Album acustico per la rockband brasiliana ex-Paralamas Do Suceso.
Nuovo atteso lavoro del promettente trombettista Cuong Vu, registrato assieme a Bill Frisell.
negli anni della grande crisi, john maynard keynes si spinge a immaginare, per il denaro e il capitalismo, un futuro molto diverso da quello che tutti prevedono. in quel futuro - che e` oggi - e nel pieno di un`altra crisi, guido rossi dimostra che le congetture di keynes erano meno ardite di quanto siano sempre parse.
elisa vorrebbe solo una cosa: annullarsi in gilles. vivere per e attraverso gilles, non essere altro che sua moglie. preparargli la cena, guardarlo mangiare, guardare i suoi occhi, la sua bocca, i suoi capelli. ma il giorno in cui elisa capisce che gilles, suo marito, e` diventato l`amante di sua sorella, tutto crolla attorno a lei. eppure sceglie di tacere, di sorridere, di sopportare in silenzio l`indifferenza di gilles, perfino che gilles le parli del suo amore per l`altra, della sua gelosia. madeleine bourdouxhe, considerata tra i maggiori scrittori belgi del secolo scorso, pubblico` questo romanzo nel 1937.
il libro si apre su una "scena della vita di provincia", grottesca e quasi allucinata, finche` "dal fondo dell`oscurita`" il protagonista si sente guardato da "due occhi neri, dilatati e selvaggi", che lo gettano nello stupore e nel terrore. "una ragazza ad ogni modo" osserva subito dopo. cosi` ci appare guru`, la fanciulla-capra, che presto condurra` il giovane giovancarlo e il lettore fra i "lunari orrori" di creature diafane, fantomatiche, e fin nelle viscere della terra, nel regno arcano delle madri. con "la pietra lunare", suo primo romanzo (1939), landolfi presentava gia` tutti i registri fondamentali di un`opera che rimane, come scrisse zanzotto, "uno dei punti di riferimento piu` radiosi del nostro novecento letterario".
l`epistolario americano di garcia lorca alla famiglia, relativo al soggiorno negli stati uniti e cuba (1929-1930) e poi al viaggio a buenos aires e montevideo (1933-1934), comprende 58 lettere, di cui 32 inedite anche nel testo spagnolo. ci restituisce l`immagine di un lorca che, in contrasto con la denuncia dei libri americani, indossa la maschera dell`allegria e della sicurezza. il carteggio del 1933-1934, concernente il viaggio a buenos aires vede il trionfo del poeta e del drammaturgo acclamato dalle folle teatrali. ma quando l`eco degli scontri politici in spagna viene a turbare la grande euforia del momento, le ultime lettere chiariscono le idee repubblicane del poeta che sente l`imminenza della guerra civile. due anni dopo morira` a granada.
e` una saga in cui l`autore sa fondere il privato e il sociale. il tema, antico e nuovo, e` lo scontro fra sentimenti e convenzioni, all`interno di una societa` chiusa dove le sofferenze dei destini individuali si incontrano, si intrecciano e si scontrano con la storia di tutti.
il libro insegna a realizzare autonomamente lavori di ricamo decorativi, cominciando dalla scelta dei fili e dei tessuti da usare, fino ad arrivare a padroneggiare i differenti punti e le tecniche piu` complesse. oltre trenta punti sono spiegati e illustrati nel dettaglio attraverso fotografie e facili istruzioni. dodici progetti completi permettono di esercitare le capacita` acquisite.
secondo hegel, la musica deve elevare l`anima al di sopra di se stessa. i ricercatori dell`universita` del wisconsin si sono invece fatti un`idea piu` prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. alessandro baricco esplora l`universo che va da beethoven a sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella societa` contemporanea: polemizzando contro le rigidita` formalistiche dell`avanguardia, con l`assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. per recuperare invece un piacere che puo` essere innescato dalla spettacolarita` sonora di un mahler o di un puccini e dalle infinite sottigliezze dell`interpretazione.
raoul sforza, banchiere milanese, e` un personaggio eccentrico e sprezzante, amante del lusso, dell`arte e della musica. specializzato nell`ordire intrighi finanziari e nel ricattare uomini che ricoprono ruoli chiave nelle istituzioni dello stato, raoul conduce una vita lontano dai riflettori, dividendosi fra la sua antica dimora milanese che sorge nel cuore di brera e l`amata bonassola. la sua presenza non passera` inosservata quando sara` costretto, suo malgrado, a far luce su una lunga scia di misteriosi omicidi che dal 1945 insanguina bargagli, borgo dell`alta val bisagno, nell`entroterra genovese. aiutato da diego casazza, spiantato giornalista di cronaca locale, sforza affrontera` la cosiddetta vicenda del "mostro di bargagli" che per decenni ha terrorizzato un`intera comunita`. forte di un innato cinismo, indifferente ad ogni tipo di morale, il "banchiere nero" sara` in grado di far emergere, dopo piu` di cinquant`anni di omerta` e di silenzi, verita` inconfessabili.
