Nuova rimasterizzazione, due LP su un CD: si tratta degli ultimi due dischi della James Gang. Newborn, con Richard Shack invece di Tommy Bolin, e Jesse Come Home, editi rispettivamente nel 1975 e 1976.
Brillante tribute album dedicato a Chuck Berry. La scena di St. Louis rifà i classici del chitarrista di colore. Partecipano al disco Jay Farrar, Bottle Rockets, Fontella Bass, The Skeletons, Earl, Rockhouse Ramblers, The Orbits, Magnolia Daddies, Waterloo ed altri. Classici quali You Never Can Tell, Come On, No Particular Place to Go, Johnny B Goode etc rifatti in stile Americana.
Il leader dei Posies ci regala uno dei classici del pop del nuovo millennio. Contiene due canzoni in più rispetto alla prima stampa del 2004.
Ristampa rimasterizzata del primo album.
Colonna sonora di un film di animazione della Dreamworks, ma anche nuovo disco per Paul Westerberg che presenta una manciata di canzoni inedite, registrate apposta per questo album. E c'è anche Tommy Stinson. Inoltre ci sono due brani di Deathray ed uno di Pete Yorn.
Giovane band texana, già al terzo album. Eli Young arrontano le chitarre, suonano e sudano. Just good old rock and roll, ma dannatamente piacevole e stimolante. La miglior guitar band texana emergente. Pura Americana.
C'è Jono Manson dietro a questo nuovo album di John Popper, ex leader dei Blues Traveler. Come solista John non ha mai fatto nulla di buono, quasi nulla. Grazie a Manson si rimette in carreggiata e registra un disco di rock, venato di blues, in cui l'armonica torna ad avere un ruolo primario e dove John stesso canta anche bene. Inciso in New Mexico, a casa di Jono.
se c`e` un personaggio che puo` costituire una terapia per gli altri, questo e` altan. frutto di intuizioni fulminanti e di sintesi straordinaria, le sue immagini fotografano la realta` che ci circonda e ce la restituiscono non senza qualche "taumaturgico" effetto. altan sa cogliere il quotidiano, rappresentare i tipi della nostra specie, dalla malinconia dell`operaio alla sensualita` languida di certe figure femminili, dall`innocenza del "ranocchio" al ghigno vile del potere. articolato per "mali", "rimedi" e "consigli per la crescita", il volume raccoglie un distillato di tutta la produzione creativa dell`artista, alla ricerca di un altan metafisico, che dura nel tempo, che raggiunge delle vette di semplicita` quasi zen. leggere e guardare queste immagini, che rendono chiara la realta`, sdrammatizzano, spostano la prospettiva, illuminano, confortano, puo` dare sollievo ai mali e alle frustrazioni del nostro tempo. con un linguaggio immediato e universale, come ha scritto luca raffaelli, altan rivela che alla fine "esiste qualcosa al di la` dell`orrenda realta` raffigurata. qualcosa che si potrebbe chiamare: la sorridente utopia della consapevolezza".
nell`atmosfera di giusta attenzione per l`opera di longanesi promossa dalle celebrazioni del centenario della nascita, esce dagli archivi di famiglia per essere dato alle stampe questo volume di acquerelli, una serie di illustrazioni accompagnate da didascalie che narrano la buffa storia di un militare "all`italiana", il generale stivalone. come in quasi tutte le opere di longanesi, anche in questo racconto i testi e le immagini, pur destinati ai piu` piccoli, possiedono una vena d`ironia, stemperata pero` da una certa simpatia, quasi un affetto, per il baffuto generale. non solo ai bambini, ma a tutti dispiacerebbe veder morire sotto il fuoco nemico questo innocuo guerriero cosi` affezionato ai propri stivali!
