la trilogia persiana nasce a puntate, sollecitata dagli spettatori veneziani, ansiosi di conoscere il seguito delle avventure di ircana, la schiava "indiavolata" della "sposa persiana". nella sua persia di cartapesta, goldoni esplora, lungo tre tappe successive, un universo psicologico inedito, dove e` lecito degustare i sapori forti dell`erotismo, dell`ambivalenza e della nevrosi in intrecci melodrammatici ricchi di elementi spettacolari, ma anche di scabrosi inserti comici. questa edizione da` conto di manoscritti e stampe-pirate che se ne fecero, molto diverse dalla composta versione a stampa voluta alla fine dal commediografo.
all?uscita di questo libro, nel 1996, alessandro baricco scrisse: "meglio se le vostre cellule cerebrali non hanno piu di quarant?anni, se no rischiate di scivolarci sopra come una mano su una grattugia". e la storia di misty, una venticinquenne che si trasferisce dall?adriatico a londra per prestare strani servizi a domicilio, praticando voyeurismo con uomini e donne esibizionisti. si veste di tulle, latex e "tacchi a spillo blu codeina", beve collutorio e si annichilisce platealmente nelle esperienze piu estreme - ma anche nel tumulto di una cultura anarchica e antagonista, tra un disco di courtney love, un manga, un anime e una sigaretta francese. e il racconto di un tempo che si e scollato dalla realta, dove le ore arrivano fino a 27, o a 28, e i protagonisti si muovono in un tableau vivant a meta strada tra alice nel paese delle meraviglie e un film di shin?ya tsukamoto, in un romanzo-playlist che se fosse letto al contrario non perderebbe niente della sua forza. e poi c?e la scrittura di isabella santacroce, che modifica ogni regola e la riadatta - al punto che, negli anni, in molti hanno provato a imitare questo modo di narrare le cose, violento ed elegiaco, sincopato e abbacinante. secondo capitolo della trilogia "dell?incoscienza", destroy e il romanzo che in italia ha influenzato piu di una generazione di lettori e il piu odiato da chi non ha saputo coglierne la forza innovatrice; e il libro che ragazzi e ragazze si portavano ai concerti degli smashing pumpkins o di marilyn manson, per fare di isabella santacroce non solo una scrittrice "incantatoria e stupefacente", come l?avrebbe definita cesare garboli, ma un mito da seguire come una cantante rock.