Nuovo album
nel 1951 alberto granado, con l`amico ernesto guevara, sali` su una vecchia moto e parti` per un viaggio attraverso l`america latina che avrebbe segnato il destino di entrambi, mettendoli di fronte al degrado e alla miseria di tanta parte della popolazione. al loro ritorno, ernesto avrebbe imboccato la strada dell`impegno rivoluzionario e alberto si sarebbe dedicato alla cura dei lebbrosi. si ritrovano nel 1961 nella cuba conquistata da fidel castro, dove il comandante che guevara si era ormai stabilito. all`invito del compagno, alberto lascio` il suo lavoro all`universita` di caracas e si trasferi` nell`isola, dove apri` una scuola di medicina e partecipo` con entusiasmo alla costruzione di una nuova societa`.
questo libro, curato da pauli poco prima della morte, raccoglie un insieme di saggi che ben testimoniano la consapevolezza, che egli sempre ebbe vivissima, del significato piu` generale di ogni ricerca scientifica, valida non solo per il risultato singolo ma per il contributo piu` ampio al sapere. i saggi, percorsi dal tema comune del valore e dei limiti della conoscenza umana, possono essere distinti in due categorie: la prima puntualizza i personali apporti dell`autore e di altri grandi fisici alla scienza contemporanea; la seconda e` dedicata a riflessioni sul potere del pensiero e alla validita` di alcuni concetti fondamentali della teoria dell`evoluzione biologica e della psicologia dell`inconscio. lo stile asciutto e rigoroso e` animato dal ricordo personale di uomini ed episodi che fanno oggi parte della leggenda della fisica e, piu` in generale, della conoscenza umana.
giulia ha vent`anni, fa l`universita` a bari. viene da una famiglia molto tradizionalista della provincia con una madre asfissiante e un padre rigido e distratto. indossa golfini a tinte pastello, frequenta la parrocchia. omar e` uno studente del terzo anno di scienze politiche, ama chatwin e neruda, e` un leader del collettivo studentesco, non ha un soldo. omar e giulia non potrebbero essere piu` diversi, ma si conoscono a una festa, si piacciono, si baciano e cominciano ad amarsi. il loro amore, pero`, dovra` superare ostacoli sempre piu` alti: ostilita`, paure, perfino il carcere, la violenza, la morte di un`amica.
marcello fois racconta la vita di uno dei banditi sardi piu` spietati - l`uomo su cui mussolini mise la taglia piu` alta - e attraverso la storia di una vita che in molti modi fu eroica, racconta anche il sacrificio di una terra che negli stessi anni era in cerca un`identita`. da bambino samuele stocchino sa molte cose, anche della sua vita futura; ma le ha dentro, senza una lingua per esprimerle. da soldato in trincea recita silenzioso l`eroe senza macchia e torna in patria italiano e decorato. dopo aver disertato a caporetto e` rispedito a morire: ritorna cambiato. i compaesani si sono spartiti i suoi averi e la sua vita: nasce il bandito, l`ultima deriva di un morto vivente.
tra le fiamme della piu` violenta rivolta multirazziale della nostra epoca si e` sviluppato un movimento hiphop che, nel corso degli anni, si e` distinto per durezza e radicalita`. gangster e jazz d`avanguardia, un miscuglio di razze e di stili, poverta` diffusa e soldi facili, sono gli elementi della nuova scena hiphop. questo libro documenta, con interviste, saggi e fotografie, le radici storiche dell`hiphop losangeleno e le sue varianti culturali. gli stessi artisti si descrivono come eredi della storica scena jazz della central avenue (di john coltrane, dexter gordon, art blakey, max roach) e della tradizione di gruppi di poesia d`avanguardia e di protesta dei primi anni sessanta come i watts prophets. una citta` durissima dove la sconfitta degli ideali di cambiamento ha portato a un`enorme diffusione delle gang e alla nascita del "gangsta rap" che proprio qui ha avuto le sue figure di maggior spicco. di fronte alla disperazione di una metropoli in disfacimento si affaccia una solidarieta` tra artisti neri e chicani, e le strade, anche grazie alla tregua tra i famigerati blood e crip, si ripopolano di vita e arte. e un urlo di rabbia, quello che si alza dai ghetti di los angeles, rivolto contro la polizia violenta e le ipocrisie razziali. "hiphop a los angeles" e` una fonte di informazioni sulla musica contemporanea, l`esperienza afroamericana e la los angeles multietnica.
