nel 1964 alberto manguel, all`epoca sedicenne, lavorara in una celebre libreria anglotedesca di buenos aires, dove ogni pomeriggio passava jorge luis borges, di ritorno dalla biblioteca nazionale. un giorno lo scrittore, ormai cieco, chiese al giovane se fosse disposto a leggere per lui la sera. manguel accetto` e in questo libro racconta, con una passione tenuta a freno da un`affabile discrezione, l`ammaliante ironia di borges, la sua passione per le epopee, per le saghe anglosassoni, omero, i film gangster, i western, i romanzi polizieschi, la lingua tedesca e la mitologia dei bassifondi di buenos aires, le enciclopedie, le tigri e west side story, la repulsione per proust, mann, tolstoj e pirandello.
la psicologia dell`attenzione e` una tradizionale area di ricerca della psicologia che ha conosciuto, negli ultimi quarant`anni, una fase di grande sviluppo. senza presupporre conoscenze specifiche, il libro indaga sul fenomeno dell`attenzione alla luce delle piu` recenti acquisizioni della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, fornendo indicazioni utili non solo a studenti, psicologi e psichiatri, ma anche a insegnanti e riabilitatori.
grazie alla sua conversione all`islam, l`ex tiranno ugandese idi amin dada vive in esilio in arabia saudita. non si pente del suo passato. anzi, continua a occuparsi di oscure guerre africane. prima di morire povero in una dimora diroccata, l`ex imperatore del centrafrica, jean-be`del bokassa, si proclama il tredicesimo apostolo della chiesa e parla dei suoi incontri segreti con il papa. il colonnello menghistu difende la campagna del terrore rosso che sconvolse la sua etiopia. la vedova hoxha giustifica mezzo secolo di isolazionismo dell`albania stalinista e maoista guidata dal marito enver. idi amin, bokassa, menghistu, hoxha, duvalier, jaruzelski, milosevic: cosa e` successo ai grandi dittatori della storia contemporanea?
gli americani sono europei che hanno lasciato il proprio paese natale per sfuggire a persecuzioni religiose o politiche, alla poverta`, alle barriere dei rapporti di classe o alla mancanza di opportunita` di miglioramento economico o sociale. non stupisce quindi che l`europa si sia configurata nella coscienza degli americani come una madre-matrigna, sede di intolleranza religiosa o politica, di falsi splendori per pochi e di terribili miserie per molti. storico delle dottrine politiche, massimo salvadori analizza l`idea di europa nella rappresentazione del pensiero politico americano, dalla fine del settecento alla meta` del ventesimo secolo, evidenziando come un certo antieuropeismo americano abbia origini antiche.
il volume esamina, nelle sue varie dimensioni e nel succedersi delle sue fasi, un secolo di storia della cina, a partire dall`aggressione imperialista attorno alla meta` del secolo scorso fino alla nascita nel 1949 della repubblica popolare. vi prevale l`analisi della situazione sociale, ma insieme non vengono tralasciati la vita culturale, le istituzioni politiche e le vicende diplomatiche. di questo secolo di storia il libro offre una visione d`insieme che coglie il senso dell`evoluzione di quel paese e contribuisce a chiarire i caratteri della rivoluzione cinese e la sua collocazione nel mondo di oggi.
ciascun paese e` mondo e` un progetto di ricerca sulla comunicazione interculturale promosso dall`universita` di bergamo. lo scopo e` di evidenziare l`importanza delle rappresentazioni reciproche nel dialogo fra italiani e immigrati. il titolo rovescia il luogo comune "tutto il mondo e` paese": infatti il mondo non e` ancora paese, l`omologazione deve lasciare spazio alle differenze, ai tanti microcosmi, ai tanti paesi che sono altrettanti mondi culturali. solo un "globale" costruito sulle differenze del "locale" potra` assicurare a tutti la possibilita` di sentirsi a casa propria in ogni angolo del pianeta. il testo e` suddiviso in una parte introduttiva, che delinea lo scenario teorico dell`indagine, e cinque capitoli dedicati ai temi interculturali emersi nel corso della ricerca. di questa sono coautori gli studenti che hanno partecipato con impegno e passione alle diverse fasi dell`indagine, dall`organizzazione dei "focus group" alla stesura ed elaborazione dei materiali presenti nel libro.
