tra i massimi esponenti del gruppo `63, antonio porta (milano 1935-roma 1989) e` una delle voci piu` alte della poesia italiana d`oggi. "non sono un poeta-ciotolo / come beckett / non interrogo i cieli di carta / pesta del teatro / vi concesso che non so / interpretare le costellazioni / ne` stare li` a guardarle dal buco / del cortile a meraviglia / ma uso quelle delle parole a / mosaico compongo e / ricompongono / per parlarla insieme questa / lingua questi linguaggi / solleviamola la lingua a / vedere che c`e` sotto / parliamola la parola svelata / con le radici senza pudore / (questo biglietto vi consegno a / futura memoria). antonio porta da "l`aria della fine".
il racconto segue ordinatamente la vita di segre` intrecciando eventi privati e carriera scientifica. si va cosi` dall`infanzia a tivoli, agli studi romani e al sorgere dell`interesse per la fisica che porta segre` nel gruppo di ricerca di fermi. gradatamente pero` per l`ebreo segre` l`orizzonte europeo si rabbuia, ed egli e` costretto ad emigrare, stabilendosi in california. segre` viene cooptato nel pool di scienziati che mette a punto la prima bomba atomica. dopo gli anni della guerra prosegue i suoi studi a berkeley, con una serie di successi scientifici che trovano la loro sanzione nel 1959 con il nobel, che idealmente costituisce l`apice conclusivo del libro.
la prima parte di "migrazioni" si chiudeva con il ritorno del nobile vuk isakovic dalla guerra, all`inizio dell`estate 1745. siamo ora nell`anno 1752: il governo di maria teresa ha deciso la smobilitazione delle truppe serbe e quel sogno - raggiungere una nuova patria, una terra slava, la russia - viene raccolto dal nipote di vuk, pavle isakovic. sara` lui a guidare il suo popolo attraverso le steppe, i fiumi, le foreste e i laghi dell`est. ma solo per scoprire che nulla e` come doveva essere, e che la terra promessa non esiste: mai pavle potra` convincersi che "un`acacia sul don o sul begej e` sempre un`acacia".
jane austen e` una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. fra i suoi tanti capolavori, "orgoglio e pregiudizio" (pubblicato nel 1813) e` sicuramente il piu` popolare e amato: le cinque figlie dell`indimenticabile mrs bennet, tutte in cerca di un`adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l`occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine settecento. i destini di elizabeth, jane, mr bingley e dell`ombroso mr darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilita` dell`animo umano, specie quando si trova alle prese con l`amore o qualcosa che all`amore somiglia.
Il meglio dei Beau Brummels, leggendaria band californiana. Questo CD raccoglie le registrazioni fatte per la Vault, negli anni sessanta, con classici come Laugh Laugh, Don't Talk no Strangers, Just a Little e Good Time Music.
alla morte del padre, peter e ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. e in questo interludio si intravede la vastita` potenziale di ogni vita. a parte il fatto di essere fratelli, peter e ivan koubek sembrano avere poco in comune. peter e` un avvocato di dublino sui trent`anni - affermato, abile e apparentemente irreprensibile. ma, ora che gli e` morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, sylvia, e naomi, una studentessa universitaria per cui la vita e` un`unica lunga barzelletta. ivan e` un campione di scacchi ventiduenne. si e` sempre considerato uno sfigato, un paria, l`antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra margaret, una donna piu` grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive - l`opportunita` di scoprire quante cose un`unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.