un`antologia che raccoglie il meglio della produzione di pablo neruda, dalle composizioni giovanili ai grandi libri della maturita`. in questa scelta si trovano riuniti i temi classici della poesia del grande cantore cileno, l`amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria, temi che la parola intensa e vibrante del poeta fa emergere con forza dalle pagine accompagnando il lettore lungo un percorso che lo avvicinera` progressivamente al suo mondo interiore. un neruda che sa dar voce alle eterne, radicali esigenze del cuore umano, un dono raro che ha contribuito a farne uno dei poeti piu` amati e popolari del novecento.
non c`e` dubbio: e` all`immenso potere dei libri che si deve la diffusione dell`illuminismo. ma come si spiega la loro forza di rompente in un`epoca in cui non esisteva la liberta` di stampa? nella francia dell`ancien re`gime ogni pubblicazione dipendeva infatti da un tortuoso iter, senza il quale era impossibile ottenere il privile`ge concesso dal re. per di piu` la corporazione parigina dei librai e stampatori, grazie a una complessa rete di relazioni tipica di un`oligarchia endogama, dominava in tutto il regno, paralizzando di fatto le imprese di provincia. lo scenario che darnton dischiude in questo libro, frutto di lunghe, tenaci ricerche d`archivio, e` perturbante: quasi tutte le opere che hanno trasmesso il pensiero dei philosophes furono stampate in quella che da amsterdam e bruxelles giungeva sino ad avignone (allora territorio papale) passando per la renania e la svizzera, e distribuite in maniera clandestina - erano insomma frutto di pirateria. tempestivamente informati sulle novita` da spregiudicati agenti che operavano a parigi, animati da una sete di profitto pari solo alla loro audacia, braccati dal tempo, assediati da non meno animosi concorrenti, i pirati dell`editoria potrebbero apparire come i perfetti rappresentanti di un capitalismo predatorio. eppure, ci rivela darnton, assolvevano un compito rivoluzionario: produrre a buon mercato libri per un pubblico nuovo, composto dai ceti intermedi. agendo al di fuori della legge, assecondavano dunque, paradossalmente, la battaglia dei livres philosophiques, che quella legge, fondamento dei privilegi dell`ancien re`gime, sfidavano in maniera aperta.
autobiografia in forma di intervista di un grande armonicista blues italiano
"questi racconti, a piu` di cinquant`anni dalla loro nascita, appaiono come veri e propri archetipi del male e della letteratura crime che seguira`. la sacra triade crimine, sesso, denaro e potere (quest`ultimo nella sua accezione piu` vasta, comprendente invidia, desiderio di rivalsa, vendetta) e` qui presente in ogni pagina. i personaggi di questi racconti sono mossi da amori dolenti e perdenti, o da fatali attrazioni sessuali. scerbanenco e` scerbanenco, e il lieto fine e` una rarita` nelle sue storie come nella vita vera." cecilia scerbanenco ventidue storie scritte negli anni dei romanzi di duca lamberti, che hanno fondato il noir in italia: giorgio scerbanenco al suo meglio in un libro affilato come una lama nella notte. storie rubate a fatti di cronaca, confessioni confidenziali, vicende sottratte alla quotidianita` di persone comuni ispirano a scerbanenco la trama di un capolavoro del crimine letterario. e il centro del crimine e` inevitabilmente milano, la grande citta` che sale nell`italia del boom economico. dove ci sono molti soldi e molto potere, crescono le illusioni e il male puo` catturare anche le anime piu` innocenti.
con quasi due miliardi di telespettatori collegati in diretta, il live aid e stato il piu grande spettacolo televisivo benefico mai realizzato. il libro, incentrato sul primo quinquennio degli anni ottanta, ne traccia il contesto storico e musicale, analizzando anche il ruolo dei grandi dischi solidali dell?epoca, da do they know it?s christmas? dei band aid a we are the world degli usa for africa. per chi non ha potuto vedere (o vuole rievocare e rivivere) quel giorno e quella notte del 13 luglio 1985, ecco minuto per minuto la successione del live aid: gli illustri presentatori, i promoter, gli organizzatori e tutti gli artisti saliti sul palco di londra e in contemporanea di filadelfia sono studiati e scandagliati nei minimi dettagli. vengono svelati i retroscena dell?enorme sforzo tecnologico e organizzativo messo in atto per coordinare artisti e pubblico. a quarant?anni di distanza, il concerto di live aid rimane un monumento alla forza della musica quando questa diventa veicolo di solidarieta globale e il libro ne ripercorre ogni tappa, ogni sforzo, ogni emozione in un racconto che si fonde con la storia di un decennio che ha saputo mettere insieme spettacolo, tecnologia e impegno sociale come mai prima di allora.