giovanni gentile e` il padre della riforma della scuola nella quale hanno studiato generazioni di italiani. filosofo, senatore, ministro, intellettuale militante fu mosso dall`intento di "trovare un percorso ideale e storico unitario in grado di dare agli italiani un nuovo senso di appartenenza a una cultura comune e condivisa". un percorso intrapreso dapprima con croce, con "la critica" e numerose iniziative editoriali, poi con il fascismo di cui fu il costruttore, insieme a mussolini, e il massimo organizzatore culturale. dopo l`8 settembre diede la sua adesione alla repubblica sociale e rimase a firenze dove fu ucciso da un gruppo di partigiani nell`aprile del 1944.
la globalizzazione non e` un male e va abbracciata. a sostenere questa tesi e` stiglitz, autorevole sostenitore della critica alla globalizzazione liberista. si tratta forse di una ritrattazione del premio nobel? in realta`, e` il frutto di una constatazione: se la globalizzazione e` un processo inevitabile, e` possibile farla funzionare in direzione del benessere dei paesi piu` arretrati e dei cittadini dei paesi avanzati attraverso un mix di politiche di solidarieta` e di intervento delle istituzioni internazionali.
come si organizzano le relazioni fra persone e fra gruppi? quali sono i processi fondamentali della socializzazione? il volume di adriano zamperini e ines testoni fornisce una rassegna sintetica dei principali temi di ricerca relativi alla psicologia sociale, dando rilievo alle dinamiche socioculturali e di sistema per comprendere i rapporti interpersonali.
la storia della cina si svolge tutta nella tensione tra unita` e molteplicita`. a un`infinita diversita` di forme di vita, alle divergenze tra visioni del mondo inconciliabili e all`aspro contrasto fra ricchezza e miseria, si sente continuamente contrapporre l`orgogliosa affermazione: "noi siamo una cosa sola. una sola e` la nostra tradizione, la nostra cultura, la nostra storia". l`attenzione di questa storia millenaria della cina si rivolge, invece, proprio a queste tensioni, a questi conflitti. descrive la dura vita dei cinesi, le sue peculiarita` e la straordinaria ricchezza delle creazioni culturali, e al tempo stesso segue tutti i tentativi di domare questa irrefrenabile molteplicita`: dall`invenzione della tradizione confuciana alla creazione dell`impero unitario, fino agli spaventosi eccessi del totalitarismo e al nazionalismo dell`era presente. solo chi conosca la molteplicita` che si agita dietro alla facciata unitaria puo` intendere la cina nella sua storia e nella sua realta` attuale.
Chiamato da Bob Dylan, che gli ha consegnato dei testi inediti, T-Bone Burnett ha raccolto intorno a sè una serie di musicisti di talento: Marcus Mumford (Mumford & Sons), Elvis Costello, Jim James (My Morning Jacket), Taylor Goldsmith (Dawes) e Rhiannon Giddens (Carolina Chocolate Drops). Riuniti negli studios Capitol di Los Angeles hanno scritto la musica per quelle canzoni. Il risultato è un bel disco di musica prettamente Americana, con alcune canzoni formidabili, altre più normali, in cui Dylan viene sfiorato. Ma le canzoni valgono il prezzo del biglietto, come nel caso di Mermaid Avenue (Woody Guthrie rifatto da Bragg e Wilco). Edizione De luxe, con 20 canzoni.
Nuova band sudista. I Bama Gamblers vengono dall'Alabama ed hanno un suono abbastanza classico. Come se Gary Rossington e Dickey Betts si fossero messi assieme in una stanza a comporre musica. Footsteps, Georgia Clay, Devil's Daughter, Sweet Revival, Love Somebody: classic southern boogie rock.
Brad Colerick arriva dall'Arizona e ha già qualche disco alle sue spalle. Classico suono Americana, con le radici giuste, una bella voce a guidare la band ed una manciata di canzoni scritte per l'occasione. Ci sono anche due covers, due brani comunque poco noti. Tra gli ospiti c'è anche Herb Pedersen Confezione in digipack, pochissime copie disponibili.
la numismatica, che studia le monete e gli oggetti simili alle monete, e` una importante disciplina ausiliaria della storia. le informazioni che essa procura spesso non sono ricavabili da fonti documentarie scritte. questo libro e` una introduzione scritta con grande chiarezza e concepita per lettori di cultura media e per collezionisti di monete. il retroterra storico e tecnico della monetazione, i metodi per lo studio delle monete e le informazioni che se ne possono ricavare sono i principali argomenti trattati. l`autore comincia con l`esposizione e la discussione delle opinioni piu` diffuse intorno all`origine delle monete e della monetazione e passa poi a tracciare un breve profilo storico delle monetazioni orientale e occidentale. seguono una rassegna delle principali caratteristiche dei tipi e delle leggende monetali, una introduzione al lessico numismatico e una presentazione dei metodi di coniazione. altri capitoli sono dedicati ai reperti monetali e alla loro interpretazione, alle tecniche di analisi chimiche e ai metodi per la determinazione del peso teorico delle monete e per la stima congetturale del numero delle monete di un`emissione. un capitolo e` dedicato ai gettoni, alle tessere, alle medaglie ecc. l`ultimo capitolo discute lo stato presente degli studi numismatici e del collezionismo.
