il cielo muta di colore. ogni mattina macchie viola e rossastre solcano le nubi delle montagne occidentali, alimentando timori e affanni nei sopravvissuti. trascorsi tre anni dalla sciagura, nel piccolo borgo di piedimulo, una comunita` di contadini vive nascosta, protetta dai grandi massi di una frana. oltre il villaggio c`e` il ruscello e oltre ancora ci sono i lupi. scampata dalla metropoli in fiamme, nina ha dodici anni. persi madre e padre durante gli anni della ferocia, ora vive con i nonni a piedimulo. ma la ragazzina riconosce i segnali nel cielo e sa che un oscuro nemico sta bussando di nuovo alle porte. affiancata da personaggi leggendari, nina sara` costretta a crescere in fretta, affrontando un appassionante percorso nei miti ancestrali della natura, alla disperata ricerca di una nuova fondazione umana. torna alessandro bertante con una storia di terra e ghiaccio, magia e spirito, che regola i conti con la modernita` rinnovandone l`immaginario apocalittico.
un glossario che raccoglie in ordine alfabetico oltre duemila lemmi inglesi di origine latina, graficamente simili a termini italiani e percio` apparentemente semplici da tradurre, ma che hanno significati spesso profondamente diversi dagli analoghi italiani. per ciascuna parola di significato ambiguo, accanto all`etimologia, sono dati sia i "significati apparenti" errati - con il richiamo della traduzione inglese corretta del significato apparente - sia i significati reali. ogni termine e` accompaganto da esempi d`uso, con una particolare attenzione per l`american english.
questo libro e` il racconto di ventiquattro ore che hanno cambiato l`italia. poche volte nella storia capita che un intero paese si accorga immediatamente di essere di fronte a uno spartiacque, a un momento da cui si uscira` profondamente diversi. e quello che accade il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di aldo moro ma anche il giorno della fiducia al primo governo che vede il voto favorevole del partito comunista. il 16 marzo 1978 e` un giorno sbagliato. un giorno che, destinato a entrare nella storia italiana come inizio di una nuova fase democratica, diventa improvvisamente tutt`altro: il giorno della violenza e della `geometrica potenza` di fuoco delle armi. il giorno del sequestro di aldo moro a via fani.
al margine di una grande citta`, una strada di fango giallo e` costellata di case in rovina. e` un posto in abbandono che in passato ha goduto di un certo benessere. dal cielo piove cenere nera, gli animali impazziscono e gli abitanti, che si conoscono tutti, dormono in continuazione per poi raccontare i propri sogni nei minimi particolari. un giorno la vita della strada e` sconvolta dall`arrivo di un`entita`, wang ziguang, che forse e` una persona, forse e` un fuoco fatuo, ma prende a stimolare l`energia del posto. al sorgere del sole, tutto marcisce. la gente si confonde, cerca premonizioni nei sogni, e` perseguitata da insetti e ombre misteriose. si diffonde un senso di incertezza e di paura, aggravato dalla notizia che tutti saranno dislocati presto altrove. i funzionari sono elusivi, gli slogan politici si rincorrono, la gente avvia conversazioni nelle quali non c`e` alcuno scambio. e se la catastrofe fosse alle porte? a un anno dal suo esordio nelle librerie italiane e dopo la candidatura al nobel dell`autunno del 2023, torna can xue, una delle maggiori voci della cina contemporanea, con un romanzo che costringe il lettore a osservarsi allo specchio, inerme qual e`, smarrito e senza certezze, in una societa` al collasso.
harry haller vive bloccato in una condizione di impotente infelicita` generata da un insanabile dissidio interiore tra l`"uomo" (tutto quello che ha in se` di spirituale, di sublimato o per lo meno di culturale) e il "lupo" (il lato istintivo, selvatico e caotico). chiuso in un isolamento quasi totale rispetto al mondo meschino e privo di spirito in cui vive, arriva a un passo dal suicidio. verra` "rieducato" alla vita comune da una donna incolta ma intelligente, che lo aiutera` a trovare la via per meglio comprendere le "non regole" dell`assurdo gioco della vita. pubblicato nel 1927, in un`europa in cui i regimi totalitari si vanno imponendo, il lupo della steppa e` uno dei romanzi piu` "radicali" e piu` affascinanti di hesse.