasione per giungere a qualcos`altro. cio` che lo attira innanzitutto e` la possibilita` di mostrare napoleone "nella sola fase della sua vita in cui e` `uomo` e infelice... vorrei fare di un grande un umile".
"non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata. se l`opera letteraria non dice qualcosa ai viventi e` muta". piero boitani introduce il lettore alla grande letteratura in un viaggio di conoscenza ricco di suggestioni, come un cammino attraverso il vivere.
"era un`anima troppo ardente per accontentarsi della realta` della vita", dice a proposito di una sua eroina stendhal. i modi per non accontentarsi della realta` della vita, gli stratagemmi usati dall`immaginazione o dall`intelligenza per riuscirvi - cioe` le illusioni, le chimere, le utopie, le speranze - sono analizzati in questo libro attraverso fonti letterarie, narrative, poetiche, meditative della cultura occidentale. e tra le molte interessanti sorprese, vi e` quella che delle varie epoche forse la piu` sensibile al ruolo delle illusioni e la piu` pronta a riflettervi fu l`illuminismo, l`eta` della ragione, cioe` di quella facolta` che impone un approccio al reale apparentemente opposto al vagheggiar chimere. ma questa notizia in apparenza contraddittoria suggerisce quale sia la direzione di ricerca di questo studio di vastita` e profondita` inedite sul suo argomento. non vi e` contrasto od opposizione tra la ragione che giudica e conosce e l`illusione che allarga gli orizzonti.
niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliche` che vuole l`adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. glassman e fields ci raccontano la bellissima storia di un`iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un`impresa di successo: la fondazione greyston. ispirandosi agli insegnamenti di dogen, fondatore nel xiii secolo della tradizione giapponese del soto zen nonche` autore del famoso tenzo kyokun, o istruzioni per il cuoco zen, glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l`esistenza dei senzatetto e degli emarginati. nella fondazione greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell`azienda produttiva e dell`impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunita` come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
poche sono le persone di cultura (non addette ai lavori) che sappiano cos`e` l`analisi fattoriale. purtroppo, sembra che lo ignori anche gran parte dei laureati in psicologia o sociologia. secondo kline non lo hanno capito davvero neppure parecchi `esperti` che quella tecnica applicano quotidianamente. perche`? le ragioni sono varie, ma sicuramente una delle piu` forti e` che qui c`e` di mezzo la matematica. infatti, l`uso della matematica per manipolare dati e` fonte di intelligenza e conoscenza solo se il significato di tale applicazione e` sempre chiaro nella mente di chi opera. questa esigenza primaria e` pero` piuttosto trascurata nei manuali di analisi fattoriale. la situazione, poi, avverte kline, rischia di peggiorare dopo l`avvento di programmi informatici di analisi, che consentono di fattorializzare meccanicamente qualsiasi insieme di dati. l`obiettivo di questo testo sara` dunque di mettere il lettore in condizione di capire il significato dell`applicazione matematica, e grazie a questo di imparare a capire cosa fa un`analisi fattoriale. e un libro scritto nel modo piu` elementare e rigoroso possibile, rivolto allo studente ma anche a molti sperimentatori che usano i programmi informatici senza sapere bene cio` che fanno. in questa sua funzione didattica questo volume e` il complemento ideale al manuale di psicometria, dello stesso autore.
katagiri-roshi e` stato una figura chiave per la trasmissione del buddhismo in america. il suo primo libro, ritorno al silenzio (tradotto e pubblicato in questa stessa collana), poneva in primo piano la necessita` di ritornare al nostro stato di esistenza originale, illuminato, ed e` diventato uno dei testi classici sullo zen. questo nuovo libro raccoglie gran parte dei suoi discorsi, tutti rivolti a un altro tema chiave del suo insegnamento: come portare l`intuizione dello zen nella nostra vita quotidiana. "per vivere pienamente", insegna dainin katagiri, "bisogna prendersi cura della vita momento per momento, proprio qui, proprio ora". e per riuscirci, dice sempre katagiri, dobbiamo immergerci nella vita con tutto il cuore, incondizionatamente, con la stessa incondizionatezza che e` richiesta nella meditazione zen. se ci accostiamo alla vita in questo modo, ogni nostra attivita` - tutto cio` che facciamo, tutto cio` che diciamo - diventa un`opportunita` per manifestare la nostra saggezza innata. con straordinaria immediatezza, katagiri ci insegna che la stessa saggezza che anima la pratica spirituale puo` trasformare la nostra vita in un tutto ricco e senza discontinuita`. osservate attentamente. siate pienamente vivi in ogni momento. questo e` il vero modo di vivere.