a dieci anni dalla seconda guerra del golfo, la distruzione e il saccheggio dell`iraq museum di baghdad e di molti siti sumerici, babilonesi e assiri dell`iraq rappresentano un elemento emblematico del tormentato rapporto tra popoli e identita` culturale. l`appropriazione del passalo di intere nazioni rischia quindi di portare alla cancellazione di una storia millenaria. perche` musei e siti archeologici sono stati violati? e per quale ragione dalla tunisia alla libia, dall`egitto alla siria la primavera araba si e` trasformata in un autunno dei beni culturali? nell`affrontare queste complesse vicende, l`autore offre una disamina approfondita dei recenti saccheggi del patrimonio artistico nel medio oriente e traccia un quadro inquietante del commercio internazionale dei tesori d`arte, evidenziando le dinamiche sociali e politiche dei vari contesti e le problematiche di tutela.
come trasmettere ai propri figli quelle regole che li aiutano a crescere senza ricorrere a ricatti e minacce? come spiegar loro i limiti pur rispettandone desideri e bisogni? l`autrice, educatrice montessoriana, con la sua prima bambina si e` trovata davanti a questi e a molti altri dubbi, e a lottare contro se stessa per non replicare, su sua figlia, gli schemi repressivi dell`educazione tradizionale. metodi che nell`immediato funzionano, ma che possono portare a eccessi di sottomissione o di ribellione. ma quanto e` facile cedere alla tentazione di una sculacciata, quando l`ennesimo capriccio ci fa saltare i nervi? con semplicita` e franchezza catherine dumonteil-kremer accompagna educatori e genitori lungo le diverse fasi ed esigenze dell`infanzia, con suggerimenti utili su come ascoltare appieno i bisogni dei piccoli e su come dire stop, senza violenza. prefazione di micaela mecocci.
alpi rocciose di langobardia. italia dei secoli bui. titani a guardia di valichi impervi. clangore metallico al di la del fiume. una sagoma si apre un varco tra liane e agrifogli. indossa un`armatura di ferro brunito: maglia metallica ad anelli scuri. un guerriero. antico ceppo germanico. nuova stirpe di conquistatori, temprata da inverni infiniti. volto virile. lineamenti pallidi, incisi nel ghiaccio, delineano fattezze barbariche; la barba, bionda e ferina, rende il suo sguardo ancora piu` duro... afoso tramonto di fine maggio. un giovane d`aspetto atletico e raffinato osserva i riflessi del sole calante infuocare i tetti di bronzo dell`urbe d`oriente. il cielo e` cremisi sopra byzantion, citta` edificata nei marmi preziosi. "osserva la nuova roma!" sussurrano i pellegrini, scorgendo le cupole d`oro splendente attraverso il riverbero della steppa... ministri dell`aula regia sono condotti giu` alle segrete. sorride heraklios beffardo,
la terra e` da poco entrata in una nuova era, in cui l`uomo condiziona sempre piu` massicciamente l`ecologia globale: il periodo piu` anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. dalla meta` del xx secolo, il ritmo accelerato dell`uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. i numeri sono impressionanti: piu` di tre quarti dell`emissione di anidride carbonica nell`atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore e` cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta e` triplicata e gli abitanti delle citta` sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. un gigantesco terremoto ecologico, del quale "la grande accelerazione" spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonche` gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un`altra fase dell`antropocene. quali che ne siano gli esiti.
la parabola compiuta dal giappone imperiale tra otto e novecento, dalla costruzione dello stato-nazione unitario fino alla disfatta bellica, e` densa di spunti per una riflessione sul significato della modernita` e del suo manifestarsi nel mondo in forme diverse secondo le condizioni locali. il volume mira a collocare saldamente lo specifico caso giapponese nel suo contesto regionale e globale, offrendo al tempo stesso una prospettiva extraeuropea su fenomeni transnazionali di ampio respiro. le vicende trattate sono di particolare interesse per l`osservatore italiano, data l`abbondanza di spunti per un confronto fra le storie parallele dei due paesi. si pensi, in ambito politico, a questioni quali l`unificazione nazionale, l`evoluzione in senso parlamentare del sistema di governo sotto la monarchia, la ricerca di un riconoscimento paritario da parte delle grandi potenze, la crisi del liberalismo e l`avvento di un regime autoritario che condusse il paese al disastro nella seconda guerra mondiale. collegati a questi temi, sul piano dei rapporti socio-economici si possono tracciare invece il processo di industrializzazione, i conseguenti squilibri territoriali, l`emergere dei movimenti di massa e di una cultura popolare sorretta dai mezzi di comunicazione moderni.
