benjamin, giovane ebreo russo, nel 1916 parte dal suo villaggio per compiere, su incarico di trotzkij, una missione a praga. perde pero` le istruzioni e, sforzandosi di ricostruirle a memoria, si ritrova per errore a casa di franz kafka il quale, scambiandolo per l`editore di una rivista letteraria, gli affida un breve manoscritto. tra equivoci e peripezie l`azione si sposta nel brasile del colpo di stato del `64 dove l`inedito di kafka, considerato un messaggio in codice di inaudita gravita`, contribuira` a salvare una vita... riunioni segrete, intrighi e tentativi di decifrazione per una storia tragicomica sui temi dell`identita` ebraica, dello sradicamento e della militanza politica.
l`homo technologicus e` un ibrido di uomo e macchina, figlio dell`attuale crisi della scienza e di un mondo trasformato dalla tecnica. nelle riflessioni di questo libro inusuale (nel quale a fianco dell`argomentazione saggistica emergono forme particolari di narrazione) vengono analizzati prodotti e caratteristiche dell`impresa tecnologica, con l`intento di inserire la tecnologia nella piu` ampia prospettiva della cultura umana e dell`epistemologia. l`autore prende in esame le figure di automi dall`antichita` fino ai moderni robot che dovrebbero prendere il posto dell`uomo, le nuove forme di intelligenza artificiale e gli sviluppi recenti della tecnologia, con un capitolo finale dedicato a internet.
una storia del cinema western che ripercorre i grandi temi di questo genere popolare, dai classici del passato fino allo spaghetti-western e ai successi recenti. e poi i personaggi tipo del western: i cow boy, gli indiani, gli sceriffi, i fuorilegge, le donne. un libro strenna, riccamente illustrato, scritto da uno studioso del cinema e introdotto da un uomo politico, oliviero diliberto, che in piu` occasioni ha manifestato la sua passione per il cinema western.
paseo de gracia, angolo disputacio`n; santiago del cile; fantasmi ad arles; volare, navigare, camminare sono i titoli dei racconti raccolti in questo volume. sono tra loro diversi per ambientazione (la spagna franchista, il cile nel momento del trapasso dalla dittatura alla democrazia, arles, una localita` turistica austriaca, l`italia dei nostri giorni) e nella costruzione di intrecci e personaggi.
i saggi qui riuniti, apparsi originariamente in riviste oggi di difficile reperimento, coprono un arco temporale che abbraccia l`intero periodo creativo di gue`non, dal 1909 al 1950. la visione metafisica di gue`non appare gia` compiuta fin dal primo saggio sul demiurgo - pubblicato a ventitre` anni -, in cui egli affronta il millenario quesito "unde malum?", rispondendo con la disinvoltura e la meticolosita` di chi svolga una dimostrazione di cio` che dovrebbe risultare a tutti ovvio, o perlomeno facilmente desumibile da alcune nozioni universali di immediata evidenza, quali l`infinito, l`essere e il non-essere, il manifestato e il non-manifestato, l`unita` e la molteplicita`. e fedele a quella visione, incentrata sugli assiomi che nelle civilta` tradizionali definiscono l`ordine del mondo e il percorso iniziatico di realizzazione spirituale, gue`non nei quarant`anni successivi si adopera instancabilmente a rettificare le confusioni di pensiero e le aberrazioni terminologiche che vede diffondersi nel mondo moderno, chiarificando con puntiglio i rapporti fra monoteismo e angelologia, il significato delle idee platoniche, la distinzione fra spirito e intelletto, le valenze metafisiche della produzione dei numeri e della notazione matematica.
