i religiosi francesi missionari in vietnam non seppero mai della morte di luigi xvi. essi infatti erano stati informati dei travagli in cui si dibatteva la francia dai marinai di alcune navi che facevano scalo a saigon; ma dopo il natale del 1792, a causa della situazione esplosiva che persisteva in europa, in quel lontano oriente non sbarco` piu` nessun occidentale. quelle donne e quegli uomini di fede si preoccuparono: non avere notizie era la cosa peggiore. non potevano immaginare che cosa stava accadendo nel loro paese. a natale del 1793, dopo che fu trascorso un anno intero, nessuna imbarcazione era piu` attraccata a saigon. fu allora che essi compresero di essere stati dimenticati. e furono salvati da un amore "impossibile".
2 CD. 57 classici della band newyorkese. Ristampa rimasterizzata
cosa rimane del novecento? ci siamo davvero lasciati per sempre alle spalle i suoi sogni, le lotte, le ombre? e` sul filo di queste domande che si muove la scrittura di helena janeczek, il suo talento nell`indagare le vite di personaggi normali che, incrociando i grandi rovesciamenti della storia, diventano destini eccezionali capaci di consegnarci, nel racconto immaginato, il senso di un`eredita` collettiva. ripercorrendo gli inizi del secolo scorso alla ricerca di storie marginali, solo in parte note, conosciamo le sorelle zanetta, maestre arrivate nella milano dei fermenti per l`expo del 1906, che aderiscono ai sogni socialisti per poi vedersi, la piu` giovane, arrestata per disfattismo negli anni subito successivi a caporetto. nella merano del 1920, dove si respira una salubre aria di cura per i cagionevoli di salute, troviamo il dottor k., che crede di essere al centro di un intrigo spionistico nato dalla corrispondenza con la sua traduttrice, milena jesenska`. in quest`italia di inizio secolo, dove le voci straniere si intrecciano con l`orgoglio nazionale, incontriamo poi la figlia del grande poeta americano ezra pound, che vaga per venezia spiata da un ragazzino che con lei ha condiviso l`infanzia nelle malghe del tirolo. e il giovane albert o. hirschmann, che ha raggiunto la sorella e il cognato a trieste, una citta` animata dallo spirito edonista e mercantile della sua borghesia fieramente italiana, quella stessa borghesia che di li` a poco avrebbe visto abbattersi sul proprio mondo le leggi razziali, come il piu` impensabile e terribile degli imprevisti. ma i tempi di imprevisti, avrebbe teorizzato piu` avanti hirschmann, sono anche tempi di possibilita` che invitano a essere pensate, e percorse, a prescindere da come la storia sia andata. serve anche a questo la letteratura, ci dicono queste pagine, a rivivere dall`interno di ogni personaggio quel passato che non si e` ancora chiuso, per provare a raccoglierne l`eredita` irrisolta.
2CD. Precedentemente pubblicato solo come singolo, il doppio disco raccolglie le registrazioni complete dei concerti in duo del pianista con il contrabbassista Buster Williams effettuate a Umbria Jazz nel luglio del 1986. I due jazzisti eseguono nove standards in cui sul piano dell'interplay tutto funziona a meraviglia a partire dalla ritmica forte e muscolare fino allo swingare e ai solismi eccelsi del pianoforte.