rochelle kainer, con questo libro, si prefigge un compito ambizioso: tentare di gettare un ponte tra le linee attuali del pensiero psicoanalitico e quelle ormai abbandonate, al fine di proporre uno schema coeso che includa una teoria del pensiero, della creativita`, dell`identificazione e della formazione della struttura psichica.
la psicoanalisi e` stata, sebbene non solo, fondamentalmente una risposta clinica al disagio psichico. e anche oggi la sua natura sostanziale e` rimasta legata alla richiesta di alleviamento della sofferenza psichica. cio` che e` meno riconosciuto, ma non meno vero, e` che proprio il bisogno di risposta a un profondo e diffuso disagio spirituale ha dato origine a quella rigogliosa trasformazione della spiritualita` occidentale che si e` appoggiata, inizialmente, su forme religiose importate dall`oriente, e tra esse soprattutto quel complesso di tradizioni che l`occidente ha denominato `buddhismo`. l`humus comune su cui son cresciute la domanda di psicoanalisi e quella di spiritualita` e` un diffuso stato di sofferenza insito nel vissuto dell`uomo moderno. mark epstein appartiene a quella nuova generazione di psicoterapeuti e psicoanalisti che hanno vissuto in prima persona questo doppio bisogno di ricerca personale come un`esperienza globale del proprio essere, e lo hanno integrato in una visione concreta del reale e in una pratica originale sia della psicoterapia sia della spiritualita`. non una teoria, ma uno psicoterapeuta buddhista che riconosce che un concetto come quello di `continuita` d`essere`, introdotto nella psicoanalisi da winnicott, ha un senso centrale in una prospettiva buddhista, per il semplice fatto che per lui non e` solo un concetto, ma una vera esperienza vissuta.
si conclude con questo ultimo volume la trilogia di discorsi di nisargadatta curata e redatta con estrema dedizione da robert powell. nella prima e nella seconda parte, "il nettare dell`immortalita` e inesperienza del nulla", maharaj ha quasi stordito il lettore in una sorta di addestramento della coscienza: ora la coscienza dell`io sono` e` "il compagno fedele che rimane con noi ventiquattro ore al giorno", ora "un ospite" con cui non abbiamo niente a che fare, che "non c`era prima e non ci sara` in futuro". e tuttavia, parallelamente all`uso di paradossi che mirano a scardinare il condizionamento del pensiero, scorre sotto ogni parola di nisargadatta il filo silenzioso della semplicita` dell"`io sono`: il punto in cui `quello` si separa dal pensiero e ogni dualita` e` trascesa. in questo terzo volume dei discorsi, le parole di maharaj si scarnificano al massimo, lasciando trasparire la limpidezza della quintessenza del suo insegnamento. l`origine dell`io sono` viene riportata al `soffio vitale`, o `forza vitale`, il prana. non esiste nessun dio al di fuori di noi, e chi crede di pregare dio prega in realta` l`unico dio che e` con noi in ogni momento dell`esistenza: la propria forza vitale. persino le sacre scritture hanno origine nel prana. la medicina suprema e` l"`io sono`, e tutto cio` che puo` condurre alla conoscenza `io sono` e` antidoto all`ignoranza. di nisargadatta sono gia` apparsi in questa collana "io sono quello", "ii nettare dell`immortalita` e inesperienza del nulla".