"le due storie raccontate da fulvio tomizza in "fughe incrociate" si svolgono tra la fine del cinquecento e i primi del seicento, e hanno per tema la conversione: l`ebreo mandolino da sacile diventa cristiano e il cristiano leandro tisanio da san vito al tagliamento diventa ebreo. sono storie veramente accadute che tomizza, con la sua vocazione a far parlare (come avrebbe detto joseph roth) gli "annali dimenticati", trasforma in avvincente materia narrativa. qui la conversione si stacca dalle folgoranti sfere dell`illuminazione divina e si adegua alle cadenze della vita di due paesi veneti: piu` che altari incontriamo botteghe artigiane e banchi dei pegni, in un turbinio di voci e sospetti che mai assurgono alla violenza del dramma. le stesse ombre dell`inquisizione restano in una cauta distanza, senza la livida ossessione degli spettri. eppure, la conversione di mandolino e di leandro risveglia, per opposti motivi, antiche diffidenze e ostilita` di razze, malinconie di esili e di segregazioni; e solleva partecipazione umana allo sgomento dei famigliari abbandonati, padri e mogli, che di quel distacco e di quell`oblio sembravano farsi una colpa. tomizza non si pone nel ruolo di un giudice che potrebbe sfruttare la distanza del tempo: per tomizza, la storia, le carte, i nomi sepolti negli archivi sono soprattutto romanzo. anzi, nient`altro che romanzo." (giulio nascimbeni)
anni cinquanta, hollywood e los angeles, due mondi opposti che convivono uno accanto all`altro. il cronista della rivista scandalistica hush hush indaga su un omicidio in cui e` coinvolto frank sinatra. e` lui il colpevole? e se non lo e`, quanto conosce della verita`? un racconto bollente, con atmosfere cupe, scandali taciuti, droghe e perdizione.
joshua jeavens, un giovane ingegnere proveniente da una famiglia plebea che si e` prefisso una missione, pulire le acque del tamigi, che si e` trasformata in una vera ossessione; un matrimonio con una ragazza bellissima ma troppo ricca e con un padre burbero e ambiguo; gli slums pericolosi e malsani dove vive un`umanita` umiliata ed offesa; l`incubo del colera; l`improvvisa e misteriosa scomparsa della moglie e la disperata ricerca; un finale agghiacciante e sorprendente.
il secolo che si e` appena concluso e` oggetto di un vivace, a volte aspro, dibattito tra gli storici. la sua eredita` e` controversa, la memoria ancora divisa. il volume di mariuccia salvati e` un`agile guida alle idee, alle passioni e alle diverse interpretazioni del novecento. mariuccia salvati insegna storia contemporanea all`universita` di bologna.
arthur conan doyle scrisse una trentina di racconti del fantastico e dell`orrore nel corso di quaranta anni, nei quali traspare il suo grande interesse per il soprannaturale. in questo volume sono raccolti "il parassita" del 1894, "scherzare col fuoco" e "l`imbuto di cuoio", entrambi scritti nel 1900.
e` la storia di una famiglia triestina di sloveni trapiantati a palermo dalla fine dell`ottocento, e qui inventori e titolari di una bottega antiquaria diventata un`istituzione. nel testo contiene una nota al volume di leonardo sciasca.
l`inquieta teresa uzeda e` l`aristocratica siciliana che molti hanno definito la madame bovary italiana. come flaubert, de roberto si cala nei turbamenti giovanili di una donna e nelle sue adulte disillusioni, spiandone da vicino umori, infelicita` e capricci. colei che sara` la vera protagonista assente dei vicere`, il cui spirito aleggera` sulle vicende della famiglia uzeda e sulla storia d`italia, e` qui ritratta dall`infanzia alla maturita`, sullo sfondo di una sicilia aristocratica e patriarcale. saranno strappi e fallimenti, nel loro succedersi, a scandire la vita di teresa e il ritmo del romanzo: l`agognata luna di miele, con un marito che non ama, chiudera` la stagione dei sogni adolescenziali; la partenza per raggiungere l`amante, sfidando lo scandalo, diventera` il momento del radicale disinganno, fino all`inevitabile conclusione che "tutta l`esistenza umana si risolve in una illusione".
chi e` stato ammonito piu` volte ai mondiali? quale giocatore ha segnato piu` gol con la maglia dell`italia? chi e` stato il calciatore piu` giovane a vincere la coppa del mondo? chi e` stato il piu` giovane allenatore nella storia dei mondiali? in un coloratissimo volume tutti i numeri, le statistiche, i fatti, i segreti, le curiosita`, i personaggi, le foto piu` emozionanti dello sport piu` popolare del pianeta per prepararsi come si deve ai prossimi mondiali in sudafrica.
