2 CD. Storiche registrazioni di West Coast Jazz con Bill Holman, Claude Williamson, Ira Sullivan, Leroy Vinnegar, Max Bennett, Barry Galbraith etc
nel 1956 dominique e aliette lapierre approfittano di un momento in cui le relazioni diplomatiche tra francia e urss sono particolarmente buone e ottengono il permesso di viaggiare in terra sovietica in qualita` di reporter per "paris match". affiancati da una coppia di giornalisti di un quotidiano della gioventu` comunista, hanno l`opportunita` di muoversi in assoluta liberta` tra mosca, kiev, yalta, fino ad arrivare in georgia lungo la "strada del sud". intervistano i contadini dei kolchoz e le commesse dei grandi magazzini moscoviti, visitano luoghi storici o di culto, entrano nelle case di una popolazione straordinariamente ospitale e incontrano zingari e misteriose tribu` "che neppure la rivoluzione ha osato toccare".
dopo i volumi dedicati dallo stesso autore alla sardegna sabauda, alla sardegna dopo l`unita`, alla sardegna dalla grande guerra al fascismo, questa storia della sardegna si viene completando. "sotgiu ha scritto una storia degli intellettuali... e insieme una storia dell`aspirazione all`autonomia" (giuseppe fiori).
il libro si apre con un`analisi della storia economica italiana dal dopoguerra a oggi, e mostra come si sia verificata una crescita formidabile dell`imprenditorialita` privata, accompagnata pero`, a partire dagli anni settanta, dal tracollo dell`economia pubblica. questo sguardo storico permette di misurare i limiti della nostra cultura economica e di indicare nei principi fondanti dell`unione europea le linee-guida delle riforme necessarie. dopo aver ripercorso il processo di integrazione comunitaria, l`autore rivela come in germania, francia e inghilterra la crescita dell`economia si sia innestata su modelli statali differenti tra loro, ma sostanzialmente basati su un rapporto piu` equilibrato fra centro e periferia.
alla sua morte, gli effetti personali di marilyn monroe (vestiti, quadri, ogni sorta di documento scritto) andarono a lee strasberg, suo mai dimenticato maestro. molto piu` tardi la vedova strasberg scopri` due scatole di dattiloscritti. stanley buchthal, amico di famiglia, interrogato sul da farsi, si rimise ai suggerimenti professionali di bernard comment. e allora che nasce questo libro di "frammenti". da quelle scatole comment e buchthal trassero poesie, pagine dattiloscritte, appunti presi su menu e fazzoletti di carta. sono segni di una sensibilita` accesa, sono note di una lettrice acuta, di una persona che, dietro la smagliante icona della donna piu` desiderata del mondo, e perfino dietro l`attrice intelligente, andava cercando le parole per dirsi. scrive antonio tabucchi nella prefazione: "questo libro, con tutti i suoi documenti inediti, rivela la complessita` dell`anima che stava dietro l`immagine. poesie, lettere, diari intimi, note prese a caso, testi che caricano l`immagine di quel volto bellissimo e radioso di un senso per molti insospettato e che invece e` `fuori serie`, in senso contrario a come la immagino` andy warhol, che la fece `seriale`; tutti questi testi emergono da questo libro che riunisce non cio` che marilyn sembrava ma cio` che pensava. ora, coniugare le sue apparenze visibili con quello che dietro di esse si nascondeva rende il suo volto e il suo corpo ancora piu` belli, piu` sognabili: sognare quella marilyn che sognava di essere una farfalla".
sin dalle origini dell`islam, costantinopoli aveva rappresentato per i musulmani una preda quanto mai ambita. gia` poco dopo la morte di maometto, alcuni dei suoi seguaci si erano spinti sin sotto le mura della citta`, ma la "seconda roma" aveva sempre resistito a ogni assalto. solo molto piu` tardi, nel 1453, un altro maometto, mehmed ii, il sultano ottomano che portava lo stesso nome del suo profeta, riuscira` a realizzare quell`antico sogno. tursun bey, biografo ufficiale del sovrano, ha scritto una relazione dell`impresa, originariamente intitolata "la storia del padre della conquista". la prosa e` disseminata di versi poetici, l`arte retorica e` spinta ai suoi limiti estremi e la mano di dio aleggia costantemente sull`operato degli uomini, buoni o cattivi.