un capitano dell`esercito franchista, alla vigilia della vittoria, si arrende ai repubblicani che stanno per perdere madrid; un giovanissimo poeta e` in fuga verso la francia con la sua compagna, che muore dando alla luce il loro bambino; un prigioniero cerca di posticipare la propria condanna a morte inventando una vita di onore e prodezza per il figlio del colonnello che decidera` la sua sorte; un intellettuale repubblicano ricercato vive da tempo nascosto dentro l`armadio a muro di casa sua... quattro storie, legate l`una all`altra da sottili richiami, descrivono un desolante destino comune: quello dei vinti - e dei vincitori - della guerra civile spagnola.
questo volume raccoglie e ordina, a cura e con un`introduzione di pietro gelli, tutti gli scritti verdiani di mila, comparsi, oltre che nel libro giovanile "il melodramma di verdi", nei successivi "la giovinezza di verdi" (1974) e "l`arte di verdi" (1980). l`opera di mila e` insieme biografia e analisi critica, ed e` un testo di riferimento per gli studiosi, per gli appassionati di musica e per i comuni lettori.
mai come in questo periodo la medicina ha subito la sua potenza tecnologica, e mai come ora ha mostrato una crisi profonda di credibilita` da parte dei pazienti. che cosa e` accaduto del rapporto tra il medico e il paziente? che cosa rende l`incontro medico il luogo di un dialogo frammentario e frustrante? perche` la medicina non risponde alle domande piu` concrete che i pazienti pongono? il medico pretende di imporre la sua razionalita` e di catalogare le credenze della medicina popolare come superstizione. tuttavia, cosi` facendo, impedisce di comprendere la narrazione del paziente, le sue ragioni profonde.
questa raccolta riunisce i racconti piu` "neri" di marco vichi. vi si ritrovano le sue atmosfere e i suoi personaggi, e quella sua capacita` di farsi ascoltare mentre narra vicende quotidiane e terribili dove all`improvviso qualcosa si incrina, un meccanismo si inceppa, e a poco a poco tutto diventa follia, assurdita`, mistero, fino al piccolo, spesso del tutto inaspettato colpo di scena finale. come in "amen", in cui un giovane ricco e nullafacente, che si gode l`eredita` di famiglia senza un pensiero e senza un impegno, viene aggredito da un ometto bizzarro, che lo accusa di avergli ucciso l`amico piu` caro, il suo unico affetto. eppure il ragazzo e` certo di non aver mai fatto del male a nessuno... o in "mio figlio no", dove l`ossessione di un padre che teme l`omosessualita` del figlio adolescente spinge l`uomo a una decisione crudele. o ancora in "puttana", una vicenda di sesso e vendetta ambientata nel famigerato villino romano frequentato dai gerarchi fascisti e dal duce stesso, dove va a lavorare la giovane simonetta, in arte sissi, che ha un sogno segreto...
poche settimane separano charles highway dall`eta` adulta e molto resta da fare all`ipersolipsistico ed erotizzato protagonista prima che quel funesto traguardo, il ventesimo compleanno, segni irrimediabilmente la fine della liberta` adolescenziale e l`inizio della responsabilita` matura. ci sono gli esami da preparare, il corpus di poesie giovanili da completare, c`e` il padre da odiare e, sopra ogni cosa, c`e` da aggiungere al carnet delle esperienze accumulate quella del sesso con una donna piu` grande. ed ecco rachel: bella, elegante, inarrivabile, e di un intero mese piu` matura. i taccuini su cui registrare le fasi della conquista sono pronti. l`approccio puo` cominciare...
un misterioso collezionista di libri nel 1940 offri a henry miller cento dollari al mese per scrivere dei racconti erotici. miller comincio entusiasta, ma si stanco presto e passo l?incarico all?amica anais nin che aveva bisogno di soldi. "cominciai a scrivere ironicamente, divenendo cosi improbabile, bizzarra ed esagerata che pensai che il vecchio si sarebbe accorto che stavo facendo una caricatura della sessualita," ricorda l?autrice. "passavo i giorni in biblioteca a studiare il kamasutra, ascoltavo le avventure piu spinte degli amici... tutte le mattine, dopo colazione, mi sedevo a scrivere la mia dose di pornografia..." solo ogni tanto riceveva una telefonata dal committente. una voce diceva: "va bene. ma lasci perdere la poesia e le descrizioni di tutto quello che non e sesso. si concentri sul sesso." nacquero cosi questi racconti che si possono meritatamente annoverare tra le opere della letteratura erotica di maggior successo.