Tra Neil Young, Steve Earle e un pizzico di Bob Dylan. L'esordio solista di Stephen Simmons è un solido album di pura Americana con il gusto per la canzone di autore. Simmons mostra qualità insospettate e offre canzoni di peso.
Best of
visto soprattutto come "l`ultimo matematico ottocentesco" o come paladino del convenzionalismo, poincare` fu in realta` il maggior esponente di quella scuola fisico-matematica francese le cui intuizioni penetrarono profondamente nel pensiero scientifico successivo, ma che fu travolta dall`incredibile sviluppo della fisica teorica, della relativita` e della meccanica quantistica. della sua produzione scientifica, il curatore di questa raccolta ha scelto i momenti piu` significativi, corredandoli di un saggio introduttivo.
Interessante band al suo debutto. Un suono in classico stile Americana con le radici affondate nelle canzoni di Simon & Garfunkel, ma anche i primi Wilco e certe ballate dei Jamestown Revival. Un suono moderno, piacevole, ben strutturato. La band è diretta da Rob Benedict & Jason Mann, mentre il gruppo è completato da Billy Moran alla chitarra, Cooper Appelt al basso e da Rob Humphreys alla batteria. Tra le canzoni, segnaliamo Slightest Thing, Gone, The Rest, Old Neighborhood e Hallelujah ( di Leonard Cohen ). Reperibilità difficoltosa.
Avishai Cohen è uno dei migliori, più moderni ed innovativi, pianisti della attuale scena jazz. Questo suo nuovo disco, prodotto da Jay Newland, lo vede esibirsi con l'accompagnamento di Karen Malka, Jonathan Daskal, Yael Shapira, Sherrod Barnes ed altri.
Vive e lavora a Nashiville, ma non è country. Infatti la sua musica risente di varie influenze, anche cantautorali. E poi Lewis è solito firmare brani per altri, cosa che l'ha fatto crescere a livello di autore. Loversity contiene 14 canzoni, che sono costate più di un anno di lavoro all'autore che, però, non ha mai smesso di scrivere anche per altri musicisti. Prodotto da Brando Bell il disco spazia dal rock classico di Loversity alla più dark One in The Same, una ballata elettrica che richiama i Black Keys di Brother. Oppure Natural Disaster (cover di un brano di Loudon Wainwright) e When Come The Morning che apre il disco nel migliore dei modi.
Nel 1934, la diciassettenne Ella Fitzgerald è salita sul palco del leggendario Apollo Theater di Harlem, nel corso di una Amateur Night, vincendo il primo premio e lanciando la sua straordinaria carriera, che è proseguita nelle decadi seguenti. Ella 100: Live at the Apollo! è stato registrato nel 2016, durante un concerto tributo ad Ella Fitzgerald, per onorare il suo centesimo compleanno. Una serata speciale in cui si sono esibite vocalist di grande spessore come Patti Austin con David Alan Grier, Lizz Wright, Cassandra Wilson, Ledisi, Andra Day, Monica Mancini. Ad accompagnarle The Count Basie Orchestra
Live 1974
Painista emergente, Martine Verhoeven si esibisce con un quintetto, formato da Gonzalo Almeida, Onno Govaert, Colin Webster e Dirk Serries.
Il mitico concerto del 1953 con Charlie Chan (Parker), Dizzy Gillespie, Bud Powell, Max Roach e Charlie Mingus. Versione rimasterizzata, vinile 180gr.
Registrazioni inizio anni sessanta del grande sassofonista Jazz. Nuova edizione, Roulette Records, stampa Usa, 1981. Copia originale sigillata.
2LP. Impulse, 1978, USA. Doppia raccolta di materiale dal vivo della grande organista jazz in quartetto con il sassofonista Stanley Turrentine, il bassista Bob Cranshaw e il batterista Otis "Candy" Finch. COpia originale americana sigillata.
LP. A 'Y' Records, 1981, UK. Il titolo è lo stesso di un capolavoro del noir diretto da Billy Wilder, ma non c'è nulla di cinematografico in un disco che ribolle d'avanguardia e caustica improvvisazione free ad opera del pianista e flautista Steve Beresford e del violoncellista e cantante Triston Honsinger.
LP. Ogun, 1977, UK. Raro vinile del sassofonista inglese in trio con il trombettista Kennt Wheeler e Joe Gallivan ai sintetizzatori e alle percussioni. Il disco contiene quelle che gli autori definiscono "10 conversazioni musicali tra loro stessi": musiche suonate secondo la tradizione del jazz classico ma con un linguaggio moderno che incorpora suoni acustici e elettronici, sintetizzatori e percussioni. Prima stampa originale.
LP. Atlantic, 1980, USA. Le ultime sessions di studio del grandioso contrabbassista jazz: tre brani realizzati con tre diverse formazioni e ultima tenstimonianza del suo genio straordinario come musicista e bandleader. Copia americana sigillata.
il volume definitivo per comprendere come la musica ha formato il mondo, con la sua capacita di evocare l`intero spettro delle emozioni, indipendentemente da paese, cultura o gruppo di appartenenza. "la musica e la lingua universale dell`uomo." henry wadsworth longfellow. una panoramica approfondita in cui storia e musica si intrecciano sia da un punto di vista cronologico che in una prospettiva globale: dagli strumenti piu antichi fatti di guscio e osso al sofisticato pianoforte, al liuto o alla chitarra elettrica; dal primo violoncello all`armonica di stevie wonder e alle chitarre usate da bob dylan. una narrazione avvincente esplora le radici di tutti i generi, dai canti medievali fino ai ritmi moderni di blues, jazz, hip-hop e pop. le immagini spettacolari mostrano famiglie di strumenti provenienti da tutto il mondo e le biografie di icone, tra cui mozart, george gershwin, elvis presley e david bowie, raccontano la vita e le opere dei musicisti piu innovativi.