fosco maraini (firenze, 1912) e` certamente fra quei protagonisti della nostra vita culturale che piu` sfuggono ad una classificazione precisa. antropologo, fotografo, orientalista, scrittore, grande viaggiatore, maraini e` soprattutto la felice incarnazione di un`idea di uomo che stenta a sopravvivere in un`epoca come la nostra, dove sembra che non si possa essere nessuno se non si possiede una collocazione precisa, un proprio biglietto da visita esistenziale. e forse questa e` la ragione principale per cui maraini resta, in fondo, e nonostante il fatto che sia cosi` facile imbattersi nei suoi libri, nei suoi articoli, nelle sue fotografie, un personaggio ancora per molti versi sconosciuto.
"sodoma e gomorra" trae il titolo dall`ultimo e piu` ampio degli otto racconti che costituiscono il volume. si tratta di testi differenti tra loro, novelle avvicinabili ai temi strapaesani, in cui forte e` la matrice autobiografica. malaparte e` qui narratore e personaggio, e se talora si lascia andare all`umano senso di "pietas" verso gli sconfitti, la sua autenticita` piu` schietta e` sempre nell`esibizione di se` come protagonista assoluto della scena.
Il nuovo lavoro del trombettista jazz, forse il migliore nella scena attuale Usa. Con Frank Locrasto, Chris Smith, Dana Hawkins, Roxy Coss, David Bryant etc.
nel panorama della poesia contemporanea italiana, si puo` affermare che l`unica forma di autentica controtendenza sia costituita da quei pochi cultori di una poesia non mortificata da una versificazione sostanzialmente prosaica, i rari coraggiosi autori che valorizzano elementi considerati dai piu` obsoleti, come il ritmo o la rima. anche chi non si attiene rigorosamente a schemi metrici tradizionali non dovrebbe infatti ignorare che in poesia "il verso e` tutto". e il verso implica una precisa misura musicale. silvio raffo ha scelto per questa antologia (a suo modo rivoluzionaria) ventiquattro giovani poeti che, in una certa misura, per forma e stile, riflettono il suo modo di intendere la poesia di oggi.