il teatro di plauto affonda le proprie radici nella commedia tradizionale italica, coniugata con i raffinati testi greci, soprattutto di menandro. tratta da un soggetto menandreo e` infatti la prima delle due commedie qui raccolte, "bacchides", basata sulla doppia storia d`amore di due giovani per due cortigiane gemelle, con una serie di esilaranti equivoci e scambi di identita`. la trama segue uno sviluppo articolato e un ritmo indiavolato, che rende assai divertente il testo anche per i piu` smaliziati lettori contemporanei. la seconda opera, "curculio", mette invece in scena un`altra situazione tipica del teatro antico, l`amore contrastato di un ragazzo per una schiava gia` comprata da un soldato sbruffone, con l`aggiunta pero` anche qui della cifra tipica dei testi plautini, quella complicazione della trama e dell`intrecciarsi di inganni, fraintendimenti, tranelli e vicende erotiche che, insieme alla caratterizzazione dei personaggi (soprattutto il parassita gorgoglione), porta a risultati di irresistibile, talora feroce e persino tragica, ironia.
Tre grandi ballate ( Stoplight Roses, House for Sale, I Read A Lot ), tre covers originali ( Elvis Costello, Tom T Hall e Jeff West ) in un disco che Village Voice ha definito " il migliore della lunga carriera del rocker inglese ". Piacevole e fluido, l'album è il prodotto di un artista nel pieno della sue capacità creative. Lowe sa come ammaliare, ma questa volta ha fatto qualche cosa di più.
Brock Zeman non è al suo esordio, ha già qualche disco al suo attivo. Fa dell'alternative country, mischiato a musica d'autore, come se Steve Earle e Greg Brown decidessero di fare qualche cosa assieme.
Robert Francis è un cantautore californiano, relativamente nuovo sulle scene musicali. Amico di Ry Cooder, Francis ha già due dischi al proprio attivo, ma è con questo album, edito dalla Vanguard, che fa un salto di qualità. Polistrumentista ed autore completo, Robert ha affinato le sue doti di balladeer profondo. Musica elettrica, ben suonata, con gente come Ry Cooder, Jim Keltner, Joachim Cooder, Blake Mills, coinvolta nel disco. Da seguire.
Registrazione dal vivo inedita della formazione originale degli East of Eden. Edizione limitata, poche copie disponibili.
Tra Buddy Guy e Kenny Wayne Shepherd, i Wicked Grin sono tra le nuove speranze del blues made in Canada, Electric blues with a boogie rock touch ed una chitarra solista niente male.
Già membro dei Nickel Creek ( assieme alla sorella Sarah ed a Chris Thile ), Sean Watkins non è poi stato molto prolifico come solista. Solo quattro dischi sparsi nel tempo, prima di questo nuovo lavoro che lo porta più verso la canzone d'autore, la descrizione del momento che stiamo vivendo. Watkins dipinge la società americana con canzoni pungenti e, al tempo stesso, usa una backing band di indubbio spessore per dare al suono una forma rafffinata e personale. Un disco di indubbia qualità.
Un milionario accusato di operazioni illecite ai danni del governo americano affida la sua difesa all'avvocato Elisabeth Scorsese. Il loro incontro è già un enigma: cosa nasconde quell'uomo così ambiguo, che muore poche ore dopo, per mano di una inafferrabile killer? La omicidi di NY, però, è senza il suo uomo migliore Peter Makarov, costretto a difendersi da una vecchia accusa di omicidio. Così Elisabeth deve affrontare da sola un'indagine che la porterà a Londra, a scoprire un potere occulto, mentre suo padre, numero due dell'Intelligence americana, è sulle tracce della moglie, una spia scomparsa in Messico. Come potranno fermare insieme la minaccia alla democrazia e alla libertà?
Pryor, originario di Lawrence, Kansas, ha già una bella storia alle spalle. A parte i cinque dischi come solista, Matt ha fatto parte dei Get Up Kids e dei New Amsterdams, due solide indie band con una propria storia alle spalle. Cantautore classico, Matt usa molto il piano e scrive ballate in stile singer songwrite. Questo nuovo album, presentato in una bella edizione in digipack, contiene brani destinati a diventare famosi come Mary, I Won't Be Afraid e A Small Explosion.
