franz caffa e` la figura muta (o quasi muta) attorno a cui ruota il tutto. e il tutto e` una ridda di voci incontrollate. forse caffa e` semplicemente un angelo caduto in un mondo di eccentrici, oppure e` un nevrotico assoluto. fatto sta che di mestiere fa l`impiegato, a tempo perso scrive, e` ossessionato dagli insetti, considera la musica "un nutrimento sconosciuto", ha varie fidanzate che non lo capiscono, amici che lo fraintendono. per certi versi ricorda kafka, ma per altri no. insomma, e` un enigma, ma piuttosto comico.
ii protagonista di questo libro singolare e` una figura evanescente: un contabile-medium che ci accoglie sulla soglia dell`opera e poi scompare. e lui che ha raccolto e trascritto, con l`ausilio dello scrittore il cui nome figura in copertina, le voci di tre famosissimi personaggi. morti. che parlano, dall`aldila`, delle loro vite e della modalita`, enigmatica, della loro morte. non vengono mai nominati. due di loro sono sovente accoppiati. ma il terzo (la terza, sarebbe piu` corretto dire) mai o quasi e` stata collegata agli altri due. evidentemente l`autore s`e` accorto che, nel mazzo dei tarocchi mediatici (dove la parola tarocco va intesa anche nel suo senso gergale), i tre sono intercambiabili o equivalenti. il presidente, il poeta e la principessa rappresentano tutt`e tre, come dire?, il morto misterioso, o l`ammazzato famoso. si tratta inoltre di tre figure della solitudine paradossale: personaggi a vario titolo sotto i riflettori, eppure profondamente soli, nonostante i flash dei fotografi e le lucine delle telecamere. dalle vicende narrate emerge a tratti una visione sacrificale dell`esistenza. e, nonostante per i tre si sia piu` volte usata l`espressione tragedia, prevale l`idea che la loro sorte si avvicini piu` alla farsa, ancorche` tremendamente sanguinosa.
il volume, dedicato all`esercitazione sui verbi inglesi, e` pensato per mettere in pratica l`insegnamento dato nel precedente volume di teoria relativo a un capitolo fondamentale della grammatica: i verbi. il libro segue l`indice del manuale di teoria "i verbi inglesi" per consentire un immediato rimando ai suoi contenuti e permettere cosi` di esercitarsi sulla coniugazione dei verbi, sulla loro classificazione, sul corretto utilizzo dei modi, dei tempi e delle diverse forme sintattiche, attraverso numerosi esercizi di cui e` data la soluzione in appendice al volume.
sullo sfondo della grande guerra, che scardina le famiglie allontanandone i componenti e che divide le coscienze alla luce del nuovo disordine mondiale, il caso fa incontrare nuovamente, dopo molti anni, una nobile signora inglese ed un conte tedesco, ferito e prigioniero del paese divenuto nemico. incontro dopo incontro, quel rapporto, dapprima superficiale, si approfondisce sempre di piu`; un rapporto strano, fatto di attrazione e repulsione insieme, che il lettore vede scorrere nella sua ambivalenza fino allo scioglimento finale, determinato dal ritorno dalla guerra del marito di lei.
gli antichi abitanti dell`egitto hanno saputo esprimere, nella loro arte, il senso dell`eternita` ispirato dal grandioso spettacolo della natura, la serenita` e l`armonia delle loro concezioni religiose e civili, la fiducia nella tutela esercitata sull`egitto da istituzioni sacre e inviolabili. il volume offre ai lettori un panorama ricco e articolato del vastissimo scenario plastico, architettonico e figurativo forgiato da questa prodigiosa civilta`. partendo dalle origini, insigni studiosi e archeologi analizzano le prime fondamentali tappe della storia egizia: la preistoria e il iv millennio a.c., le dinastie dell`epoca tinita, l`antico regno, il primo periodo intermedio, il medio regno, il secondo periodo intermedio e le dinastie hyksos.
millenni di imposture e truffe. di bufale. in nome delle quali si sono mossi popoli, flotte, inquisitori, eserciti in battaglia. dal favoloso prete gianni, alla sapienza di ermete trismegisto, alla setta dei misteriosi illuminati di baviera che, secondo alcuni, manovrano nell`ombra da secoli e forse ci governano, ai famigerati protocolli dei savi di sion, fino alla invenzione del nemico e del complotto come risorsa assai utile se vuoi far fuori qualcuno. senza dimenticare il santo graal, la donazione di costantino, gli inafferrabili rosacroce, i perenni templari, nonche` il gonnellino scozzese divenuto dal nulla l`emblema di una nazione. il libro e` un catalogo ragionato, e impertinente, di tutti i falsi e le bugie che hanno modificato la storia, o piegato la realta` ai desideri dei loro inventori.