"ho visto...": cosi` iniziano tutti i settanta episodi di questa narrazione; lo sguardo partecipe e al tempo stesso distaccato di ransmayr guida il lettore attraverso continenti, epoche, paesaggi del nostro pianeta vicini e lontanissimi, dai vulcani di giava ai ghiacci del polo nord, dalle rapide del mekong alla corrente del danubio, dai passi dell`himalaya all`isola degli ammutinati del bounty. la concatenazione dei racconti crea una nuova geografia mentale del mondo, che in un susseguirsi di immagini vertiginose fotografa la vita, la morte e il destino dell`uomo sotto tutte le latitudini.
era dai tempi delle confessioni di un mangiatore d`oppio di de quincey che un cono di luce cosi` livida, spietata, non cadeva sulla terra desolata battuta dal tossicodipendente. burroughs, che tossicodipendente lo e` stato a lungo, impenitente e irredento, cerca qui la nostra complicita`, ci invita nel mondo criminale mettendo a nudo il nostro voyeurismo, ci attira, ci porta dove vuole finche` siamo costretti a domandarci: da che parte stiamo? dov`e` la linea che separa legalita` e criminalita`? e prima ancora: chi e` a tracciarla? junky e` l`unica storia trasparente di burroughs, lucida, tesa, asciutta, anche se in queste confessioni si incontrano formule e immagini che per forza visionaria adombrano episodi e figure dei romanzi a venire. e come leggere due libri simultaneamente, l`uno insolitamente diretto per uno come lui, l`altro complesso, tortuoso, ingannevole. e le due maschere si danno di continuo e impercettibilmente il cambio sul volto sempre sfuggente, misterioso, magnetico dell`autore.
una melodia suonata da un violino. poi le pagine sfogliate di un libro, una porta che si apre. e la leggenda di maldoror si risveglia... ai confini di un`europa sconvolta, mentre infuria la rivoluzione, cinque ragazzi incrociano le proprie strade accomunati da una strana minaccia. da vienna a odessa, da kiev alle pianure siberiane, vengono inseguiti dalla polizia segreta e braccati da un atamano crudele e tirannico. legati da un`amicizia e da un destino piu` grande di loro, avanzano alla ricerca di un regno scomparso... il regno di maldoror. i ragazzi della leggenda e` il primo tomo della trilogia maldoror, un`epica avventura venata di fantasy e ritmata dalle ammalianti note della musica slava. eta` di lettura: da 9 anni
nella lugubre solitudine di un`antica dimora di campagna il giovane jakob, che dalla morte della madre si rifiuta di parlare e affida a un diario i suoi tenebrosi pensieri, ascolta una voce ultraterrena che sussurra arcani messaggi dal grembo della pietra. verena, l`indifesa infermiera sensitiva che arriva alla villa per prendersi cura di lui, anche lei orfana e anche lei priva di una sicura identita`, cade vittima dello stesso incantesimo maligno. che cosa vogliono i morti dai vivi? qual e` la vera misura del loro potere?
la storia linguistica dei libretti d`opera, settore degli studi poco e solo di recente indagato, crocevia interdisciplinare tra storia della lingua, storia della letteratura, storia della musica, offre ancora molti ambiti da illuminare. il titolo del volume, riprendendo l`etichetta di `parassita` che del librettista ottocentesco e` stata data da uno studioso, gabriele baldini, vi aggiunge l`eloquente aggettivo che rimarca il prestigio letterario di molti testi per musica. si affrontano autori e tendenze dal seicento ai giorni nostri, a partire da un autore centrale della librettistica secentesca come giovan francesco busenello, i cui libretti, musicati da monteverdi e cavalli, rappresentano esempi notevoli dell`opera veneziana del xvii secolo. il secondo capitolo ha per oggetto i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicita` dell`opera settecentesca, tra melodramma serio e opera comica. si passa poi all`ottocento, studiando librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica, come romani autore di libretti per bellini, cammarano e ruffini librettisti per donizetti, piave e boito librettisti per verdi, fino a luigi illica, uno dei principali librettisti tra otto e novecento, autore di testi assai differenti scritti per compositori diversi. nell`ultimo capitolo ci si accosta ad un`opera contemporanea, giocasta di azio corghi con libretto di maddalena mazzocut-mis, attraverso un`intervista con gli autori.