30 itinerari da scegliere tra val ferret, conca di courmayeur e val veny.
un pomeriggio, in una elegante pasticceria di budapest, una donna racconta a un`altra donna come un giorno, avendo trovato nel portafogli di suo marito un pezzetto di nastro viola, abbia capito che nella vita di lui c`era stata, e forse c`era ancora, una passione segreta e bruciante, e come da quel momento abbia cercato, invano, di riconquistarlo. una notte, in un caffe` della stessa citta`, bevendo vino e fumando una sigaretta dopo l`altra, l`uomo che e` stato suo marito racconta a un altro uomo come abbia aspettato per anni una donna che era diventata per lui una ragione di vita e insieme "un veleno mortale", e come, dopo aver lasciato per lei la prima moglie, l`abbia sposata - e poi inesorabilmente perduta. all`alba, in un alberghetto di roma, sfogliando un album di fotografie, questa stessa donna racconta al suo amante (un batterista ungherese) come lei, la serva venuta dalla campagna, sia riuscita a sposare un uomo ricco, e come nella passione possa esserci ferocia, risentimento, vendetta. molti anni dopo, nel bar di new york dove lavora, sara` proprio il batterista a raccontare a un esule del suo stesso paese l`epilogo di tutta la storia. al pari delle "braci" e di "divorzio a buda", questo romanzo appartiene al periodo piu` felice e incandescente dell`opera di marai, quegli anni quaranta in cui lo scrittore sembra aver voluto fissare in perfetti cristalli alcuni intrecci di passioni e menzogne, di tradimenti e crudelta`, di rivolte e dedizioni che hanno la capacita` di parlare a ogni lettore.
"diario russo" e` il testamento morale di anna politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. il libro ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, anni cruciali della storia russa, contemporanea. rispetto alla russia di putin, questa volta la verita` sul paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di putin. qui la prospettiva e` rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno il gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della liberta` di informazione. una morte annunciata gia` nel 1999, ma divenuta palese con l`elezione pilotata della quarta duma nel dicembre 2003 e l`indebolimento del fronte democratico. l`esplosione nella metropolitana di mosca, il crollo del parco acquatico di jasenevo, l`insabbiamento dell`inchiesta sull`eccidio al teatro dubrovka, l`assassinio del presidente ceceno achmet kadyrov e l`intervista a suo figlio ramzan, le testimonianze sul sequestro di beslan, le cosiddette "azioni terroristiche di al-qaeda nel caucaso": sono solo alcune tappe di un viaggio perturbante nella storia di ieri. e la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno sconvolto la russia e insieme le loro connessioni con la politica, spesso sfuggite ai media occidentali.
"la prospettiva di brown e` piu` radicale e piu` ampia di quella di marcuse, va decisamente verso quella che si potrebbe definire come abolizione della civilta` e della storia. attraverso il linguaggio le idee vanno a toccare, e a risuscitare, significati immemorabili e speranze inaudite. la psicoanalitica abolizione della repressione diventa in brown la cristiana resurrezione della carne, e si afferma esplicitamente che il "problema cui l`umanita` si trova di fronte e` intrinseco alla teologia cristiana". si chiude cosi` un grande ciclo e si ritrovano antichi valori perduti. come nelle paradossali ma rivelatrici pagine dedicate a martin lutero, dove la scienza piu` evoluta e` trasformata dall`interno fino a diventare religione." (sergio quinzio)
questa di pericle e` un noir, girato come un buon film americano degli anni quaranta, con un ritmo secco, un plot che non perde un colpo e personaggi che hanno uno spessore del tutto ignoto ai cliche` imposti dal genere: pericle, l`uomo-cane che diventa uomo e acquisisce consapevolezza di se` attraverso il rifiuto delle regole del suo mondo e l`incontro con una strana donna; e questa donna, nastasia, la polacca finita a lavorare a pescara in una fabbrica di copertoni, che se lo porta a casa e se lo portera`, forse, anche piu` lontano.
Il volume passa in rassegna alcune celebri citta` d`acqua con i loro ponti: dai ponti medievali in Francia al cantiere di Michelangelo del ponte Santa Maria (oggi ponte rotto) a Roma; dal ponte di Castel Sant`Angelo al London Bridge; dall`esempio di Verona tra medioevo e rinascimento ai ponti di Costantinopoli; dal ponte Carlo di Praga al ponte di Notre-dame a Parigi. Non sono tralasciate le riflessioni teoriche, dalle indagini di Leonardo sui moti delle acque alla trattatistica rapportata alle pratiche edilizie in eta` rinascimentale e barocca.
gli americani sono europei che hanno lasciato il proprio paese natale per sfuggire a persecuzioni religiose o politiche, alla poverta`, alle barriere dei rapporti di classe o alla mancanza di opportunita` di miglioramento economico o sociale. non stupisce quindi che l`europa si sia configurata nella coscienza degli americani come una madre-matrigna, sede di intolleranza religiosa o politica, di falsi splendori per pochi e di terribili miserie per molti. storico delle dottrine politiche, massimo salvadori analizza l`idea di europa nella rappresentazione del pensiero politico americano, dalla fine del settecento alla meta` del ventesimo secolo, evidenziando come un certo antieuropeismo americano abbia origini antiche.
