intellettuale raffinata, federica ha tentato un connubio con un mondo che non le appartiene. ha sposato nigel, e con lui la sua tenuta di campagna, le amicizie conservatrici, una vita in cui le donne preparano il te` e allevano i bambini. ma sara` proprio il piccolo leo, avuto da nigel, a consentire a federica la fuga: e madre e figlio si ritrovano a camminare per le strade di una londra in fermento. inizia una nuova stagione: federica torna alla vita della mente, fatta di lavoro, di libri, di responsabilita` e di inquietudini, senza rimuovere i desideri del corpo e del cuore. verra` il divorzio e la scoperta di quanto la realta` dei fatti possa apparire ottusa, aliena rispetto ai sentimenti, e quanto pericoloso possa diventare il linguaggio.
2 CD. San Francisco, capodanno 1995. Una serata vibrante a tempo di rock and roll. Setzer, accompagnato dalla sua Orchestra, mette sul piatto 24 canzoni, con classici come Black Dog, Auld Lang Syne (allo scoccare di mezzanotte), Brand New Cadillac, Stray Cat Strut, The House is A Rockin', Rock This Town, Tequila Mambo, Good Rockin' Daddy, Sleepwalk ed altre, molte altre.
Questo disco, inciso negli anni ottanta, poi dimenticato completamente, vede finalmente la luce. Si tratta di una session con Jeffrey Lee Pierce alla voce ( Gun Club ), aiutato da musicisti disparati come Dave Alvin, Jack Waterson, Chris D ( produttore della session), Gene Taylor e Bill Bateman ( entrambi Blasters), Kid Congo Powers. Un disco folle, arrabbiato, sopra le righe, con session sregolate e sguaiate, ma indubbiamente intriganti. Dai quasi venti minuti di Waklkin' Down The Streets Doin' My Thing, alla rilettura di Not Supposed To Be That Way, più di cieci minuti. A Bad Moon Rising ( Creedence ) e Shake Rattle and Roll. Fuori da ogni catalogazione.
"per la prima volta nella storia dell`umanita`, nessuno e` costretto a starsene solo coi propri pensieri", scrive calder in uno dei sei racconti che compongono quest`ambiziosa raccolta d`esordio. il telefono, con la sua luce azzurrina, e` sempre a portata di mano per fornire sollievo, svago, nuovi incontri e interazioni a ciascuno di noi. come questo incida sui nostri rapporti, calder ce lo mostra con precisione invidiabile. protagonisti della raccolta sono julia e nick, che compaiono in cinque racconti su sei (nel sesto vengono sostituiti da un utente uomo e un`utente donna di un app d`incontri). segni particolari: giovani, precari, ex fidanzati. nel lungo racconto inaugurale julia e` alle prese con il suo primo lavoro da sous-chef al cascine, ristorante paneuropeo specializzato in piattini di prodotti stagionali, mentre le dinamiche dell`ufficio in cui nick fa il copy controvoglia vengono impietosamente e brillantemente dissezionate in "ottimizzazione per motori di ricerca". sullo sfondo si staglia una citta` globale, mai nominata ma "a forma di londra", come ha dichiarato l`autore in un`intervista, con tutti i suoi vantaggi e svantaggi: un`offerta infinita di locali, caffetterie e mercatini d`artigianato, ma anche aria inquinata e affitti insostenibili. attraverso scene brevi come post o reel, che ricordano il pulsare delle nostre coscienze e dei nostri schermi, calder ci racconta gli slittamenti minimi con cui i personaggi cambiano la propria percezione di se` e degli altri, costruiscono identita`, prendono decisioni, sempre alla ricerca di una ricompensa emotiva e di una via di uscita dalla loro solitudine.