la fine della seconda guerra mondiale non fu immediata. non ci fu nessun ritorno istantaneo alla pace: decine di milioni di profughi, sopravvissuti e prigionieri rimasero in preda alla fame, alle malattie, alle vendette dei vincitori. le macerie delle citta` bombardate rimasero dov`erano per anni, soprattutto nella germania sconfitta. il primo anno del dopoguerra segno` anche il culmine delle tensioni tra truman e stalin, mentre in cina vennero gettate le premesse per l`ascesa di mao; si affermo` il congresso nazionale indiano di gandhi, mentre in medio oriente prendeva corpo l`idea di uno stato d`israele. quando comincia una guerra e quando finisce? quali sono le tracce che non si possono cancellare? ogni guerra genera altre guerre?
"volponi non ha mai pubblicato un libro di racconti, ma ne ha scritti in diverse fasi della sua vita. questo volume li raccoglie tutti. da annibale rama, centrato sulla messa a punto di un personal computer (nel 1965!) ad accingersi all`impresa, la storia di un antiquario ossessionato dalla ricerca delle lastre di rame originali di alcune incisioni del canaletto; da la fonte, il racconto di un mondo piu` violento e feroce che mai durante la peste a siena nel 1348, a iride, splendido ritratto di donna, una sindacalista che vive da sola in un quartiere popolare di milano. e poi favole crudeli, apologhi politico-filosofici, e i racconti giovanili. "in talete, come in altri racconti, si rende apprezzabile il tema volponiano della speranza utopica: si istituisce, infatti, una solidarieta` fra l`utopia espressa sul piano dei significati (il saggio morente e sconfitto, toccato dalla luce, cosi` come il tordo, il grifone, la suora degli altri racconti) e l`utopia espressa sul piano dei significanti, dove la lingua dei colori e dei corpi e le scaglie di luce, in prossimita` della morte dei personaggi, parlano sempre del futuro, del non-ancora-esistente, riproponendo intatta l`unita` di violenza e di grazia che sostiene l`intera scrittura di volponi." (dalla prefazione di emanuele zinato)
dalla a di angelica alla z di zina, camilleri racconta le donne che hanno incrociato la sua strada di uomo, prima che diventasse lo scrittore piu` amato d`italia. creature misteriose, soavi e inebrianti come la sicilia, femmine scandalose, testarde, fragili. un`autobiografia d`amore, una raccolta di storie indimenticabili piene di sensualita`, alla ricerca del mistero racchiuso nei cuori e nelle menti delle donne.
malempin, scrive andre` gide nei suoi appunti per un libro su simenon, e` la "messa in pratica" perfetta di quello che l`autore definisce il suo "metodo": "far rivivere il passato nel, e attraverso il, presente. qui i ricordi del passato si alternano al racconto del momento attuale ... e il passato fa luce sul presente, che senza quello rimarrebbe incomprensibile". del passato, mentre veglia notte e giorno il minore dei suoi figli, affetto da difterite maligna, il dottor edouard malempin rievoca soprattutto l`infanzia: perche` e` stata quella - e` sempre quella, simenon ne e` convinto non meno di freud - a fare di lui l`uomo che e` oggi. determinanti sono stati certi odori (quello della cucina della casa dei genitori, per esempio), certe sensazioni (la beatitudine che provava allorche`, malato, poteva "fare assenza" e isolarsi dal mondo), certe scene (la notte in cui si era svegliato e aveva visto il padre chino su di lui, o quando avevano portato in manicomio la giovane zia, una "femmina allo stato puro", bionda rosea e polposa, in preda a una crisi di follia) che si sono fissati nella memoria - ma piu` ancora le zone d`ombra e i misteri che non e` mai riuscito a penetrare fino in fondo: la scomparsa di uno zio a cui i suoi genitori dovevano un bel po` di soldi, l`aver sentito la madre mentire a un gendarme venuto a interrogarla, e quel polsino con un gemello d`oro che poco tempo dopo aveva visto in una discarica andando a scuola, e sul quale aveva sempre taciuto...