partecipare ad un concorso bandito dal comune significa forgiarsi ad una preparazione nella quale alle tradizionali nozioni teoriche si affiancano capacita` pratiche che identificano il contenuto del profilo professionale ambito. il volume soddisfa l`esigenza di coniugare i due momenti della preparazione del candidato con un`esposizione teorica, compendiata ma esauriente, ed una rassegna di atti e procedure operative del comune.
la tradizione popolare e` ancora una volta il perno del lavoro di elaborazione di dario fo: attraverso storie, miti e leggende popolari, francesco appare nella sua debolezza umana, nella sua indisponibilita` al compromesso, ma allo stesso tempo nella sua profonda comprensione dell`animo umano e dell`idea di un dio aperto al dialogo con l`uomo peccatore. grazie a lu santo jullare` francesco, lo spettatore-lettore potra` quindi conoscere in un`ottica nuova, non agiografica, san francesco e gli episodi celebri della sua vita, tutti affabulati da uno dei grandissimi del teatro italiano.
A Chicago, al tempo del proibizionismo, e precisamente il 29 febbraio 1929, gli uomini di Al Capone uccidono sei gangster di una banda rivale. Il massacro avviene all'interno di un'autorimessa e due musicisti, Joe, suonatore di sassofono e Jerry, suonatore di contrabbasso, ne sono involontari testimoni. Braccati dai banditi, i due riescono a far perdere le loro tracce travestendosi con abiti femminili ed aggregandosi ad un'orchestra di donne, con la quale collabora come cantante l'avvenente Sugar. Costei è una strana ragazza, che vorrebbe sposarsi con un uomo ricco, ma nello stesso tempo accarezza il sogno di dare il suo cuore ad un appassionato del jazz. Joe s'innamora di Sugar, ma si deve fingere donna, cosicché i loro rapporti sono quelli di due affettuose amiche, Jerry, nelle vesti di un'affascinante vamp dai riccioli d'oro, fa innamorare un vecchio ma arzillo ganimede. La vita dei due amici, già abbastanza complicata per questa paradossale situazione, subisce la minaccia di un nuovo scompiglio: in quei giorni si svolge a Miami l'annuale congresso dei gangster e tra gli intervenuti ci sono gli autori della strage, di cui Joe e Jerry sono stati involontari testimoni. Riconosciuti dal capo della banda Spot Colombo, Joe e Jerry sono nuovamente costretti a fuggire e riusciranno a mettersi in salvo solo dopo aver assistito, sempre involontariamente, ad una nuova e più sanguinosa sparatoria. Grazie ad un improvviso colpo di scena, tutto avrà una felice conclusione.
Gli Alabama sono una delle band più popolari nell'ambito della musica country. Non incidevano un disco nuovo da diversi anni e non componevano canzoni nuove da almeno dieci anni. Questo album è una sorta di tributo alla loro musica, con alcuni dei loro brani più noti ripresi con ospiti di grande importanza. Infatti, assieme alla band, ci sono musicisti del calibro di Jamey Johnson, Jason Aldean, Luke Bryan. Kenny Chesney, Toby Keith, Florida Georgia Line, Eli Young Band, Rascal Flatts ed altri
Il nuovo viaggiatore si aggira lontano dai luoghi gremiti di gente, si lascia affascinare da piccoli borghi senza tempo, da circuiti ritenuti minori, dalla ricchezza della gastronomia e dell'artigianato; si fa coinvolgere in feste e manifestazioni locali, indispensabili per capire il luogo e le sua storia. La guida è divisa in tre sezioni: "Nord", "Centro" e "Sud", ciascuna introdotta da una cartina che include tutte le località descritte all'interno. Le schede riportano i cenni storici di ogni borgo e i luoghi di interesse artistico e naturalistico. Non mancano i suggerimenti sulle specialità gastronomiche, sulle festività del posto e sulle curiosità turistiche. Infine le indicazioni pratiche su come raggiungere il borgo, i numeri di telefono dei comuni e delle associazioni turistiche, e ogni altro tipo di informazione utile a pianificare un soggiorno perfetto.
Una delle band più importanti nell'ambito new grass, il movimento in cui primeggiano gruppi come String Cheese Incident, Yonder Mountain String Band sono una band in decisa evoluzione. Infatti il nuovo disco propone il gruppo in una forma musicale più aderente al rock improvvisato, pur mantenendo le radici bluegrass. Un pò quello che fanno gruppi come Trampled By Turtles oppure Old Crow Medicine Show. Idee, energia e tradizione. Una ricetta che non fallisce mai. Sono on the road da oltre 20 anni, il che depone solo a loro favore. Il suono grass rock, deciso e vibrante, è un'altra delle loro peculiarità.
BIS 2023. Contiene alcuni delle composizioni più recenti di Saariaho, per lo più datati ai primi anni 2000. Tra di essi anche alcune prime registrazioni assolute: Horloge, tais-toi! (2005), Echo! (2007), Uberzeugung (2001) e Reconnaissance (2020), che è anche il penultimo lavoro della compositrice prima della sua morte.