il volume raccoglie undici storie, vere e documentate, che tentano di dar voce al non detto e all`immaginazione. nella roma papale fra quattro e seicento, la roma della costruzione dello stato della chiesa e poi della controriforma, queste storie rappresentano il rapporto fra il potere e la repressione: censure, processi, difese e accuse, esecuzioni, pentimenti. ma sono anche spaccati della politica e della cultura del tempo: dalle scelte della compagnia di gesu`, a quelle della chiesa sui rapporti con la minoranza ebraica, riflesse nel racconto di marcello ii e alessandro farnese.
la bishop`s hill academy, una scuola per ragazzini disadattati, si trova sull`orlo del fallimento. ma il nuovo preside, jim hawthorne, noto e stimato psicologo-psichiatra, sta facendo di tutto per risollevarne la sorte. tuttavia l`accoglienza non e` delle migliori: colleghi e collaboratori, malgrado le parole di apprezzamento, restano diffidenti e distanti. la vita nella scuola si fa sempre piu` difficile, e lo stesso hawthorne viene preso di mira da una serie di scherzi feroci. inevitabilmente riemerge anche il suo passato: sua moglie e sua figlia sono state uccise da un adolescente che aveva in cura. ben presto la realta` si trasforma in un incubo: il suicidio dello psicologo omosessuale, la misteriosa scomparsa del cuoco, l`omicidio di un ragazzo...
il volume contiene parte delle gag, battute, e-mail, sms proposti a "quelli che il calcio" dal 26 agosto 2001 al 5 maggio 2002, insieme a segreti e "dietro le quinte" di un anno della trasmissione televisiva domenicale. gene gnocchi ha realizzato questo libro in collaborazione con francesco freyre, autore televisivo e di teatro.
pubblicato postumo nel 1995 sulla base di un dattiloscritto ritrovato tra le carte di testori dopo la sua morte, ma scritto all`inizio degli anni sessanta, "nebbia al gianibellino" rappresenta l`ideale chiusura di quella "commedia umana lombarda" che e` il ciclo di racconti, romanzi e opere teatrali dei segreti di milano. il paesaggio, avvolto da una nebbia fitta, accoglie i turbamenti delle coscienze inquiete, e dentro il buio si consuma la tragedia che ha per protagonista una vedova, gina restelli, venuta a milano dalla provincia con la figlia. per mantenersi va a servizio presso famiglie "perbene". qui inizia il suo dramma: pur di sottrarsi alle avances di rinaldo cattaneo, giovane rampante della borghesia meneghina, sceglie la morte.
la vita e le osservazioni di italo calvino, esule volontario a parigi. le pagine internazionali dell`autore che piu` di ogni altro ha contribuito a sprovincializzare la cultura italiana.
dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica antonio galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto cio` che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi. un agronomo ha creato una rete di "last minute market": per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del ministero della salute. la fondazione civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civilta`. a milano una comunita` aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all`essenzialita`. un esperto di clima del cnr racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.
Einaudi Collezione di teatro, n°328. Brossura, 99 pagine.
il progresso scientifico e tecnologico ha apportato molti vantaggi all`umanita`, ma ha prodotto conseguenze indesiderate che rischiano di sopraffarla. l`autore affronta le tre principali proposte (contrattualismo, teoria dei diritti e utilitarismo) che la filosofia morale avanza per impostare responsabilmente il problema per il presente e per il futuro.
Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, remasters 2018. Stampa EU.
di segreto cospiratore. spara: l`omicida e` . eppure un caso lo risolve davvero. e lui a scoprire il che si e` approfittato di una povera giovane mentalmente instabile. montalbano e` un esperto di quei geroglifici che sono i particolari minuti, da tutti trascurati, una mosca, per esempio, presa in pugno da un imputato durante
una moltitudine di persone, assetata di saggezza e spiritualita`, si raccoglie intorno a un predicatore. la parola viene data a un giovane missionario seduto fra gli ascoltatori, henry drummond, che ha vissuto per alcuni anni in africa. henry apre la bibbia e legge la prima lettera di san paolo ai corinzi. al centro dell`epistola e` l`amore, che e` superiore a tutto e non ha confronto con nessun`altra facolta` dello spirito, neanche la fede, dono supremo che culmina nell`inno alla carita` del capitolo tredicesimo. a partire dagli insegnamenti del pastore protestante henry drummond, paulo coelho riflette sulla "cosa piu` importante del mondo: l`amore".
dancing paradiso e` un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". e in quel locale che un angelo custode - "angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per bill, l`amico batterista morente in ospedale, amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. ed elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, la poetessa lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. cinque "creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. a vegliare perche` possano incontrarsi, perche` possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l`angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
oltre 150 ricette ispirate alla avventure di uno fra i piu` noti e amati commissari italiani: montalbano. il personaggio di andrea camilleri racconta spesso dei suoi pranzi e delle sue cene, dei piatti preparati per lui da adelina, da livia, da mimi` augello o dagli altri amici piu` cari. dal ni`vuro di si`ccia - gli spaghetti al nero di seppia - agli arancini, alla caponatina, agli involtini di tonno e pappanozza: un ricettario delle migliori specialita` siciliane, accompagnate ogni volta dalle celebri frasi del commissario. quasi un nuovo romanzo dove i casi del commissario sono ripercorsi attraverso il suo rapporto con il cibo e in particolare con chi realizza i piatti. non a caso a ogni "categoria" e` stato dedicato un capitolo, perche` chi conosce e ama le storie di montalbano trovera` certamente piu` semplice (e divertente) orientarsi nei sapori non seguendo un classico ordine alfabetico o di portata, ma inoltrandosi "nell`origine" del piatto.
quando sul principio del mese di settembre, dopo lo scacco subito alle elezioni del 1893, maurice barre`s decise di stabilirsi sulle sponde dei laghi lombardi, la fama di quei siti era gia` consolidata. per piu` di un secolo non v`era stato viaggiatore che, giungendo in italia dalla svizzera, non si fosse trattenuto qualche tempo ad ammirare la solenne bellezza della lombardia. "isola bella, la perla del lago maggiore, il luogo leggendario della dolcezza e della grazia, in cui tutto il nostro essere si raffina", cosi` aveva scritto barre`s.
inizialmente pubblicato a puntate sul "giornalino della domenica" tra il 1907 e il 1908, il libro e` scritto in forma di diario: il diario di giannino stoppani, detto gian burrasca. questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, e` divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini "discoli". e giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l`unico dente di zio venanzio, dipinge di rosso il cane di zia bettina, tira l`allarme di un treno... alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. anche qui, tuttavia, riuscira` a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. eta` di lettura: da 10 anni.
antonio e fausto non potrebbero essere piu` diversi: il primo, cinquant`anni in jeans e t-shirt, vive di lavoretti in un appartamento in condivisione con tre ragazzi, sempre connesso, in attesa che il mondo riconosca il suo talento di giornalista; il secondo e` un imprenditore di successo, molto riservato, con una famiglia perfetta, che dicono stia per candidarsi a sindaco della capitale. due rette parallele che non dovrebbero incontrarsi mai. percio`, quando antonio riconosce fausto nella bottega di oreste, un anonimo barbiere al nomentano, si convince subito che questa ribellione alle leggi della geometria sociale nasconda qualcosa: che ci fa un uomo ricco e di potere come fausto maria borghese in un posto come quello? e perche`, poco dopo, oreste sparisce nel nulla? da quel momento, stanare fausto diventa l`ossessione di antonio e l`ordinata quotidianita` dell`imprenditore comincia a deragliare. ma cercare la verita` di qualcun altro puo` essere un gioco pericoloso, se non si sono ancora fatti i conti con la propria. ne "l`invisibile", giovanni floris racconta una trama di segreti capace di dirottare vite e anestetizzare amori, fotografando un tempo, il nostro, dove la reputazione coincide con quello che siamo, dove vince solo chi santifica le apparenze, e nessuno e` mai davvero innocente.
mentre la seconda guerra mondiale opprime l`europa, un serpente infesta un sonnacchioso campo di addestramento della campagna svedese e un`altrettanto inoperosa caserma di stoccolma durante la mobilitazione generale. nella sua concretezza di corpo ora si scopre, ora si copre alla vista, ma il simbolo maligno che incarna sa piantarsi nella psiche di chi ci si e` imbattuto. il primo a vederlo e` il sergente bohman, al comando di uno svogliato gruppo in esercitazione, e subito un crampo lo stringe come in un cerchio di ferro. il soldato bill lo cattura a cuor leggero, forse solo per strappare al sergente qualche ora in piu` di libera uscita in cui togliersi una voglia con ire`ne prima di una festicciola a base di ragazze e bevute. ma il serpente che crede di avere al sicuro nello zaino gli infestera` i sogni, gettera` nel panico gli amici e confondera` realta` e fantasia tanto a lui quanto a ire`ne. sotto forma di odore di paura, poi, aleggia pungente in , in cui otto reclute cercano di scacciare l`insonnia raccontandosi storie di vita vissuta. e di strategie contro l`angoscia, con le menzogne che comportano, saranno in cerca tutti i personaggi del libro. tutti tranne scriver, alter ego dell`autore, convinto che il serpente sia sempre li`, manifesto o latente, e che sia responsabilita` di ciascuno prenderne atto, anche fino alle estreme conseguenze. il serpente, che sia un romanzo, come gli entusiasti recensori lo definirono nel 1945 quando usci`, o una raccolta di racconti collegati, mette in campo ricchezza metaforica, potenza simbolica e beffarda ironia, movimentate da arditi salti di registro, per mostrare che la sola via per l`umano e` non aver paura della paura.
dalla porta di brandeburgo all`iconico checkpoint charlie, da potsdamer platz a charlottenburg. poi neukolln, che fa tendenza, alexanderplatz, l`isola dei musei e i monumenti del ku`damm. l`effervescente berlino si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere berlino al ritmo dei suoi abitanti: gustare una currywurst a qualsiasi ora, curiosare nei mercatini delle pulci, ritrovarsi in un biergarten... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: sulle tracce del muro, architettura lungo la sprea, street art. gite fuori porta: potsdam e sanssouci, la riserva di pfaueninsel, il filmpark babelsberg...
la raccolta che rivelo` pavese scrittore concentra e mette a fuoco un intero universo esistenziale, quello che sara` successivamente declinato nei romanzi e nei racconti. la torino dei viali, dei corsi, dei prati, delle sponde del po, delle strade in salita fra siepe e muro, popolata da creature sradicate e notturne; una campagna che non e` solo e necessariamente langa, ma tende a trasfigurarsi in una dimensione mitica e primordiale; un io che rimane distinguibile, nell`irredimibilita` della propria solitudine e nell`anelito amoroso e fantastico, pur se mimetizzato nel racconto di vicende altrui. prefazione di vittorio coletti.
