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Copertina non disponibile per Campeggio Di Duttogliano  di Kezich Tullio - libri
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racconti, ritratti triestini d`epoca e "ricordi-racconti" (l`espressione e` di umberto saba) tutti legati al periodo tra il fascismo e l`immediato dopoguerra. dominante tra essi e` "il campeggio di duttogliano", forse l`unica versione letteraria di un`esperienza che gli italiani della generazione tra le due guerre hanno fatto tutti senza eccezioni: quella della gioventu` italiana del littorio. e` un piccolo episodio che compone un quadro d`epoca: la memoria storica di trieste e il dissidio etnico tra slavi e italiani, l`eccitazione delle velleita` autoritarie dentro l`ambiente di una comunita` chiusa, il ritratto vivido, difficilmente dimenticabile, di un padre che difende con sommessa tenacia, la dignita` etica della vita quotidiana.

Venti Storie Per Bambini Da 0 A 80 Anni  di Miceli Daniela - libri
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venti storie fantastiche in chiave favolistica, rivolte a chiunque abbia il piacere di fantasticare su temi sociali, morali e psicologici, affrontandoli con un sorriso.

Recenti Decadenze  di Piumini Roberto - libri
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il gioco mortale di un uomo ha conseguenze impreviste sulla vita di due persone. calli, canali e palazzi della citta` piu` romantica danno sfondo a un arguto minuetto d`amore. un pittore ritrae la bella moglie di un ricco commerciante, ma nulla e` come appare. tre amori all`apparenza pacati, in tre tempi non lontani, in tre citta` dal perfetto sapore letterario: parigi, venezia, vienna. il linguaggio-sguardo trascorre, accurato e accorato, dalle scene visibili, teatro di corpi ed eventi, alle intime vertigini dei pensieri e dei desideri.

lorenzo visconti detto il drago continua a essere un investigatore privato: non ha licenze ufficiali e nemmeno regole (tranne le sue). ex sbirro che ha avuto qualche problema con la divisa e le istituzioni, il suo ufficio e` un bar in via gluck a milano. ed e` li` che una mattina di luglio si presenta valeria zamperini chiedendogli di trovare la sorella scomparsa da cinque mesi. iniziano cosi` le indagini del drago, aiutato dal socio jamel, giovane francese mago dei computer, sulle tracce della ragazza. nel frattempo un serial killer si aggira nella bassa padana, lungo le sponde del po, dove uccide le sue vittime con un macabro rituale. a indagare sugli omicidi ci sara` una vecchia conoscenza del drago: il maresciallo barilla`, del comando carabinieri per la tutela dell`ambiente di milano. due casi in apparenza molto distanti, ma che si riveleranno intimamente collegati. con "le piume del drago" lorenzo visconti ci riporta in una milano rovente, violenta e sporca, alternando le luci della citta` ai paesaggi del grande fiume malato - depredato e sfruttato dall`uomo -e alle parole di un vecchio pescatore.

nel 1946 furono molti i cronisti che accorsero in germania per raccontare quel che restava del reich finalmente sconfitto, ma dal coro di voci si distinse quella di uno scrittore svedese di ventitre` anni, intellettuale anarchico e narratore dotato di una sensibilita` fuori dal comune, inviato dall`expressen per realizzare una serie di reportage poi raccolti in un libro che e` considerato ancora oggi una lezione di giornalismo letterario. mentre le testate di tutto il mondo offrono il ritratto preconfezionato di un paese distrutto, che paga a caro prezzo gli orrori che ha seminato e dal quale si esige un`abiura convinta, dagerman, libero da ogni pregiudizio ideologico e rifiutando ogni generalizzazione o astrazione dai fatti concreti e tangibili, si muove fra le macerie di amburgo, berlino, colonia, su treni stipati di senzatetto e in cantine allagate dove ora vivono masse di affamati e disperati, cercando di capire nel profondo la sofferenza dei vinti. ne emerge un quadro molto piu` complesso di quello che e` comodo figurarsi. mentre ci si accanisce a cercare nostalgici nazisti, dagerman si chiede come puo` un padre che vede morire il figlio di stenti dichiarare che ora sta meglio di prima; mentre le potenze occupanti pensano a punire e ad allestire processi, dagerman descrive la di una denazificazione di facciata e la morte spirituale di un paese che e` troppo impegnato a lottare ogni giorno con la morte per riflettere sui propri errori, perche` per educare i colpevoli. con il suo acume analitico e la sua empatia capillare, dagerman scava nelle contraddizioni della germania postbellica offrendoci un manifesto di accusa contro tutte le guerre, e una riflessione amaramente attuale sul potere, la giustizia e lo stato. con un contributo di giorgio fontana.

gennaio 1558, kingsbridge. quando il giovane ned willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una citta` lacerata dal conflitto religioso. figlio di un ricco mercante protestante, ned vorrebbe sposare margery fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della citta`, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. costretto a lasciare kingsbridge, ned viene ingaggiato da sir william cecil, il consigliere di elisabetta tudor, futura regina di inghilterra, e diventera`, al seguito della regina vergine, uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico. per quasi mezzo secolo il suo amore per margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque...

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