questo libro e` una lettura del muro impermeabile che l`anoressica, immersa in un godimento pieno e irrelato, e nel rifiuto del legame sociale e della cura, pone tra se` e l`altro. alla base dell`anoressia, intesa qui come sintomo e non come disturbo, non c`e` infatti soltanto un rifiuto del cibo, del proprio corpo come sessuato, della propria immagine allo specchio, ma un fondamentale rifiuto dell`altro che si esplica nell`azzeramento della portata evocativa della parola e nell`assenza di domanda e di transfert. l`anoressia sfida quindi radicalmente proprio le pratiche di cura sorte dal ceppo freudiano, le cure di parola, e innanzi tutto la psicoanalisi, che secondo l`autore puo` operare sul godimento reale alla base del sintomo solo a partire da un uso della parola non semantico, ma piuttosto legato alla sua dimensione di atto. il clinico non ha il compito di normalizzare il negativismo anoressico, perche` questa direzione spesso collude con l`altro versante del sintomo, in cui il soggetto risponde con adesivita` compiacente alla domanda dell`altro, sia esso il genitore o il curante. cerchera` piuttosto di illuminare l`enigma del rifiuto anoressico a partire dalle quattro funzioni fondamentali che, a seconda della particolare posizione assunta dalla paziente, esso riveste: domanda inconscia d`amore, difesa dalla pulsione, tentativo di separazione e modalita` di godimento.
jet-lag significa la coscienza del mondo e allo stesso tempo la non corrispondenza tra i temi dell`esperienza e i tempi veloci di spostamento. viaggiare e` oggi diventato piu` rischioso e soprattutto piu` fastidioso. i cento disturbi che assediano il viaggiatore contemporaneo vanno dal mal d`aereo alle punture d`insetti, alla paura dei dirottamenti ai rischi piu` propriamente culturali; shock di ambientamento, incontro con lingue e mentalita` differenti.
e` la storia dell`itinerario dall`innocenza della fanciullezza all`esperienza adulta della giovane e povera mary. il romanzo rappresenta una delle vette piu` alte della letteratura irlandese proprio perche` riesce a fare convivere quotidianita` e fiabesco, realismo e fantasia in una moderna favola sull`ingiustizia e l`emarginazione femminile.
l`"europa orientale", concetto in cui mises faceva allora rientrare germania e austria, e` l`oggetto di questo libro del 1919 al quale gli avvenimenti in corso da qualche anno sembrano restituire tutto il valore di geniale anticipazione. lo schema interpretativo di mises nasce da una profonda riflessione sulla storia tedesca e austriaca che fa da sfondo a una definizione originale e ricca di conseguenze dell`europa orientale come insieme di territori plurilingui in cui s`instaurano legami particolari tra "arretratezza", nazionalita` e tipi di nazionalismo, costruzione statale e tentativi di modernizzazione.
la disoccupazione ha oggi carattere strutturale, ha origine nelle nuove forme di cambiamento tecnologico ed e` tendenzialmente irreversibile. nella economia e nelle societa` di oggi ci sono disoccupati che una eventuale crescita della produzione di merci non riassorbira`, mentre contraddittoriamente ci sono bisogni sociali insoddisfatti. c`e` a un tempo spreco e penuria. secondo l`autore, constatata l`insufficienza delle politiche keynesiane, la soluzione del problema "troppe merci, poco lavoro" va cercata anche al di fuori della parte mercantile dell`economia e della societa`. in particolare bisogna che lo stato, facendosi carico di quello che i privati non fanno, metta in moto lavori concreti che producano valori d`uso e producano servizi di cui c`e` bisogno.
la natura e l`evoluzione ci danno un insegnamento morale? ha senso parlare di "diritti naturali"? e` possibile un`etica biologica? contro l`"individualismo fanatico" e la "barbarie ragionata" di coloro che vogliono applicare alla societa` la dottrina darwiniana della lotta per l`esistenza, huxley sostiene che l`essenza del "processo etico" consiste non nell`imitare il "processo cosmico" ma nel combatterlo. alla conferenza tenuta all`universita` di oxford nel 1893 e qui pubblicata, sono aggiunti altri quattro saggi di huxley, scritti tra il 1888 e il 1894, in cui l`autore spazia dalle riflessioni sul destino dell`uomo alle considerazioni biologiche sui meccanismi dell`evoluzione, all`esame di progetti di riforma sociale e politica.
