Quarto album per la jam roots band newyorkese. Sembrano provenire dal Sud, ma sono nati nella grande mela. Mischiano rock e radici, usano violini e chitarre elettriche, banjos e vocal harmonies di scuola californiana. Il tutto con una certa tendenza all'improvvisazione. Un gruppo interessante.
Arrivano dal Sud, le Those Darlins. Una band formata da tre ragazze pimpanti che mischiano rock, garage e Phil Spector in un cocktail rock affascinante. L'esordio di due anni fa ci era sfuggito, ma questo disco no ed ha tutte le carte in regola per farci conoscere una nuova realtà che proviene da quell'incredibile bacino di creatività che è il Sud degli Usa. Da tenere d'occhio, fanno parte del movimento neo folk, quello degli Avett Bros, Old Crow etc.
Registrato negli studios di proprietà di Mitch Easter, con l'aiuto di Jeff Crewford, questo disco ci mostra il ritorno di Stamey alle sue sonorità più classiche, da rock and roll songwriter. Per accompagnarlo Stamey ha scelto il meglio nella fertile comunità di Chapel Hill: Tony Stiglitz, F.J. Ventre, Wes Lachot, Matt McMichaels, Eric Marshall (Let’s Active), Django Haskins (The Old Ceremony), l'amico Mitch Easter, ed ospiti quali Norman Blake (Teenage Fanclub) e Pat Sansone (Wilco).
Dopo l'ottimo esordio di qualche anno fa, Long Way Down, il giovane cantautore britannico continua a fare parlare di sè con questo secondo lavoro. Il disco, prodotto da Jim Abbiss (Arctic Monkeys, Kasabian, Adele), conferma tutto quanto di buono è stato scritto attorno a lui. Odell ha dei musicisti a cui si ispira, il primo Elton John ed anche Billy Joel. L'uso del piano, e non solo, lo avvicina ai due grandi, ma poi è anche il suo essere british, il suo modo di cantare, di fare musica in un certo modo, che lo affianca a questi grandi. Comunque Odell sa scrivere, canta bene e, a conti fatti, non è una meteora.Edizione normale con 11 canzoni
Emily Saliers rappresenta metà delle Indigo Girls ( l'altra è Amy Ray ). Murmuration Nation è il suo debut album, come solista. Un disco profondo e personale, dove la Saliers cerca di rispondere a domande attuali, sulla sua vita ma anche sulla società, sul momento che stiamo vivendo. Un disco maturo, non facile, da sentire a lungo ed in modo approfondito. Murmuration Nation sta in bilico tra rock e folk e risponde in modo profondo ed appassionato alle domande della sua autrice.
Nuovo album per la la band bluegrass - jam - rock americana. Si tratta dell'ultimo disco inciso dalla band, in memoriia di Andy Goessling, uno dei membri fondatori del gruppo, scomparso all'età di 59 anni, in seguito ad una grave forma di cancro. Il disco è stato inciso a New Orleans, con la produzione di Anders Osborne e l'album risente delle sonorità tipiche della Crescent City che, mischiate al suono usuale del gruppo, danno luogo ad un cocktail scintillante, pieno di invenzioni, progressioni, e sonorità particolari che si mischiano creando un sound unico e decisamente coinvolgente.
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident.