"willie era senza dubbio il piu` celebre autore vivente. con ogni probabilita` era anche il piu` triste". nonostante l`attacco, il libro che robin maugham nipote di somerset e romanziere in proprio - ha dedicato allo zio e` uno dei ritratti di scrittori piu` convincenti, utili e anche spassosi che siano mai stati pubblicati. e lo e` per una ragione molto semplice: nella forma della conversazione - qui restituita con impressionante fluidita` - maugham dava il meglio di se`, alternando momenti di candore ("sono bisessuale, ma per un fatto di reputazione non e` che lo vado a strombazzare in giro") a pillole di saggezza ("ho sempre sognato di scrivere una grande commedia, cioe` un dramma che avesse un inizio, una parte centrale e una fine"), giudizi taglienti ("noel coward aveva poco talento, ma l`ha sfruttato fino all`osso") a grandi storie, cui maugham ricorre ogni volta che sul viso del nipote vede affacciarsi un`ombra di scetticismo. puo` trattarsi di un pettegolezzo mondano, di un aneddoto su aleister crowley o di un episodio inedito, come l`ambasceria affidata a maugham da kerenskij dopo la rivoluzione di febbraio, e destinata a lloyd george: non importa, cosi` come non importa che i fatti siano o no realmente accaduti - cio` che conta e` che ogni volta il lettore ha la sensazione di scoprire un romanzo in miniatura dalla firma inconfondibile.
un padre semialcolizzato che nessuno sa come si guadagni da vivere, una madre un tempo bellissima, scampata ad auschwitz e preda delle proprie nevrosi: e la famiglia del giovane arnon, protagonista di questo romanzo d`esordio tradotto in tutto il mondo. il ragazzo, convinto che le persone piu` amate possano diventare i nostri peggiori nemici, e mosso da un`irrefrenabile curiosita`, divide la sua vita sregolata tra i bar di amsterdam e le prostitute. si succedono cosi gli incontri con marcella, natasja, astrid, sandra che devono pero` restare irripetuti, significativi proprio per la loro unicita`. del resto, per uno che cerca di evitare le classiche domande sulla vita, quelle frequentazioni sono le uniche possibili.
new york, 1933. le gang criminali della citta` hanno prosperato all`epoca della grande depressione, ma con la fine del proibizionismo una guerra infuria tra i vari clan per il controllo degli affari. per vito corleone nulla e` piu` importante del futuro della propria famiglia. in particolare ha a cuore il maggiore dei suoi figli, sonny. vito vorrebbe che diventasse un onesto uomo d`affari, ma sonny - 17 anni, irrequieto e impaziente - vuole altro: seguire le orme del padre e diventare parte del vero business di famiglia.
avventura, ecologia, indipendenza, autenticita`, tolleranza e rispetto: questo il "credo" delle guide routard. carte, fotografie e itinerari consigliati e luoghi da non perdere in evidenza nel nuovo inserto a colori. tutte le informazioni utili prima e durante il viaggio. migliaia di indirizzi selezionati direttamente sul posto e tutti posizionati in pianta. consigli pratici e proposte culturali per visitare il paese e coglierne gli aspetti piu` attuali.
primi del novecento. a diciannove anni nathan walker decide di lasciare la comunita` afroamericana in cui vive in georgia per new york e il lavoro piu` pericoloso del paese: lo scavatore di sabbia. il suo compito e` quello di sterrare sotto il fiume hudson un tunnel che portera` la metropolitana da brooklyn a manhattan. in superficie gli scavatori si tengono a distanza l`uno dall`altro, ma nelle viscere del letto del fiume neri e bianchi, italiani e irlandesi scavano insieme, col buio a cancellare ogni differenza. questa estenuante routine prosegue fino al freddo giorno d`inverno in cui una falla spedisce walker e tre dei suoi compagni di lavoro in un tunnel pressurizzato. tre di loro saranno spinti dal fondo del fiume verso il cielo da un geyser d`acqua. il quarto, l`irlandese con o`leary, rimarra` incastrato nel fango del letto del fiume, cambiando per sempre la direzione della vita della sua famiglia e di quella di nathan. settantacinque anni dopo, il senzatetto treefrog ricrea negli stessi tunnel un nido contro l`inverno. spinto a quella vita da un vergognoso segreto, cerca casa tra i tossicodipendenti, gli alcolisti, le prostitute e i piccoli criminali che compongono quella dimenticata comunita` cercando di sopravvivere ai topi, al freddo e alle violenze. nel buio di quei tunnel, mccann intreccia due storie di alienazione agli estremi opposti del xx secolo, a formare un racconto di famiglia, razza e redenzione audace come la stessa new york city.
la storica citta` universitaria si e` rifatta il trucco e oggi vi si respira l`aria cosmopolita di una metropoli d`europa. un fermento che la guida verde intercetta nelle narrazioni di alessandra sarchi e paolo nori, e nei 5 capitoli di visita urbana: non solo portici, torri, chiese, capolavori scultorei e figurativi ma anche il cinema e l`archeologia industriale, la musica e l`arte contemporanea, gli eventi internazionali, la prima social street italiana. piu` alcune mete classiche fuori porta: i colli bolognesi, la pianura verso il ferrarese, l`appennino e la romagna.
e` una tipica strada dei sobborghi americani pepper street, abitata ancora - siamo nel 1936 - da una maggioranza wasp che non si arrende all`arrivo degli invasori: cattolici, ebrei, cinesi. gli uomini sono altrove, nella vicina san francisco, assorbiti dal loro lavoro. tocca dunque soprattutto alle donne puntellare le barricate del conformismo: "per quanto desideriamo trovare nuovi amici degni di stima, persone che ci entusiasmino per le loro idee nuove, o perche` sono diverse, dobbiamo fare cio` che ci si aspetta da noi" afferma una di loro con infernale candore - e quando la figlia le chiede ottusamente che cosa ci si aspetta da lei, risponde: obbedire. di queste donne, murate vive nell`ostilita`, impettite nella difesa del loro piccolo mondo, shirley jackson penetra, come solo lei sa fare, i pensieri e le abitudini; e penetra le case, decifrando il codice dell`arredamento e della cura del giardino. la facciata radiosa vela infatti l`orrore quotidiano e i cupi segreti che lo sorreggono: infedelta`, pregiudizi, malignita` morbose, tensioni pronte a esplodere - e che puntualmente esploderanno. con questo primo, fatidico passo narrativo shirley jackson si presenta gia` armata dei suoi strumenti piu` affilati: un`ironia leggera e corrosiva, uno humour sbarazzino e irridente, un occhio cui non sfugge nulla, una lingua che non perdona. strumenti con cui ritrae nitidamente il clima avvelenato - preludio alla catastrofe - che avvolge e impregna tutti i personaggi di questo romanzo, in particolare i bambini: stupidi, vanesi, ipocriti, imbroglioni, crudeli, adulti in miniatura, criminali in nuce.