nell`intento di dare delle crociate un`immagine nuova e diversa amin maalouf ha fatto ricorso agli scritti degli storici arabi, molti dei quali sconosciuti in europa, gettando al di la` della barricata uno sguardo che ci riserva non poche sorprese: un affresco a colori violenti, ma anche un monito inquietante per i nostri tempi, di fronte alle prospettive di un futuro gravido di incognite.
rosa luxemburg diceva che chiamare le cose con il loro nome e` un gesto rivoluzionario. in un`epoca come la nostra, quando la democrazia vacilla e la sfera pubblica deve contenere i canali labirintici dei social, l`uso delle parole puo` produrre trasformazioni drastiche della realta`. attraverso il linguaggio si esercita il potere della manipolazione e della mistificazione. percio` le parole devono tornare a aderire alle cose. manomissione, certo, significa danneggiamento. ma nel diritto romano indicava la liberazione degli schiavi. questo libro si misura con tale ambivalenza: del nostro linguaggio indica le deformazioni, ma anche la possibilita` delle parole di ritrovare il loro significato autentico. e la condizione necessaria per un discorso pubblico che sia aperto e inclusivo. la manomissione delle parole era apparso nella sua prima edizione undici anni fa. era un`altra epoca e, allo stesso tempo, era l`inizio di questa epoca. il linguaggio era quello dell`ascesa di berlusconi, che e` divenuta la premessa di nuove manomissioni. percio` il testo e` stato storicizzato e aggiornato, con le nuove torsioni della lingua prodotte dall`avanzata populista. sono sei i pilastri del lessico civile che questa guida anarchica e coraggiosa riscopre: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, popolo. a partire da queste parole chiave gianrico carofiglio costruisce un itinerario profondo e rivelatore attraverso i meandri della lingua e del suo uso pubblico. in un viaggio libero e rigoroso nella letteratura, nell`etica e nella politica, da aristotele a bob marley, scopriamo gli strumenti per restituire alle parole il loro significato e la loro potenza originaria. salvare le parole dalla loro manomissione, oggi, significa essere cittadini liberi. le parole, nel loro uso pubblico e privato, sono spesso sfigurate, a volte in modo doloso, altre volte per inconsapevolezza. un libro politico che segnala le ferite del nostro linguaggio, ma indica anche le strade possibili della
. romanzo a incastro, "la camera di baltus" intreccia in un perfetto moltiplicarsi di specchi tre storie che si assomigliano pericolosamente, legate da un misterioso filo che attraversa i secoli: quella di maestro enrico, pittore della fine del quattrocento, autore degli affreschi della camera che da` il titolo al romanzo, sulla torre del castello di bastia del garbo; quella di baltus, ufficiale napoleonico dal fascino stendhaliano, che vive le sue ultime ore proprio nella camera della torre che da lui prende il nome; quella, infine, di arsenio ventura, il critico contemporaneo chiamato a dare un giudizio sugli affreschi ormai corrosi, ma bellissimi ed enigmatici, che alla luce di una lampada si rianimano e si trasformano in un racconto di amore e guerra, donne e uomini, liberta` e solitudine. e cosi` che prende vita un viaggio iniziatico nel tempo e nello spazio, dove passato e presente si contrappongono in un gioco combinatorio di grande ricchezza metaforica e varieta` stilistica.
un viaggio affascinante in un`epoca tanto simile alla nostra: . chi e` l`uomo con la vestaglia rossa che compare nel famoso dipinto di john singer sargent? quel dandy e` il dottor samuel-jean pozzi, intraprendente ginecologo della noblesse parigina di fine ottocento, instancabile uomo di scienza ed esteta decadente. seguendo le sue tracce julian barnes ci porta nella rutilante belle epoque europea, fra le celebrita` che la animano, da gustave flaubert a oscar wilde, da sarah bernhardt a edmond de goncourt. un quadro vivacissimo, ricco e originale, di un intero mondo e delle monumentali figure che lo abitavano.
andrea camilleri e stato tante cose, cosi tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. e nota la storia del suo ?destino ritardato?, come lui stesso lo chiamava: l?esplosione come scrittore a quasi settant?anni, con il commissario montalbano e una popolarita inaudita. ma camilleri non e stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si puo dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. esiste dunque una storia piu complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare cosi come sono accaduti. e la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di simenon custoditi in un sacco di juta. di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. di un giovane intellettuale che entra in rai e produce alcuni tra i programmi piu iconici della storia della radio e della tv. di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. e di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da pirandello al generale patton, da robert capa alla banda del bandito giuliano, da papa giovanni xxiii a pier paolo pasolini, da leonardo sciascia a elvira sellerio. con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, luca crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che andrea camilleri ha dedicato all?arte per una vita intera.