Derden Smith è un cantautore con una carriera più che trentennale alle spalle. Da vari anni vive ad Autsin, Texas, dove continua a comporre musica ed incidere canzoni. E' il suo lavoro e lo fa bene, con passione, oltre che con consumato mestiere. In questo nuovo disco, Darden è accompagnato da turnisti di lusso come Roscoe Beck, JJ Johnson, Charlie Sexton, Michael Ramos e David Mansfield, mentre alle voci abbiamo James House, Kelly Willis, Bonnie Bishop. Il resto lo fanno le canzoni, ballate classiche, tra rock e radici, con influenze irish e qualche brano influenzato dal folk più classico.
Eric Pulido ( Midlake ), Fran Healy ( Travis ), Alex Kapranos ( Franz Ferdinand ), Jason Lytle (Grandaddy ) e Ben Bridwell ( leader dei Band Of Horses ) sono l'ossatura del (super) gruppo BNQT,, al suo debutto con un disco, la cui lavorazione si è protratta per un periodo molto lungo, si dice almeno quattro anni. I cinque musicisti hanno lavorato separatamente, hanno scritto due canzoni a testa e le hanno mandate a Denton, Texas, nello studio dei Midlake, dove gli altri membri della band ( McKenzie Smith, Joey McClellan e Jesse Chandler ) hanno messo su nastro la parte strumentale. Il disco mischia brani rock ad altri in cui giocano un ruolo le armonie vocali. Un disco interessante che mischia classico e moderno e che dà una nuova dimensione alla figura del supergruppo.
Supergruppo con musicisti fuori dall'ordinario, ognuno un leader nel proprtio settore: Mike Watt dei Minutemen al basso, Nels Cline (Wilco, ma anche pubblicazioni per varie etichette jazz, quanto parentesi alt-country con Carla Bozulich ) alla chitarra, Greg Saunier dei Deerhoof alla batteria e Nick Reinhart dei Tera Melos alla chitarra e voce. Toni Maimone ( Pere Ubu ) è l'ingegnere del suono, mentre la copertina è opera di Raymond Pettibon (fratello di Greg Ginn e storico illustratore della SST). Il disco, molto interessante, mischia avventuroso post punk, aperture liriche in stile pop rock e momenti di rierca. Fuori da ogni catalogazione.
Nuova collaborazione tra Simon Raymonde e Richie Thomas, due multi strumentisti, già legati ai Cocteau Twins.
Session di studio tra Greg Koch (chitarra), Dylan Koch (batteria) e Toby Lee Marshall (Hammond ). I tre, molto bene amalgamati mischiano rock, funk, jazz, country, blues e gospel. Ritmo, energia, forza esecutiva e valenza compositiva, sono tra gli elementi guida di questo inatteso trio. Le composizioni, tutte di Greg Koch, sono decisamente ben strutturate e la forza del trio evidenzia i vari stili in modo lucido e diretto.
Nuovo album, 2018.
Il nuovo album, 2018. Paradise of Bachelors Records.
Progetto in collaborazione tra Bon Iver ed Aaron Dessner ( The National ), Big Red Machine è una cocente delusione. Si tratta di un disco di musica elettronica che coniuga, in modo diretto, sonorità astratte e musica d'autore. Il risultato è più simile alla musica che si può sentire durante un cocktail party o una sfilata di modo, ma ha ben poco a che vedere con la musica rock, quella vera.
Mark Knopfler, nel suo percorso da solista, raramente ha sbagliato un colpo.Ma, sopratutto negli ultimi anni, da Privateering e Tracker, sino a questo nuovo lavoro, ha speso le sue cartucce migliori.Dischi pieni di belle canzoni, anche grandi canzoni, strutturate su una musicalità ad ampio respiro che trae l’ispirazione dalla sonorità americane, ma anche da influenze folk, rock, blues.Come conferma Down The Road Wherever, meno americano dei due precedenti, ma con ballate splendide, belle oasi strumentali, accenni folk profondi e struggenti.Canzoni come Trapper Man, One Song At A Time, la frizzante Heavy Up, Drover's Road, Back on The Dancefloor sono destinate a durare nel tempo.
