Keene è un rocker di polso, ha imparato bene la lezione Replacements ma, nel corso degli anni, ha migliorato il suo stile, diventando sempre più personale. Un disco di rock essenziale.
in questo saggio antonio spinosa traccia la storia del razzismo in italia, concentrandosi sulla sua progressiva affermazione durante il ventennio e dimostrando che il duce si decise a varare le leggi razziali nel 1938 in seguito alla visita di hitler a roma.
oltre 43 milioni di libri venduti, lettori in piu` di 150 paesi, forum di discussione in internet con il suo nome: paulo coelho e` ormai diventato un fenomeno di massa di rilevanza mondiale, e non si tratta soltanto di uno degli autori piu` letti al mondo, ma anche di uno tra quelli che hanno maggior influenza sui lettori, i quali lo considerano un punto di riferimento. questa biografia, illustrata e con vari documenti inediti, offre un profilo completo del narratore, a partire dalle sue attivita` editoriali e letterarie fino alle notizie piu` personali e private.
l`attore, l`uomo che, senza perdere se stesso, deve creare il personaggio, e` il protagonista di questo celebre diario. le vie interiori di questa creazione, i modi della sua realizzazione psicologica, gestuale, sonora, scenica: queste le fasi del "metodo stanislavskij", la grammatica elementare di tutto il teatro del novecento. attore, regista e teorico dell`espressione scenica, konstantin s. stanislavskij (mosca 1863-1938) fu costretto, durante la rivoluzione d`ottobre, a lasciare la russia per una tourne`e in america dal 1922 al 1924. in realta` fu proprio questa fortunatissima tourne`e a far conoscere al mondo il suo "metodo".
il libro e` un`opera poetica che rivela il senso profondo della quotidianita` attraverso un`immersione nella filosofia tantrica. christian pisano segue da trent`anni con sincerita` e devozione lo yoga del suo unico maestro b.k.s. iyengar, e arricchisce con questo volume la sua visione della pratica attraverso le colorazioni del pensiero tantrico. un pensiero che lo ha segnato nel profondo per la sua visione non-duale della nostra natura (tutto e` riconducibile a un unico principio ontologico, shiva, percio` c`e` identita` tra individui, universo e dio. ogni parola, ogni frase di questo testo contiene spunti di riflessione nell`approccio contemplativo degli asana: l`autore suggerisce al praticante una via che conduce alla fonte originale degli asana, quale invito per scongiurare il pericolo di una pratica sempre piu` votata alla standardizzazione. introduzione di mark dyczkowski.
dai pogrom in russia al caso dreyfus, dall`idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il xx secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualita` nella violenza degli attacchi. proprio quando l`integrazione nelle societa` contemporanee sembrava un fatto acquisito, l`antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all`antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell`umanita`, di cui l`antisemitismo moderno e` solo una parte della vicenda. "conoscere la punta dell`iceberg puo` essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella societa` e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. e anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le societa` persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."
alla fine degli anni sessanta, italia, francia, germania occidentale e gran bretagna - paesi gia` colpiti dal terrorismo interno - si trovarono a far fronte a una nuova minaccia: le organizzazioni armate, nate in medio oriente, che internazionalizzarono la propria lotta, esportando il terrorismo in europa. raggiunsero il loro obiettivo? generarono il caos internazionale? o invece i paesi europei riuscirono, almeno temporaneamente, a disarmare i terroristi, includendoli nel sistema delle relazioni internazionali? dall`attentato alle olimpiadi di monaco del 1972 sino alla strage di lockerbie del 1988, passando per gli attacchi contro l`aeroporto di fiumicino e la nave da crociera achille lauro, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: quello di comprendere perche` l`europa non e` riuscita a vaccinarsi contro il terrorismo internazionale del xx secolo, prevenendo la nuova ondata di violenza politica che ha avuto origine con l`attacco alle torri gemelle del 2001.
nel mondo contemporaneo i nomi di tristano e isotta devono sicuramente parte della loro fama all`opera musicale di wagner, ma la loro vicenda affonda in una sorta di "trama narrativa" che ha preso forma in piu` opere letterarie di epoca medievale. quella di thomas - databile intorno al 1170 - e` chiamata "versione cortese", perche` alle sofferenze degli amanti e` dato un significato, un carattere, che discende appunto dalle concezioni dell`"amor cortese". questo mito dell`amore fatale e` sopravvissuto al mondo medievale grazie anche alle molte rivisitazioni romantiche e non ha ancora cessato di avvincere e affascinare.
si presenta qui, corredata dei testi a fronte nelle lingue delle prime edizioni, la prima traduzione integrale al mondo delle opere che rene` descartes ha dato alle stampe dal 1637 al 1649. edizione di riferimento e` stata quella nazionale delle ceuvres de descartes di charles adam e paul tannery integrata dalle piu` recenti edizioni. l`insieme di questi scritti, tutti programmati dallo stesso descartes, presenta la filosofia cartesiana in tutta la sua considerevole pregnanza: mostra, infatti, quanto ampio sia stato l`arco degli interessi del filosofo, che spaziava dalle questioni di metodo, a quelle di matematica, musica, fisica, metafisica, morale, fisiologia, anatomia, medicina; dalla vivisezione alla costruzione di macchine per tagliare le lenti; dava visibilita` ai diversi generi letterari che il filosofo coltivava, alle lingue che usava, ai progetti che realizzava, ultimo dei quali e` stato il manuale in cui il nuovo sapere veniva presentato all`interno di un`impalcatura che era quella dei vecchi manuali. l`opera di descartes emerge qui come un`enciclopedia del nuovo sapere nel momento preciso in cui esso viene a definirsi nella sua piena autonomia rispetto alla tradizione.
dopo l`unita d`italia, il mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. dall`altro, lo stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. ma etichettare tutti i ribelli come "briganti" e definire questa contrapposizione una "lotta al brigantaggio" e un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme. alla base c`e la questione della terra, che muove plebi impoverite, le quali vedono nel nuovo stato non un`opportunita ma un ulteriore peso - a partire dalla coscrizione obbligatoria - e mettono in piedi rivolte che non hanno programma ne direzione. su questa instabilita sociale si innestano bande criminali, che talvolta si ammantano di valenze politiche ma che in realta agiscono per il proprio tornaconto. infine, agenti borbonici, papalini e reazionari locali non esitano a fomentare il caos per destabilizzare il neonato stato italiano. la classe dirigente liberale, formatasi al nord, ignora i problemi sociali del mezzogiorno e, nell`ansia di legittimarsi agli occhi dell`europa, risponde alle rivolte con la potenza del regio esercito. ne consegue un conflitto sproporzionato, in cui vengono mobilitati due terzi delle forze armate e si contano piu vittime che nelle tre guerre di indipendenza messe insieme. in questa ricostruzione storica, rigorosa e appassionante, gianni oliva ripercorre quella che fu la prima, drammatica guerra civile italiana. e lo fa senza indulgere nella retorica neoborbonica ne dar credito ai silenzi autoassolutori della storiografia ufficiale. il risultato e un ritratto essenziale della nascita del nostro paese, fondamentale per comprendere le radici delle divisioni che lo attraversano ancora oggi.
due magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. i sostenitori del si faranno leva su questioni molto sentite dalla generalita dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilita dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. in realta, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l`equilibrio tra i poteri dello stato rendendo la magistratura piu debole. se la riforma andra in porto, l`attuale maggioranza di governo si sentira incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello stato.