. nel pensiero forte di rachel bespaloff la posta in gioco e`, sempre, la vita. ma che cos`e` l`istante? e il , risponde in questo suo ultimo saggio rachel bespaloff: un`esperienza in cui . e il luogo assoluto e perituro dove, nel decidere per questo o per quello, si gioca la liberta` di ciascun essere umano. bespaloff parte da un confronto serrato con , le "confessioni" di sant`agostino e i "saggi" di montaigne, le opere del , scrive, e del del pensiero occidentale, ai quali poi si aggiunge il rousseau delle "fantasticherie del passeggiatore solitario". in particolare, bespaloff, che compone queste pagine alla fine degli anni quaranta del novecento, considera che montaigne inauguri . e il suo metodo: rivolgere ai grandi pensatori la domanda che in realta` incalza da vicino lei, le urge, come preme a tutti noi, e guardare dove loro si sono fermati, dove si sono accontentati delle risposte o delle incertezze, per andare, lei, oltre. bespaloff guarda nei grandi maestri il dispiegarsi della domanda sul senso della propria esistenza come guardando dentro se stessa, e questo non e` che uno degli aspetti in cui e` a loro piu` vicina. non c`e` solo teoria nei libri di quei grandissimi, come non c`e` in questo saggio di rachel bespaloff. la` come qui, i libri degli altri diventano la voce che parla all`indiretto libero di chi di volta in volta scrive e pensa. che sens
attraverso geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutture romanzesche tradizionali, carlo emilio gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di un`acuta passione morale e civile, si puo` considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico. in questo volume: quer pasticciaccio brutto de via merulana (1957) quer pasticciaccio brutto de via merulana (redazione di , 1946-47) a cura di giorgio pinotti la meccanica a cura di dante isella accoppiamenti giudiziosi a cura di raffaella rodondi racconti dispersi a cura di dante isella racconti incompiuti a cura di dante isella.
un`avventura d`amore. cosi` l`autrice stessa definisce questo romanzo, in cui i frammenti di un antico poeta greco, stesicoro, diventano la traccia per raccontare la moderna storia d`amore che lega un problematico ragazzo di quattordici anni, gerione, a eracle, bello e sfrontato, di poco piu` grande di lui, ma che gia` maneggia le affilate armi della seduzione. in un racconto di formazione di cui e` protagonista un ragazzo diverso, la cui pelle e il cui stesso essere sono di colore rosso, costretto a tenere legate sulla schiena un paio di ingombranti e incongrue ali, anne carson traccia il percorso di una vita amorosa.
nel 1938 un visconte francese avventuroso e un po` avventuriero, sempre alla ricerca di un senso da dare alla vita, decide di partire per l`estremo nord, al di la` del canada, dove vivono le popolazioni piu` . nel racconto di questa esperienza - una lenta e progressiva acclimatazione, in ogni senso, al nuovo mondo - tutto incanta fin dal primo istante: le durissime prove di resistenza, l`asprezza degli elementi, descritti con una vivacita` e un`immediatezza fuori del comune, ma sopra ogni altra cosa l`incontro con gli inuit, i piu` arcaici abitanti dell`artico. dapprima irrigidito nella sua supremazia di kabloona, - si spingera` a dire che gli inuit , il che secondo i nostri angusti canoni potrebbe sembrare vero -, gontran de poncins finira` per imparare molto da queste genti, che non si pongono affatto il problema di dare un senso alla vita, come scopriremo in pagine profonde, spiazzanti, educative nel senso piu` alto della parola. e nell`ora sofferta del ritorno, si rendera` conto, inaspettatamente, di essere diventato uno di loro. il suo cuore rimarra` li`, come quello di noi lettori, illuminati da un`avventura che, superando ogni distanza, riesce a farci entrare nell`anima di un popolo e di un tempo che non potranno essere piu`.
Rugginenti Editore, 1995, IT. Il libro delinea la storia e i principi teorici ed estetici della musica per il cinema, la televisione, gli spot pubblicitari e il video, tenendo conto delle nuove frontiere della music applicata alle immagini.
LP Disques Festival - FLD 213 S
Serie Le Disque D'Aventure. Il celebre romanzo di Jules Verne "I Figli del Capitano Grant" interpretato dalle voci di Jean Rochefort, Jean Parédès, Roger Carel, Antoine Vitez ecc.
Adattamento di Gérard Barbier e Henri Agogue.
Narrazione in lingua francese.
il "de architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell`ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell`elaborazione di teorie architettoniche dell`antichita` classica. l`opera di vitruvio anticipa in senso umanistico la centralita` della figura dell`architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l`esigenza di un`armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. a partire dal quattrocento in avanti il trattato diverra` la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell`arte architettonica, tanto che vincenzo scamozzi, architetto e trattatista veneto del cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell`opera afferma che vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le piu` difficili e bisognevoli parti dell`architettura e bisogni dell`architetto, il che se molti conoscessero, non cosi` facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".