le riflessioni di dante sulla lingua e la nascente letteratura italiana, in un volume curato e tradotto da giorgio inglese.
come e` cambiato il senso etico degli italiani dal dopoguerra a tangentopoli? uno dei maggiori filosofi italiani ci aiuta a leggere vicende, comportamenti e sensibilita` che ci riguardano da vicino.
un coloratissimo libro di cartone, di grande formato, per stimolare il bambino piccolo nello sviluppo percettivo e manipolativo, insieme ai simpatici e rassicuranti personaggi inventati da richard scarry. eta` di lettura: da 3 anni.
Carlton Book, 1997, UK. Il primo libro a prendere in esame ogni canzone dei R.E.M. attraverso interviste a membri del gruppo e al produttore Mitch Easter, che svelano i misteri e l'ispirazione che stanno dietro a Losing My Religion, Radio Free Europe, Everybody Hurts o E-Bow The Letter. In inglese. Illustrato con bellissime fotografie.
in modo esplicito o implicito, siamo continuamente sotto esame: rispetto al nostro giudizio o a quello degli altri, a canoni ideali o a un compito specifico. per questo una corretta e serena valutazione di se` e` una componente essenziale del nostro benessere psicologico, oltre che una bussola per agire e raggiungere i nostri scopi. ma cosa determina un`alta o una bassa autostima? e meglio (o peggio) essere megalomani e sognatori che realisti e senza illusioni? e possibile avere successo e tuttavia avvertire un senso di insoddisfazione se non, addirittura, di disistima verso se stessi? o, al contrario, si puo` essere persone modeste, eppure sentirsi sereni e fiduciosi del proprio valore? questo libro fa il punto sulle conoscenze sociopsicologiche acquisite sull`argomento: conoscere e capire se stessi e gli altri e` anche una condizione essenziale per imparare a vivere meglio.
"che ne e` stato della religione cinese?". questa domanda, che si ripresenta oggi ancora piu` attuale, e` immediatamente seguita da un`altra: "la cina ha una vera religione autoctona?". furono i gesuiti, nei primi anni del xvii secolo, a dare inizio al dibattito, sostenendo in tutta fretta che la vera religione della cina era il confucianesimo. quella `setta venerabile` era, a loro parere, perfettamente compatibile con la fede cristiana. la sinologia, grazie ai contributi straordinari di edouard chavannes (1865-1918), henri maspero (1883-1945) e marcel granet (1884-1940), doveva screditare le teorie dei gesuiti e dimostrare il ruolo fondamentale del taoismo. le trasformazioni della societa` cinese e la sua attuale espansione nel mondo possono essere comprese solo in riferimento a questa `tradizione vivente`, una tradizione che, nonostante le distruzioni e le persecuzioni sistematiche, e` sopravvissuta fino a oggi in seno alla societa` cinese e che, grazie a strutture liturgiche assolutamente democratiche, ha saputo rimanere fedele alla sua missione civilizzatrice e diffondere la sua immensa eredita` spirituale nel mondo intero. lungi dall`essere una dottrina morale dualista e austera, la fede della cina consiste nel seguire la natura nella sua creazione spontanea in armonia con il tao, e nell`alternarsi dinamico di due forze complementari, lo yin e lo yang. autentica religione universale dell`uomo, il taoismo vede il mondo come un tutto, felice di trovare in ogni cosa, nessuna esclusa, l`unita`.
goethe ebbe qualche perplessita` nel definire e catalogare queste poesie, raggruppate nelle edizioni del 1800 e 1806, sotto il titolo di "balladen und romanzen, mentre nel 1815, proprio per l`ambizione di distinzione di fondo, "romanzen" cadra` definitivamente e, da allora in poi, saranno tutte comprese sotto il nome definitivo di "balladen". il termine, di origine neolatina, designava una "canzone a ballo", ma passando da provenza, italia, francia all`inghilterra, il termine ballata acquisiva il significato di poesia popolare scaturita non dall`attivita` di un autore conosciuto, spesso di contenuto epico o leggendario.
