Contemporary Chicago blues, with Rick Kreher & Steve Cushing
Una volta c'erano Charlie and the Nightcats, una delle formazioni bianche di rock blues più popolari in Usa. Poi Charlie si è ritirato e Rick Estrin si è trovato i Nightcats senza leader. Ha aggiunto un chitarrista ( Chris Andersen ) e la band è tornata più forte di prima. Ruvido blues elettrico, nel più classico stile Alligator.
Corey Stevens, chitarrista blues rock di spessore, è una nostra vecchia conoscenza. E' sulla braccia da anni e questo suo nuovo lavoro, di difficile reperibilità, mostra la sua sempiterna passione per Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan.
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes. Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti.
Wheeler, chitarrista blues, è nel giro da più di 30 anni ed ha suonato con Koko Taylor, Buddy Guy, B.B. King, Shemekia Copeland, Jimmy Johnson, Son Seals, Willie Kent e molti altri. Adesso ha una sua carriera ed una sua band, ed è già al terzo disco come solista. Il suo blues è vibrante, diretto, quasi furioso. Il suono è potente. Chicago blues at his best. Ovviamente edito dalla Delmark.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers ( quelli di Johnny Thunders ). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me ), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
Prodotto da Mike Zito, amico, collega ma anche estimatore di Albert Castiglia, chitarrista blues statunitense, Masterpiece è il decimo lavoro che il chitarrista pubblica a suo nome, collaborazioni comprese. Si può capire che ormai il musicista abbia una notevole esperienza, acquisita in anni di duro lavoro on the road, e sappia benissimo come districarsi sia come chitarrista che come compositore. Zito gli dà una bella mano, ma Albert, che da sempre ha segnalato Junior Wells come sua principale fonte di ispirazione, ci mette indubbiamente del suo. Il suono è asciutto e diretto e le canzoni, decise, ben suonate e fatte con molta passione. Come dimostrano Heavy, Love Will Win The War, Keep On Swinging, Bring On The Rain, Catch My Breath e Masterpiece che, non a caso, dà il titolo al disco.
Nuovo album, 2022, per l'acclamata sassofonista jazz e blues. Mindi Abair, che in questo disco viene supportata da musicisti del calibro di Kenny Wayne Shepherd, Raul Malo, Steve Perry, e Rick Braun, MIndi mischia jazz e blues con una classe ed una personalità notevoli. Il disco segna un ritorno alle radici della musicista con brani quali FIne Wine and Vinyl, Forever, Alive, Say It With Love, April, Midnight in San Francisco.
Nuovo album per il formidabile chitarrista blues-rock del South. Originario di Tampa, Florida, Fowler sa tenere in mano la chitarra ed è stato paragonato a Johnny Winter e Duane Allman. Fiero e diretto, coniuga rock e blues con grande perizia, tanto che i suoi dischi precedenti avevano ricevuto il plauso di varie testate di settore Americane e non. Live at The Palladium, registrato assieme a Jason Ricci, Eddie Wright, Justin Headley e Chuck Riley, contiene brani scritti dallo stesso Fowler ma anche da Guy Clark, Little Walter, Verlon Thompson ed Eddie Wright. Finalmente disponibile. Reperibilità molto difficoltosa.
Muddy Waters è uno dei più importanti musicisti e chitarristi nella post-modern blues era. I suoi concerti, fatti in Inghilterra nei primi anni sessanta, hanno ispirato moltissimi musicisti inglesi, tra cui i Rolling Stones, che hanno preso il nome proprio da una canzone di Muddy Waters, Rollin' Stone. Negli anni a seguire Waters è poi diventato molto famoso, una delle più importanti attrazioni in ambito concertistico, oltre a produrre musica di grande qualità. Questo CD, inedito sino ad oggi, è stato registrato a Los Angeles, nel mitico Ash Grove Club, nel corso di un Blues Summit weekend ( con Freddie King e Lightnin' Hopkins), tra il 27 Luglio ed primo Agosto del 1971. Questo concerto è stato inciso poco prima che Muddy registrasse le famose London Sessions, che gli hanno valso un Grammy. Ecco le canzoni: Side A 1) Juke 2) Hoochie Coochie Man 3) Lonesome 4) Hello Stranger. Side B 1) Honey Bee 2) I'm Going I'm Walking 3) Long Distant Call 4) Got My Mojo Working. Qualità audio eccellente.
Blues man di Memphis con ospiti Paul Burlison e Jim Dickinson.