13 canzoni, registrate tra il 1990 ed il 1999. Disco da tempo fuori catalogo.
Blinded By The Light, colonna sonora del film omonimo, presenta 12 brani di Bruce Springsteen, che vanno da canzoni molto note (Born To Run, Dancing In The Dark, Hungry Heart, Because The Night) a brani inediti, come la mitica studio track I'll Stand By You. Inoltre la colonna sonora presenta due tracce dal vivo molto rare: la prima performance dal vivo di The River ( No Nukes '79 - Madison Square Garden, NYC - 21 Settembre 1979) ed una indimenticabile esibizione acustica di The Promised Land (Concert for Valor - The National Mall, Washington DC, 11 Novembre 2014). Oltre alle canzoni di Springsteen, la soundtrack contiene brani d'epoca, quindi For You My Love, una nuova canzone scritta dal compositore della colonna sonora A.R. Rahman. Molto popolare nell'ambito dei compositori per musica da film, Rahman ha vinto diversi premi.
Incredibile, ma vero, Blue World è un altro disco inedito, Un disco che John Coltrane ha registrato nel 1964 per la colonna sonora di un film canadese ( Le Chat Dans Le Sac), dopo essere stato avvicinato dal regista. Un disco registrato con il quartetto classico ( McCoyTyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones ), dove il maestro rilegge alcuni brani noti, ma in versioni completamente inedite e ci mette anche un inedito assoluto, Blue World. Ma, già per le versioni di Naima, Village Blues e Traening In, il disco sarebbe assolutamente imperdibile. Forse perchè i brani dovevano fare da colonna sonora a delle immagini, John Coltrane ha scelto di suonare in modo raccolto, piacevole, melodico. Un disco che sorprende, piace e si ascolta tutto d'un fiato.
Crossing Lines è il terzo disco dei Vida Blues, il primo che il trio pubblica da 16 anni a questa parte. La band è composta da Page McConnell (Phish), assieme ad Oteil Burbridge (The Allman Brothers Band, Aquarium Rescue Unit, Dead & Company), e Russell Batiste (The Meters).
2 CD. incredibile tributo ai Led Zeppelin con le canzoni della band inglese riprese da: Pat Travers, Joe Lynn Turner, Artimus Pyle ( Lynyrd Skynyrd ), Eric Bloom e Brian Robertson, Rick Derringer, Albert Lee, Dweezil Zappa, Rick Wakeman, John Wetton, Keith Emerson, Billy Sherwood e Tony Kaye, Jani Lane, John Corabi, Steve Lukather, Manny Charlton ed altri ancora.
Eclecttico musicista californiano. Mills è autore, cantautore e produttore. Musicalmente originale, usa una strumentazione tutta sua e fa canzoni che sono decisamente fuori da ogni catalogazione. Un personaggio emergente che piace molto ai musicisti, ma che rimane ancora sconosciuto al grande pubblico. Un disco decisamente interessante, come già era successo per il precedente lavoro cantato, Heigh Ho. In questo nuovo album Mills compone diverse canzoni a quattro mani assieme a Cass McCombs.
Nono album solista per il chitarrista dei Doors. Robby Krieger torna alle sue radici con un disco strumentale in cui rievoca il suo passato e la sua passione per la musica jazz e le composizioni strumentali. Il disco contiene brani scritti per l'occasione da Kireger, più la cover di Chunga's Revenge di Frank Zappa.
Ultimo disco della band sudista con Bo Rinehart alla voce, visto che il leader, o ex leader, ha deciso di lasciare la band. Peccato perchè il gruppo mostra, proprio in questa occasione, una voglia di ampliare il proprio suono, mischiando sonorità southern con il classico sound alternative rockin' country che aveva caratterizzato le opere precedenti. I Needtobreathe sono una band particolare, appartengono al filone Christian rock, e lo si può capire dai testi ma, musicalmente, sono una signora band che mischia bravamente rock e radici
2 CD. Nuovo disco dal vivo per la popolare band inglese, con registrazioni tratte dal loro tour mondiale del 2019. La band mette a confronto sia il materiale inizio carriera ( My Wandering Days Are Over, Seeing Other People) che le composizioni più recenti (Poor Boy. We Were Beautiful ). Senza dimenticare alcuni dei loro brani più celebri: 23 canzoni per rileggere la carriera di una band sempre ad alto livello.
Cantautrice molto personale, Phoebe Bridgers è al secondo lavoro da solista. Un disco maturo, molto originale che sulla stampa estera, sopratutto britannica, ha avuto consensi notevoli. Disco di indubbio valore, dove la Bridgers viene aiutata da uno stuolo di musicisti e sidemen. Tra cui citiamo Julien Baker, Lucy Dacus, Christian Lee Hutson, Conor Oberst, Nathaniel Walcott ( Bright Eyes), Nick Zinner ( Yeah Yeah Yeahs), Jenny Lee Lindberg ( Warpaint), Blake Mills e Jim Keltner.
Vengono dalla Carolina del Nord, sono in sei, ed hanno già inciso un disco, l'omonimo Nude Party ( 2018). Ora vivono nelle Catskills Mountains, non lontano da New York e si sono fatti una loro casa, un pò come The Band aveva fatto negli anni sessanta a Woodstock ( stessa zona ), con Big Pink. Patton Magee e la sua band non hanno vincoli e mischiano rock e blues, Velvet Underground e Flamin' Groovies, ma anche Rolling Stones sono nel dna della band. Vanno dritti al punto, sano rock and roll, venature blues, una manciata di canzoni belle da sentire e tanta voglia di fare della buona musica. Una vitalità senza filtri, sorretta dal candore di un rock genuino e spigliato che solo una giovane band può esibire senza rischi.
Primo disco importante edito nel 2021. Si tratta di un album di Barry Gibb dei Bee Gees. Grande fan della musica country e bluegrass, Gibb aveva sempre sognato di incidere assieme ad alcuni dei suoi miti le sue canzoni, le canzoni dei Bee Gees. E il sogno è diventato realtà quando Gibb ha incontrato il produttore Dave Cobb, nostra vecchia conoscenza. Cobb ha aiutato Gibb e così Barry ha registrato alcune delle canzoni dei Bee Gees assieme a musicisti country. Appaiono nel disco musicisti del calibro di: Alison Krauss, Brandi Carlile, David Rawlings, Dolly Parton, Gillian Welch, Jason Isbell, Jay Buchanan, Keith Urban, Miranda Lambert, Sheryl Crow e Tommy Emmanuel.Il brano di apertura, quello che anticipa il disco, è cantato da Jason Isbell: Words of A Fool. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo To Love Somebody, I've Gotta Get a Message to You, How Can You Mend a Broken Heart, Words, How Deep is Your Love, Run to Me, Lonely Days etc
Debutto come solista per uno dei leaders dei Lumineers. Inciso nella sua casa di Denver, Piano Piano è un disco di ballate pianistiche dal timbro intenso e profondamente melodiche. Fraites mostra la sua bravura ed evidenzia una serie di canzoni, a cui stava lavorando da anni, ma che ha lasciato da parte per questo suo esperimento da solista. Cantautorale, personale, decisamente interessante

Non se lo ricordasno in molti, ma Matt Sweeney e Bonnie " Prince " Billy avevano già fatto un disco assieme, Superwolf, nel 2005.La chimica tra i due è ancora accesa, più che mai. Will Oldham, vero nome di Bonnie " Prince " Billy ( che di soprannom, secondi nomi, ne ha parecchi ) è un musicista attivo e molto creativo e Matt Sweeney, pur essendo meno conosciuto, è comunque anche lui un lavoratore appassionato. Superwolves si rivela un disco molto aperto, molto classico, tra brani scarni e pezzi incisi con musicisti di Nashville ( con la produzione di Dave Ferguson, che al tempo aveva lavorato anche con Johnny Cash ) e musicisti africani. Un cocktail intrigante di rock e folk, di antico e moderno, con brani propri ma anche classici, come I Am A Youth Inclined to Ramble, che vengono riletti in modo innovativo. Interessante e stimolante, Superwolves si conferma come uno dei dischi più interessanti del momento.