i "percorsi del pensiero itinerante", che stiamo coltivando per il bene comune, in questo libro si fanno "tramite" di un tema attuale che affonda in interessi e speculazioni di quell`interesse comune, denominato natura. "nei boschi tra il bene e il male" nasce dal poemetto di thomas maria croce, le cui parole, troppo attuali, chiedevano una cura particolare, naturale: roberta tudisco intesse i versi in una fitta trama con il suo sguardo globale; mario agostinelli ripercorre l`evoluzione scientifica ed economico-politica del rapporto tra natura e l`uomo; arturo schwarz canta di vecchi "muri/ alti/ pesanti/ spessi" che l`uomo ancor oggi "occorre abbia la lucidita`/ di abbattere/ veramente".
la famosa blogger americana angie dudley, alias bakerella, ha reso i cake pop un successo internazionale. questi lecca-lecca fatti con briciole di torta e glassa diventeranno i protagonisti assoluti di feste, cene e riunioni di famiglia. non serve essere un pasticcere artista o un genio dei dolci: angie descrive con semplicita` e immediatezza piu` di 40 idee golose, dalle piu` facili alle piu` elaborate e audaci.
nel varesotto e` natale la festa piu` grande, che per fascino, inventiva, ricchezza cromatica, partecipazione religiosa e sociale, supera ogni altra ricorrenza. cosi`, il fervore nel preparare presepi, alberi di natale, addobbi, piatti speciali, intrattenimenti e quant`altro, non ha eguali ed e` sorprendente e confortante registrare come il passare del tempo non cancelli le tradizioni popolari, mentre nel contempo se ne aggiungono di nuove. fondamentale rimane il tema degli affetti, vuoi per la tenerezza che ispira il bambinello, vuoi perche` natale viene associato agli affetti familiari che in questa occasione si ricongiungono o si stringono. mauro luoni ha percorso il territorio realizzando una grande quantita` di immagini delle quali nel volume viene proposta un`ampia e suggestiva scelta. patrizia passerotti ha invece rintracciato una messe di usanze e tradizioni, non mancando di cimentarsi nella preparazione di tutta una serie di ricette tipiche molto popolari. numerosi sono infine i testi letterari messi a disposizione dagli autori locali, da busto arsizo a varese, da saronno a gallarate, passando per le valli e i paesi.
hess traccia l`avventura di questa danza della "coppia fissa". nato prima del rinascimento, il valzer si impone grazie alla rivoluzione francese, viene diffuso dalle forze armate napoleoniche e diventa istituzione a vienna con strauss. la chiesa l`ha considerato per secoli una danza demoniaca perche`, nel vortice del ballo, e` la prima affermazione della coppia di fronte al gruppo sociale. il volume e` corredato da un`appendice di notizie biografiche su autori, compositori e ballerini citati, e da una nota sull`origine delle parole valse e waltzers.
il capitano norton, in viaggio verso le terre del sultano, ha una sola certezza, la maesta` e la necessita` della marina britannica. se sa osservare con freddezza i due curiosi individui che lo accolgono a nasso, questa svanisce alla vista di una loro figliola, tanto bella quanto inconsapevole dei doni che racchiude. se la simpatia per la sostanza umana del suo personaggio traspare dall`uso della descrizione e del dialogo, la vera protagonista del racconto e` questa venere omerica "di quelle che guardano con occhio impassibile gli eroi che combattono e muoiono per la loro conquista, sino a che l`esito della lotta non le avra` consacrate al vincitore".