nello scenario del sublime himalaya, scintillante di nevi e al tempo stesso antropomorfo sovrano dei monti, si svolge la vicenda di sua figlia, la stupenda parvati, e dell`inquietante dio siva. vuole un decreto del creatore brahma che solo un figlio nato da questi sposi divini possa sconfiggere il demone taraka che si e` impadronito dell`universo e ne fa scempio. ma siva, affranto per la tragica morte della prima moglie, siede in meditazione profonda su un picco inaccessibile e non si accorge nemmeno della meravigliosa fanciulla gia` innamorata di lui. non lo vincera` la freccia del dio dell`amore ma l`intelligente parvati, che lo attrae dimostrando di essere capace anche di un`ascesi implacabile. lo sposalizio trionfale nella capitale festante del regno e una notte d`amore senza fine coronano la storia di una delle coppie piu` amate della fede hindu e dell`immaginario mondiale, capace di incantare i lettori di ogni epoca. composta secondo i principi raffinati della letteratura indiana classica, costruita in maniera magistrale nella scansione degli episodi e dei sentimenti, l`opera si puo` leggere anche come un`introduzione poetica ai grandi temi della relazione fra ascesi ed erotismo e della visione tantrica della sessualita`.
questo libro ricostruisce gli ultimi cinquecento anni di storia del medio oriente a partire dall`ipotesi generale secondo cui i problemi drammatici che caratterizzano la situazione attuale dipendono in buona parte almeno da cause storiche che affondano le loro radici nel passato di quella regione. in particolare, gelvin si concentra sul processo di definitivo sfaldamento dell`impero ottomano e sulle sue conseguenze, soprattutto la costruzione della dominazione coloniale. la parte preponderante del libro e` quindi e` dedicata al xix e al xx secolo, di cui l`autore interroga sia le dimensioni politiche, economiche e sociali, sia la storia culturale, intellettuale e spirituale, nella convinzione che solo il complesso integrato di tutti questi fattori possa dare conto, ad esempio, dell`emergere e dell`egemonia dell`islam politico e dell`antioccidentalismo dei giorni nostri. tutto cio` senza trascurare di delineare le peripezie, le venture e sventure di altre precedenti vicende, come le particolari declinazioni che il nazionalismo o il socialismo hanno conosciuto nella regione, o la specificita` dell`esperienza religiosa e la sua capacita` di produrre soluzioni di ricambio di fronte alle trasformazioni radicali apportate alle societa` tradizionali dall`avvento della modernita`, garantendo speranze e identita` culturale rispetto a una realta` che ha nel corso degli ultimi secoli inflitto ferite e fallimenti.
questo e` un libro che mette chiunque in condizioni di poter iniziare a fare esperienze all`aria aperta e campeggiare ovunque; e` scritto con un linguaggio semplice e immediato, e contiene concetti pratici facilmente assimilabili da chiunque a qualsiasi eta`. e corredato da disegni esplicativi che spiegano molto bene le varie tecniche ed e` un ottimo materiale didattico, da poter offrire agli appassionati di queste attivita` che vogliono ampliare le loro esperienze e la loro cultura. dave canterbury e` uno dei survivalisti piu` famosi del mondo, e ha un canale youtube con piu` di 670.000 iscritti, ha pubblicato piu` di 1400 video con piu` di 116 milioni di visualizzazioni.
del cervello umano, davide sa quanto ha imparato all`universita`, e usa nel suo mestiere di neurochirurgo. finora gli e` bastato a neutralizzare i fastidiosi rumori di fondo e le modeste minacce della vita non elettrizzante che conduce nella lucca suburbana: l`estremismo vegano di sua moglie, ad esempio, o l`inspiegabile atterraggio in giardino di un boomerang aborigeno in arrivo dal nulla. ma in quei suoni familiari e sedati si nasconde una vibrazione piu` sinistra, che all`improvviso un pretesto qualsiasi - una discussione al semaforo, una bega di decibel con un vicino di casa - rischia di rendere insopportabile. e quello che tenta di far capire a davide il suo nuovo, enigmatico maestro, diego: a contare, e spesso a esplodere nel modo piu` feroce, e` quanto del cervello, qualunque cosa sia, non si sa. o si preferisce non sapere.
