russia, anni novanta: in un angolo remoto degli urali un televisore continua a trasmettere immagini di un`altra storia, in cui il comunismo non e` mai finito e ancora si celebrano i congressi del pcus. il destinatario di queste immagini e` aleksej, un veterano della seconda guerra mondiale, che un ictus ha trasformato in "un articolo difettoso della morte", un essere chiuso senza via d`uscita nel proprio corpo. decise a conservare "la sostanza dell`epoca", nina, la moglie, e marina, la figlioccia, vivono in bilico tra l`ipocrisia e l`arrivismo della nuova russia, e il sicuro, immobile tempo che ristagna nella camera da letto del veterano. aleksej diventa cosi il centro di una dimensione in cui il presente non accade e il passato non passa piu`. eppure, sembra dire il protagonista dal chiuso della sua prigione, forse la realta`, quella esterna, bisogna alla fine affrontarla come e`. al punto da reclamare anche il proprio diritto alla morte, che avendo lasciato l`opera a meta` lo ha reso un immortale per caso. da una delle piu` promettenti scrittrici della russia contemporanea, un`esplorazione del tempo e della morte, una riflessione, condita di gogoliana ironia, sulle contraddizioni della russia moderna, e una ricerca della sua "autenticita`" perduta.
Questo è il quarto disco di studio della band texana. Preceduto dal singolo A Little Bit of Luck, l'album propone la classica miscela di rock e country, con una robusta base di chitarre, che ha dato la fama a Crow ed al suo gruppo. On the road in continuazione, Bart Crow arriva da una delle città più musicali d'America, Austin, la patria della musica dal vivo. E questo è già un bel biglietto da visita.
il quarto centenario della morte di shakespeare e` l`occasione per nuove messe in scena, per racconti e romanzi ispirati alle sue opere (nesb? e altri), per nuove trasposizioni cinematografiche (proprio macbeth con michael fassbender). e anche per nuove traduzioni. d`altra parte, se tutti i grandi classici necessitano periodicamente di nuove traduzioni, tanto piu` e` vero per i`autore piu` studiato al mondo. nel corso degli anni una continua messe di studi critici e filologici ha via via precisato o anche cambiato radicalmente i significati di molti passaggi delle opere di shakespeare, quando non ne abbia addirittura cambiato il testo. paolo bertinetti assomma in se` le caratteristiche del grande esperto di questioni shakespeariane con quelle del traduttore sensibile al linguaggio teatrale. questa di macbeth si propone come la traduzione piu` precisa e aggiornata, ma ugualmente efficace nella pronuncia, senza cedere punti sul terreno del fascino letterario di un capolavoro che ha saputo rappresentare in modo cosi` memorabile l`incubo e il buio dell`inconscio.
il catalogo sistematico della collezione di carte decorate della famosa raccolta bertarelli mostra un`esuberante varieta` di fogli testimonianza di produzioni dal secolo xviii fin quasi ai nostri giorni attraverso le "carte pubblicitarie e da pacco del xx secolo". il volume comprende un`introduzione generale sull`iconografia, la produzone e il commercio delle carte decorate; schede di catalogazione per tutte le opere con notizie esterne (note storiche, caratteristici ornati, tecniche di preparazione, ecc.); esaurienti valutazioni critico-estetiche; bibliografia sistematica e indici dei nomi. tante riproduzioni fotografiche arricchiscono il volume. ulteriori informazioni negli allegati.
"cinque anni della mia vita e` il racconto, pubblicato da alfred dreyfus nel maggio 1901, degli anni trascorsi dalla data del suo arresto, lunedi` 15 ottobre 1894, a mercoledi` 20 settembre 1899, data della sua liberazione; cinque anni durante i quali egli fu, nelle sue stesse parole, "soppresso dal mondo dei vivi". nell`arco di poche settimane dreyfus, ricco ufficiale di stato maggiore, si trova arrestato, interrogato da un comandante in pieno delirio, giudicato, degradato di fronte alle truppe, trasferito, in forza di una legge fatta solo per lui, alla volta di certe isole della guayana, dapprima nella galera comune, all`isola reale, poi in una galera riservata a lui e ai suoi guardiani muti: l`isola del diavolo." (pierre vidal-naquet)
l`antologia palatina e` il deposito finale della grande lirica greca. adunata a piu` riprese tra i secoli dell`impero romano e il medioevo, comprende nei suoi sedici libri centinaia di autori e migliaia di epigrammi, sparsi in un arco di tempo che va dalla grecia arcaica ai cristiani e all`impero bizantino, ed ha nell`eta` ellenistica il suo momento di maggior forza.
2CD. Tributo a E. Albert Brumley, con Merle Haggard, George Jones, Glen Campbell, Mel Tillis, Roy Clark ecc.