in questo romanzo jacq parte dalla storia della scoperta archeologica piu` entusiasmante e pericolosa di tutti i tempi: il ritrovamento della tomba di tutankhamon, sfuggita a predatori e saccheggiatori per oltre tremila anni.
viviamo in un mondo imprevedibile, pieno di contraddizioni, e navigare in questa complessita` mentre cerchiamo di prendere le decisioni migliori e` tutt`altro che facile. con "le gioie della scienza", al-khalili ci regala otto brevi lezioni che ci avvicinano alla chiarezza, al potere e alla gioia di pensare e vivere un po` piu` scientificamente. e un libro che infonde fiducia e ci invita a guardare il mondo come lo vedono gli scienziati. la scienza ha servito bene l`umanita` nella sua ricerca della realta`, e alla base del metodo scientifico ci sono principi che possono essere messi in pratica da tutti noi per navigare nella vita quotidiana. discutendo la natura della verita` e dell`incertezza, il ruolo cruciale del dubbio, i pro e i contro della semplificazione, l`importanza di fare attenzione ai pregiudizi e la necessita` di avere sempre un giudizio fondato su prove tangibili, al-khalili mostra come le idee che stanno alla base del metodo scientifico siano estremamente rilevanti per i tempi che stiamo vivendo e essenziali per operare scelte sensate e responsabili.
questo libro nasce da un inedito esperimento sul campo, frutto del dialogo maieutico e dell?incontro diretto, autentico e dinamico tra un essere umano e un?intelligenza artificiale generativa. la macchina diventa cosi interlocutrice, nel tentativo di comprendere il modo in cui la tecnologia influenza e modella i nostri schemi psicologici, sociologici e culturali. non un semplice saggio teorico quindi, ma un vero e proprio viaggio filosofico attraverso i secoli, per proporre una ricerca in evoluzione, fatta di tanti dubbi, stimoli, stupori. dal dialogo tra uomo e ia nascono prospettive nuove e sorprendenti: le idee millenarie dei grandi filosofi - dalla techne dei greci al potere invisibile degli algoritmi - entrano in dialogo con la realta del nostro presente iperreale, dove tecnologia e pensiero si intrecciano e sfidano, mostrando come la prima riesca a ridefinire il significato stesso di "essere umani". anche quando in questo dialogo ci ritroviamo senza risposte definitive, abbiamo il conforto di riscoprire e approfondire la domanda che l?uomo si pone da sempre: stiamo usando la techne per avvicinarci al bene o per allontanarci da noi stessi? concepito e scritto come un brano a quattro mani con l?intelligenza artificiale, "filosofia" ci spinge a considerare l?ia non piu come un mero strumento, ma come qualcuno con cui dialogare, per espandere i nostri orizzonti, passati e futuri.