La prima cosa che viene a mente, ascoltando la voce, è quella di suo padre. Michael ha le stesse radici, blues e soul e gli stessi in gusti in fatto di donne e liquori. Mary Ann, Mule Named Whiskey, Laid Back, Running Alone Again sono titoli che sono già un programma. File under: Southern blues rock.
Il famoso album del 1993: Jimmy Page e David Coverdale.
Si tratta del disco di debutto dei Beachwood Sparks, la formazione pop psichedelica con armonie vocali molto Sud Californiane. Solo che questo disco, con la sola eccezione del singolo che lo ha preceduto, non è mai stato pubblicato. Una sorta di cosmic country -rock con influenze psychedeliche alla Byrds. Affascinante.
K. Phillips, texano, è un rocker vero. Nella sua musica ci sono anche delle tracce country, che dipendono dalla sua passione per la musica e dalle sue origini. Phillips è un bar room rocker, abituato a frequentare i locali più oscuri, fumosi, dove si respira aria di musica vera e vissuta. E, di conseguenza, il suo disco è rock and roll vero, tutto chitarre, whiskey e sudore. Registrato al 12th Street Sound in Texas, mentre alcune canzoni sono state messe su nastro a casa di Adam Duritz.Dirty Wonder è prodotto da Gordy Quist (Band of Heathens) e Beau Bedford, mentre Adam Duritz appare anche come produttore esecutivo.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Interessante cantautrice, tra folk e rock, di provenienza albionica. Megan Henwood è al terzo disco e la sua linfa creativa è giunta al culmine, grazie ad una serie di composizioni lucide misurate ed appasionate al tempo stesso.
Debutto per la band dei figli di Gregg Allman e Dickey Betts.
La Allman Betts band, in cui suona anche il figlio di Berry Oakley e, come ospite, Chuck Leavell esordisce con il piede giusto. Southern rock classico, tre chitarre e due batteria, come la ABB, ed una manciata di canzoni solide, tra cui la rilettura di Southern Accents di Tom Petty. Ma basterebbero gli oltre otto minuti di Autumn Breeze e i sei abbondanti di Long Gone a farci capire che il disco è uno di quelli giusti. Finalmente disponibile.
Cantautrice, attivista, impegnata sia dal punto di vista sociale e che per la bella musica che propone. Mitchelliana, come formazione, Chris Williamson ha una signora voce ed un penna dorata. Una nuova autrice da mettere tra le nostre favorite.
Paul Rodgers, già leader e vocalist prima dei Free e poi dei Bad Company, 73 Anni compiuti, incide un nuovo disco di studio a quasi venti anni di distanza dal precedente, Electric, del 1995. Ci sono stati poi dei dischi dal dal vivo o di covers, come Free Spirit, Live in Glagows, Muddy Water Blues e The Royal Sessions. Ma questo è un disco nuovo registrato in studio. Rodgers non ha perso lo smalto e, sopratutto, la voce. Tra rock e blues, con arrangiamenti diretti, Midnight Rose mantiene intatto il carisma del suo leader.