Straordinario concerto inedito, uno dei pochi in cui John Coltrane ha eseguito per intero il suo capolavoro assoluto.Un concerto ritrovato per caso, tra le registrazioni del sassofonista Joe Brazil, che suonava prima di Trane in quelle sei serate al Penthouse di Seattle, Registrata il 2 Ottobre 1965, questa splendida performance di 75 minuti vede Coltrane ed il suo quartetto ( McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones ) suonare assieme a Pharoah Sanders,e Donald Garrett. Capolavoro assoluto. Edizione stampa Usa
Il classico di Annie Lennox. Versione rimasterizzzata.
Che Joan Osborne sia un personaggio, è fuor di dubbio. Cantante, autrice, ma anche personaggio in grado di inventarsi cose che gli altri non fanno, come questo disco. Radio Waves raccoglie una serie di parformances che la Osborne ha registrato presso diverse emittenti radiofoniche tra il 1995 ed il 2012. Si tratta si esbizioni inedite, di brani noti, tratti dal suo repertorio, come One of Us o Sant Teresa, o da quello di musicisti che lei ama in modo particolare ( Bob Dylan, Stevie Wonder, Marvin Gaye, Bill Withers, Sly and THe Family Stone ). Il risultato è un disco vario, piacevole e decisamente diverso.
Band scozzese, che ha debuttato lo scorso album con il disco, in studio, Against The Wall. Disco che ha avuto, in Scozia, un incredibile successo. Live in Glasgow, secondo disco della band, ci consegna un concerto splendido, che ha avuto, anche in questo caso, grande successo, dove la band ha dato il meglio di sè, eseguendo parte del disco precedente e parte branii inediti. Un live altamente spettacolare che ci consegna una piccola grande band, destinata ad avere un luminoso futuro.
Uno dei classici della cantautrice, Redwing Music, 1998.
il "mondo della foresta" e il pianeta athshe, abitato da una specie umanoide di "piccoli ometti verdi" che ha dato origine a una civilta pacifica, basata sulla conoscenza di se e sull?armonia dello spirito. i coloni venuti da terra lo chiamano new tahiti, ne sfruttano la popolazione, che considerano inferiore, e ne predano le risorse abbattendo indiscriminatamente gli alberi per inviare il prezioso legname sul loro lontanissimo mondo, dal quale la vegetazione e scomparsa. i miti nativi di athshe si scontreranno loro malgrado con il modo di vivere rapace dei terrestri, imparando cosa siano l?avidita, la violenza, la vendetta. sesto libro del "ciclo dell?ecumene", "il mondo della foresta" (premio hugo nel 1973 per il miglior romanzo breve) parla di sopraffazione e resistenza, della perdita dell?innocenza e del potere del sogno. in una trama fantascientifica che riecheggia gli eventi del vietnam, racchiude, con toni talora crudi, talora fiabeschi, i temi cari a le guin: l?eterna dialettica tra bene e male, l?incontro di culture, l?armonia con la natura, la pace.