che cosa lega caporetto a baghdad? apparentemente poco o nulla, in realta` molto. questo libro racchiude le cronache, i pensieri, i confronti tra gli eventi bellici avvenuti nel 1914-18 e le situazioni, le problematiche incontrate da un inviato nelle guerre contemporanee. ci sono le visite ai vecchi campi di battaglia in francia, belgio, germania, sulle alpi, ma anche i continui rimandi ai conflitti tra israele e il mondo arabo, assieme agli scenari siriano, iracheno, afghano, libico degli ultimi anni e soprattutto agli episodi salienti delle recenti sfide lanciate dal "califfato". si mette in luce quanto rilevanti siano tutt`ora in medio oriente i confini disegnati dalle potenze coloniali dopo la prima guerra mondiale e l`importanza odierna dei gruppi, ideologie e movimenti che vorrebbero abbatterli per sempre. una proposta di riflessione sulla guerra, le sue dinamiche, le sue conseguenze, per un pubblico europeo che in generale la vorrebbe rifuggire, ma ne e` inevitabilmente circondato, se non coinvolto direttamente.
la camera di san paolo, affrescata da correggio fra il 1518 e il 1520, sali` alla ribalta della critica solo nel settecento, grazie a raphael mengs. da allora e` stata studiata dai piu` grandi critici e storici dell`arte, da longhi a panofsky: vengono qui raccolti tutti gli scritti dedicati alla celebre opera, offrendo una ricca e interessante interpretazione del ciclo. francesco barocelli, professore dell`universita` di parma e direttore della pinacoteca stuard della citta` emiliana, offre una lettura puntuale e accurata del ciclo di affreschi. echi araldici e rievocazioni mitologiche si fondono nella piu` leggiadra eleganza. la volta della cupola e` fittamente coperta da un pergolato di foglie e festoni di frutta scandito in sedici spicchi; gruppi di putti, armati di attrezzature venatorie, sono intenti a un gioco divertito con alcuni cani, evidente omaggio alla caccia e a diana, cui il ciclo e` dedicato.
antonio vive ad alessandria schiavo della bellezza di cleopatra. costretto a ritornare a roma per ragioni politiche, pone fine alla discordia con cesare ottaviano sposandone la sorella, ma la pace dura poco, perche` la gelosia di cleopatra, ed il ricordo della sua sensualita`, lo richiamano in egitto.
allan kardec, nato a lione da un`antica e colta famiglia, dopo aver dedicato la prima parte della sua vita allo studio delle lettere e della scienza, si avvicino` al mondo spiritico e dell`occulto decidendo di approfondirne lo studio. divento` egli stesso medium e, con l`aiuto di un`entita` che chiamo` "spirito della verita`", scrisse diversi libri. il volume presenta la biografia di kardec, oltre a una ricostruzione dell`ambiente esoterico francese della prima meta` dell`ottocento e alla storia degli albori dello spiritismo.
continua con questo terzo volume l`approccio aperto con le due precedenti opere, "tecniche di suggestione ipnotica e ipnoterapia", nelle quali assistiamo all`addestramento di ernest rossi all`ipnosi clinica sotto la guida di milton erickson. nel primo capitolo e` presentata una fondamentale conferenza nella quale erickson riassume il passaggio dal vecchio approccio autoritario in ipnosi ai nuovi approcci permissivi, di cui e` stato il pioniere. il secondo e il terzo capitolo sono dedicati ai fenomeni della catalessi e dei segnali ideomotori, due degli approcci fondamentali di erickson all`induzione di trance e all`ipnoterapia. il tema principale e` sapere come indurre una trance terapeutica e come evocare la gamma di esperienze vissute e di reazioni involontarie del paziente utilizzate in ipnoterapia. il quarto capitolo, dedicato all`apprendimento esperienziale in ipnosi, presenta un resoconto di una delle attivita` preferite da erickson negli ultimi anni: l`addestramento di medici all`impiego dell`ipnosi clinica tramite la possibilita` di vivere essi stessi questa esperienza. il saggio di ernest rossi riportato nell`appendice, infine, analizza il rapporto fra gli stati di coscienza alterati, la comune trance di ogni giorno e i ritmi psicofisiologici ultradiani.