il secondo dopoguerra, apparso per decenni come una perdurante era di pace e prosperita`, oggi somiglia piuttosto a una felice parentesi. il trionfo dell`ideologia neoliberista ha portato con se` l`aumento incontrollato delle disuguaglianze, il blocco della mobilita` sociale e il dilagare dei populismi. l`incedere impetuoso dell`automazione, che potrebbe creare enormi opportunita` per le societa` umane, rischia di trasformarsi in un generatore continuo di nuovi poveri, mentre nessuno sembra in grado di mettere in atto politiche efficaci contro un disastro ambientale che giorno dopo giorno appare sempre piu` inevitabile. le parole "stato sociale", in questo contesto, sembrano ridotte a una stanca formula con la quale etichettare qualche iniziativa mirata al contrasto della poverta`. un approccio a dir poco miope, come mostra francesco farina in questo lavoro che propone invece l`uguaglianza delle opportunita` come stella polare della rinascita di politiche sociali volte alla protezione dei cittadini e alle loro condizioni di vita, ponendo potenziamento dei servizi pubblici, della sanita` e dell`istruzione, tutela del pianeta e rafforzamento del welfare come precondizioni essenziali per una crescita stabile e equa. lo stato sociale. storia, politica, economia e` un lavoro sviluppatosi nell`arco di oltre un decennio che intende porsi come riferimento per un rinnovato impegno a raddrizzare le sorti della societa` capitalistica in declino e che, superando la prospettiva dell`economia ortodossa, dove il benessere sociale coincide con la massimizzazione del pil aggregato, puo` mettere di nuovo al centro dell`analisi e delle politiche la distribuzione del reddito e della ricchezza per favorire la coesione sociale.
durante la guerra dei balcani molti iugoslavi in fuga dalle violenze e dai nazionalismi raggiunsero, esuli, berlino. queste donne e questi uomini cercarono di preservare quello che restava della loro cultura e della loro identita`, entrambe messe a repentaglio dalla dissoluzione della iugoslavia e, al contempo, si trovarono a dubitare delle certezze con cui erano cresciuti dovendo fronteggiare un futuro nuovo e imprevisto. per chi, come l`autrice, era stato costretto alla fuga e alla precarieta` dell`esilio il bene piu` importante divennero i ricordi. ed e` per questo che, partendo da una serie di fotografie tenute in una borsa di pelle in fondo a un armadio, dubravka ugres?ic ricostruisce la vita della madre. mentre, parallelamente, racconta anche la sua storia, il suo presente e il suo passato, intrecciandola ad aneddoti di vita quotidiana, a suggestioni letterarie e a riflessioni sulla vita e la scrittura creando cosi` un collage fatto di frammenti nitidi come fotografie che, insieme, danno vita a un quadro piu` grande. un affresco storico del nostro continente tra gli orrori e le speranze del secolo passato e, al contempo, una riflessione sull`esilio e sulla scrittura come unica patria possibile. "attraversando i nazionalismi che portarono alla guerra e attuarono la `pulizia etnica`, alcuni scrittori dell`ex iugoslavia abbandonarono il loro paese. tra questi venne a trovarsi - `tra asilo ed esilio` - dubravka ugres?ic. non ha chiesto asilo politico a nessuno e considera da sempre l`esilio come una condizione naturale per chi scrive... dopo il crollo del muro di berlino, l`europa orientale ha visto poche opere letterarie come quelle di dubravka ugres?ic. pochi hanno avuto il coraggio di porre lo specchio davanti agli occhi della propria comunita` o nazione." (dalla prefazione di pedrag matvejevic)
quali fiori, per il loro significato simbolico, sono piu` adatti a un battesimo, a un matrimonio, o a manifestare l`esultanza del giorno di pasqua? in queste pagine di j. emard, ricche di fotografie a colori, vengono proposte e descritte le composizioni floreali piu` indicate per ogni circostanza, cosi` che esse possano dare nutrimento alla preghiera e contribuire, con la loro fragranza e la loro bellezza, alla lode del dio "creatore di tutte le cose".
il vangelo per i ragazzi i cui racconti per il giovane pubblico sono stati costruiti con un linguaggio fresco e biblicamente molto puntuale, viene riofferto in una speciale edizione per la prima comunione. un`edizione la cui copertina la rende un regalo mirato a questa particolare tappa di fede. con originalita` e ricchezza di particolari, le tavole illustrate che accompagnano i racconti evangelici evocano il senso degli eventi oltre le parole e consentono di entrare piano piano nel testo biblico, alla scoperta di gesu` e della storia delle origini cristiane. eta` di lettura: da 8 anni.