nel novembre 1999, joan didion inizio a frequentare uno psichiatra perche l?aiutasse in quelli che lei stessa defini in una lettera a un?amica "anni difficili". questo libro restituisce il diario che compose in quel periodo per suo marito, lo scrittore john gregory dunne. per diversi mesi, in modo meticoloso e dettagliato, didion riporto su carta le conversazioni con il dottor mackinnon, rivelando lati di se inediti e mostrandosi mentre affrontava aspetti dolorosi della sua vita come la depressione, l?ansia, il senso di colpa e la lacerante complessita del rapporto con la figlia quintana. incontro dopo incontro, foglio dopo foglio, possiamo osservare didion mentre si confronta con i problemi del suo lavoro, le difficolta dell?infanzia e le incomprensioni con i suoi genitori, la sua tendenza precoce ad anticipare le catastrofi, e piu in generale mentre tira le somme della propria vita, chiedendosi "a cosa era valso vivere, quale eredita si lasciava". diario per john rivela, al pari delle altre opere di joan didion, l?incredibile intelligenza, precisione ed eleganza di cui e fatta la sua scrittura. questo resoconto, intimo e personale come nessun?altra sua opera, ci offre l?opportunita di ascoltare ancora una volta la sua voce che si staglia coraggiosa e nitida, anche all?interno di un viaggio doloroso e straziante.
"mi dispiace non aver scritto queste righe quand?era vivo: penso che non gli sarebbe dispiaciuto se qualcuno infinitamente meno famoso di lui, ma con una piccola reputazione nella letteratura cosiddetta seria, avesse mostrato di considerarlo un grande scrittore, a ogni modo uno dei piu originali della sua epoca". (emmanuel carrere)
un uomo che e` sopravvissuto alla sedia elettrica decide di prendersi baltimora. un gruppo di ragazzini, quasi senza rendersene conto, diventera` una falange degli enforcer dell`uomo che vuole farsi re. un veterano delle guerre che nessuno ha chiesto all`america di combattere torna a casa, e non la trova piu`. una banca lo prende di mira, e decide di rovinargli la vita con la tenacia e l`ostinazione che solo il bullo di un quartiere periferico sa avere. un`attivista alto borghese scompare per essersi impicciata dei destini dei disperati, e un underground di sopravviventi si organizza per riprendersi la dignita`, impedendo al nuovo re della citta` di diventarne anche il sindaco. assurdamente, ma neanche troppo, il centro di tutto diventa, lui si` senza davvero rendersene conto, l`alimentari dell`uomo che vende il peggiore pane azzimo della citta`. un fumetto epico, durissimo, scritto da dio e disegnato anche meglio. la prima uscita della nuova collana curata e diretta da zerocalcare, cherry bomb.
lo senti, bruciabidoni? lo vedi? ti chiama, ti visita in sogno. l`uomo nero ha bisogno di te, tanto da garantirti il ruolo di braccio destro, da proteggerti lungo un cammino di incubi e tribolazioni, purche` tu arrivi la` ancora vivo. la` dove? las vegas, la citta` del vizio per antonomasia, ha subito una trasformazione radicale da quando captain trips ha flagellato la terra. nell`opulenta mecca si sono radunati coloro che hanno risposto alla chiamata di randall flagg e che ora, obbedendo ai suoi malvagi comandi, si adoperano per plasmare una nuova civilta` nel suo nome malvagio. e chi sgarra? be`, e` meglio che tu non veda cosa deve subire... anche se l`uomo nero ti obblighera` a farlo, come assaggio del suo castigo divino. le mele marce non hanno pieta`. nel frattempo, coloro che sognano ma` abagail cominciano lentamente ad aggregarsi, nella faticosa marcia verso ovest. hanno tutti in mente la stessa destinazione. e` a boulder, in colorado, che puo` iniziare a prendere forma una parvenza di civilta`, sotto la nobile guida di stu redman e nick andros. ma e` anche la` che si rafforza il fascino malefico esercitato da randall flagg su harold lauder e altri, col rischio di vanificare quanto di buono sta nascendo nella free zone.