questo libro illustra un nuovo modo di concepire il rapporto corpo-mente, basato su quelle idee che ormai si possono riconoscere come contrassegno specifico del pensiero scientifico nell`ultimo quarto di questo secolo: la prospettiva sistemica, la prospettiva cibernetica, la concezione olistica, la ricerca interdisciplinare. esso si propone di dare al lettore una serie di `nuovi modelli` che lo aiutino a comprendere come il corpo e la mente funzionino in modo unitario quando siamo sani emotivamente, e viceversa, in modo disfunzionale o scisso quando la nostra emotivita` e` disturbata. tali teorie sono considerate avanzate rispetto alla psicoanalisi e ad altre precedenti teorie psicologiche, in quanto, nel passato, la psicoterapia era un`esperienza verbale, mentre il corpo era `lasciato sull`attaccapanni`. la situazione ora sta cambiando: i piu` avanzati ricercatori nel campo della terapia a orientamento corporeo (i due autori sono tra i piu` conosciuti in europa) stanno cercando nuove vie per comprendere come il corpo e la mente interagiscano negli stati di malattia mentale e in quelli di salute.
il volume e` il catalogo della mostra di roma (complesso del vittoriano, 7 ottobre - 4 febbraio 2001).
. con queste parole abraham h. maslow introduce la sua psicologia ottimistica che e` definita la `terza forza` perche` contrasta nettamente con le due principali psicologie, quella del comportamento e quella freudiana. la terza forza comprende molti gruppi, tra cui seguaci di jung, adler, horney, rogers e qualche esistenzialista. in questo libro maslow utilizza studi su persone psicologicamente sane e sulle esperienze e i momenti piu` sani nella vita della gente comune, per dimostrare che gli esseri umani possono essere nobili e creativi e che sono capaci di seguire i valori e le ispirazioni piu` elevati.
uno dei problemi piu` dibattuti, nell`ambito della tipologia delle professioni, e` quello della nascita, dell`affermazione, del consolidamento e dell`eventuale declino di questa o quella figura professionale. questo libro, attraverso una galleria di personaggi, descrive come si sono configurati via via, dal settecento al novecento, in italia, il patologo e il clinico, il medico alternativo e il medico di famiglia, il medico di laboratorio e il radiologo, l`ostetrico-ginecologo e il neuropsichiatra, il ricercatore-scienziato e il grande chirurgo. piu` in generale, delinea i `caratteri originali` del medico d`oggi. inoltre, attraverso l`analisi storica dei nessi tra professione e societa`, contribuisce a chiarire gli antefatti della questione sanitaria odierna.
tutti i tipi di piante da giardino (arbusti, rampicanti, rose, siepi e alberi) richiedono una potatura per migliorare la loro forma e condizione e per incoraggiare la produzione di fiori e frutti. un libro utile per creare un nuovo giardino, per mantenere piante adulte, per cercare di rinnovare un giardino trascurato.
il sesso va spiegato, in modo semplice, diretto e divertente, se possibile. la sessuologa spagnola, diventata famosa nel nostro paese grazie al programma crozza italia, lo ha capito molto bene e con questo libro ci regala una guida al buon sesso pensata per le donne e utilissima per l`uomo. dalla masturbazione alla penetrazione, dalle mestruazioni all`eiaculazione. tutte le risposte alle domande piu` frequenti: come si fa una fellatio? si puo` avere un orgasmo multiplo? e poi: che cos`e` veramente l`orgasmo? uno strumento indispensabile per raccontare il sesso e la sessualita` alle ragazze e ai ragazzi.
dopo la prima edizione del manuale di pesca a mosca, pubblicato nel 2007 e andato esaurito nelle librerie e sul web, i tre autori si sono ritrovati per realizzare la seconda edizione di questo libro, fondamentale per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della pesca a mosca o desiderano perfezionare le proprie tecniche di lancio, costruzione e pesca nei vari ambienti. senza sacrificare i punti di forza che hanno decretato il successo della prima edizione, gli autori hanno rinnovato tutto il libro e aggiunto un nuovo capitolo e tante nuove immagini. giorgio fattori, guidato da veri `sensei` della tenkara, ci illustra questa tecnica che dal giappone, in questi anni, si sta diffondendo sempre piu` in italia e nel resto del mondo occidentale. valerio santagostino, sempre alla ricerca di nuove sfide, ci parla in modo dettagliato della pesca a mosca con canne a due mani, un`altra tecnica che, dal nord europa dove e` nata, sta sempre piu` prendendo piede in italia. infine, beppe saglia ci porta al di fuori dei confini nazionali e ci illustra alcune tra le piu` famose mete di pesca internazionali, in acqua dolce e salata.
