Nuovo lavoro del rocker texano, qui in veste più cantautorale
vivian lamarque e nicoletta costa ci portano in una citta` tutta al contrario. fin dal nome: oirartnoc. e una citta` dove le mamme la sera urlano ai loro figli di mettere tutto in disordine se no guai a loro. e di saltare e fare rumore "se no i vicini di sotto pensano che siamo tutti morti". una citta` dove i poveri sono ricchi e i ricchi sono poveri. dove i televisorini vengono sgridati perche` guardano troppo i bambini. dove la neve invece di scendere sale... riderete, ma non solo. forse vi porrete qualche domanda, forse penserete un po`. eta` di lettura: da 6 anni.
il cuore pulsante del libro e` la voce della donna che parla alla luna, agli astri, al deserto, e parla di se`, del proprio corpo, con una mirabile energia lirica e uno sconvolgente intento di rivendicare un ruolo diverso, nuovo, decisivo nel mondo. la donna e` hagar, la schiava e concubina di abramo poi ripudiata, la madre di ismaele. il poeta si cala nella voce e nel corpo di lei, scrive versi al femminile, carnali, cosmici, che glorificano l`amore come potenza eversiva, contro ogni rigidita` mortuaria di poteri, religioni e dogmi. la donna dice: "la natura e` come me. / siamo due seni in un solo corpo". e a quelli che disprezzano lei e l`amore chiede: "perche` allora l`universo scrive i suoi segreti / con mano di innamorato?" il corpo di donna, che fiorisce, che e` un universo d`amore, che e` incanto, inizio, nodo che tiene insieme visibile e invisibile, e` il vero protagonista di questo libro. il lettore vi trovera` poi riferimenti alla cultura biblica, sumera, egizia, greca, echi della poesia occidentale piu` amata dall`autore, ritornanti e splendide immagini di artemide e di iside.
un gioco di canto e controcanto: 439 estratti da jung intorno all`anima e una sequenza di testi con cui hillman risponde a jung, ampliando il pensiero e talvolta contrapponendosi ad esso.
la caduta di un regno, un giovane re che lascia la sua terra, che, nella disperazione e nella malinconia di quanto ha lasciato, trova conforto e amore affidandosi a una fanciulla italiana che lo ama come uomo e non piu` come re.
da marc bolan ad alice cooper, da gary glitter a lou reed, dai roxy music ai new york dolls, da wayne county ai queen, dagli ultravox ai kraftwerk, dal rocky horror picture show a l`uomo che cadde sulla terra, senza dimenticare un`esauriente panoramica sugli strascichi del fenomeno: johnny rotten, kate bush, grace jones, prince, madonna, marilyn manson, lady gaga e kanye west, per fare solo alcuni nomi. a farla da padrone e` pero` david bowie. simon reynolds ne ripercorre la traiettoria personale e artistica a cavallo tra inghilterra e stati uniti - non a caso i due paesi d`origine del glam rock - con la vertiginosa e straordinaria profondita` analitica di cui e` maestro, senza tentazioni agiografiche ma con la passione di un fan sconvolto dalla sua morte improvvisa. ancora una volta la musica e` utilizzata come lente per leggere i periodi storici, tracciando nessi spesso coraggiosi tra le forme artistiche piu` disparate: oscar wilde diventa cosi` il , mentre l`ascesa del rock parodico negli anni settanta rientra nel concetto di delineato da oswald spengler nel tramonto dell`occidente. leggere reynolds significa (ri)scoprire interi universi musicali, raccontati con uno stile che da oltre dieci anni affascina un pubblico di lettori sempre piu` entusiasta.
chi desidera sapere - nel senso innanzitutto di vedere - come e` fatto il mondo, oggi e l`altro ieri, non ha che da aprire questi reportage di naipaul, che coprono quattro decenni e abbracciano quattro continenti, soffermandosi anche in luoghi-crocevia come la trinidad. empatico e spietato al tempo stesso, naipaul vede in molti degli scenari che attraversa un`irrisolta concentrazione di modernita` e decadenza, esito di una continuita` deviante tra il periodo coloniale e i governi-regimi successivi. cosi` e` in un`india disseminata di villaggi anonimi semi o sottosviluppati e di stazioni ferroviarie che la notte rende . o in un congo-zaire - quello della dittatura di mobutu, - che si riverbera, al di la` dell`oceano, in tanti frammenti dell`. o, ancora, in un`argentina velleitaria e impoverita, predata e predatoria, archetipo di tutte le dittature latino-americane che hanno imparato come parte della . l`effetto finale, anche grazie a una prosa capace di alternare lunghi indugi descrittivi e improvvise sintesi aforistiche, e` una contemporanea compressione e dilatazione del mondo.
tutto cio che riguarda il passato ha un valore e anche la storia del titanic ha un proprio fascino pieno di simbolismi. questo libro cerca di spiegare la vicenda della celebre nave, fornendo indicazioni sul "linguaggio" che essa esprime. il pensiero dell`autore, tramite diverse parole chiave, vuol essere uno strumento per interpretare ma, soprattutto, per far rivivere una tragedia che e stata oggetto dell`attenzione di intere generazioni.
seguiamo passo per passo le mille e una avventure dei due celebri saggi-pazzi dalle suole bucate della tradizione orale dell`oriente musulmano, tra furbizia e arte del togliersi dai guai. queste saggezze facete arabo-turco-persiane invitano il lettore a un viaggio piacevole, in un islam dalla liberta` ribelle.
Rarissimo 12 pollici, stampa UK, con 6 canzoni. Factory Records, UK, 1985, Copia originale.
12 pollici edito in UK nel 1984. Contiene un rarissimo duetto tra Nick Lowe ed Elvis Costello, nel classico Baby It's You di Burt Bacharach. Più altre due canzoni. F Beat, stampa UK, 1984. Copia originale.
Epic, 1988, UK. Singolo 12" della band australiana che contiene le canzoni Hold on to Me, Kiss the Motherlode e Safe in the arms of Love.