una giovane donna scopre la passione e il dolore della vita. la protagonista e narratrice sta per sposarsi con quello che definisce un "ragazzo-uomo", molto intento a farefarefare, che non le parla quasi mai, costringendola ad "ascoltare" il muro del bagno, da cui arrivano le note di un giovane violoncellista. finche` nella sua vita non irrompe il "signore bianco" che la travolge con il suo carisma. ma arrivare troppo vicino all`ideale puo` essere fatale. al romanzo viene affiancato alla fine di settembre 2005 uno spettacolo teatrale, il cui copione e` composto da parti del romanzo e da canzoni scritte dall`autrice.
per scoprire la storia del gin dal genever olandese del xvii secolo al nuovo rinascimento dei produttori artigiani di oggi. per conoscere le bottiglie, le etichette, le distillerie e comprendere com`e` rinato il gin, come si produce, come si beve. con le note di degustazione di oltre 300 fra i migliori gin del mondo, i profili delle principali distillerie e 50 ricette dei piu` noti cocktail a base di gin.
alla soglia dei 90 anni, willie nelson, uno dei cantastorie piu` dotati d`america, ci ipnotizza con questa monumentale autobiografia, regalandoci l`incredibile epopea di una vita straordinaria: l`infanzia e giovinezza ad abbott, texas, i primi lavori porta a porta, il successo con la musica, gli alti e bassi dei suoi matrimoni, il trasferimento alle hawaii, le lotte anti-proibizioniste, l`impegno civile, il profondo amore per la famiglia, gli amici, le tante storie incredibili vissute lungo la strada. una grande esclusiva per l`italia l`autobiografia bestseller di willie nelson il fuorilegge del country rock.
la storia linguistica dei libretti d`opera, settore degli studi poco e solo di recente indagato, crocevia interdisciplinare tra storia della lingua, storia della letteratura, storia della musica, offre ancora molti ambiti da illuminare. il titolo del volume, riprendendo l`etichetta di `parassita` che del librettista ottocentesco e` stata data da uno studioso, gabriele baldini, vi aggiunge l`eloquente aggettivo che rimarca il prestigio letterario di molti testi per musica. si affrontano autori e tendenze dal seicento ai giorni nostri, a partire da un autore centrale della librettistica secentesca come giovan francesco busenello, i cui libretti, musicati da monteverdi e cavalli, rappresentano esempi notevoli dell`opera veneziana del xvii secolo. il secondo capitolo ha per oggetto i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicita` dell`opera settecentesca, tra melodramma serio e opera comica. si passa poi all`ottocento, studiando librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica, come romani autore di libretti per bellini, cammarano e ruffini librettisti per donizetti, piave e boito librettisti per verdi, fino a luigi illica, uno dei principali librettisti tra otto e novecento, autore di testi assai differenti scritti per compositori diversi. nell`ultimo capitolo ci si accosta ad un`opera contemporanea, giocasta di azio corghi con libretto di maddalena mazzocut-mis, attraverso un`intervista con gli autori.
chi e` il giovane andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? e` un mitomane? un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un `padre adottato` e nei suoi amici? andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. cio` che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.
la fortunata collana delle cartoville si rinnova con tanti nuovi contenuti; oltre alla classica formula a modulo, tante pagine aggiuntive per vivere e organizzare il proprio viaggio o un breve weekend! trinity college, saint stephen`s green, dublin castle,national gallery, phoenix park, fish & chips e pub a temple bar, concerti di musica tradizionale, passeggiata lungo il grand canal e visite a fabbriche di birra e distillerie: dublino si svela a 360 gradi!