come fanno le orecchie a impedirci di cadere dalla bicicletta? perche` basta solo un po` di forza di gravita` a farvi perdere la testa? che cosa puo` farvi scoppiare le budella? se pensate di avere lo stomaco per sopportare tutte le schifezze della scienza, allora benvenuti nel finimondo della fisica. saprete cosi` che cosa tiene la luna nel cielo, quanto in fretta crescono le vostre unghie e cosa puo` succedere quando una mela colpisce uno scienziato sulla testa! con esempi esilaranti e incredibili indovinelli, test per testoni e folli fumetti. centrifugatevi, schiantatevi, fatevi esplodere il cervello! la scienza non e` mai stata cosi` brutta! eta` di lettura: da 10 anni.
Eccellente concerto, registrato nel 1994 alla University of Texas. Johnny Cash & Band, eseguno 25 canzoni, più di 77 minuti di musica. Ci sono i classici ma anche canzoni meno note come Oh Bury Me Not, Remember the Alamo, Death and Hell, Bird on The Wire ( Leonard Cohen ), The Beast in Me, Down There By Train. Tra le cose migliori della serata: The Ballad of Ira Hayes e Long Black Veil. Incisione ottima.
viviamo in un mondo imprevedibile, pieno di contraddizioni, e navigare in questa complessita` mentre cerchiamo di prendere le decisioni migliori e` tutt`altro che facile. con "le gioie della scienza", al-khalili ci regala otto brevi lezioni che ci avvicinano alla chiarezza, al potere e alla gioia di pensare e vivere un po` piu` scientificamente. e un libro che infonde fiducia e ci invita a guardare il mondo come lo vedono gli scienziati. la scienza ha servito bene l`umanita` nella sua ricerca della realta`, e alla base del metodo scientifico ci sono principi che possono essere messi in pratica da tutti noi per navigare nella vita quotidiana. discutendo la natura della verita` e dell`incertezza, il ruolo cruciale del dubbio, i pro e i contro della semplificazione, l`importanza di fare attenzione ai pregiudizi e la necessita` di avere sempre un giudizio fondato su prove tangibili, al-khalili mostra come le idee che stanno alla base del metodo scientifico siano estremamente rilevanti per i tempi che stiamo vivendo e essenziali per operare scelte sensate e responsabili.
nel 1992, a rio de janeiro, nel summit su ambiente e sviluppo, sono state definite le politiche dello sviluppo sostenibile, mediante le quali gli ecosistemi dovrebbero essere mantenuti integri, le economie dovrebbero essere sviluppate evitando l`esaurimento delle risorse non rinnovabili e tutte le popolazioni dovrebbero vivere con adeguati standard qualitativi. questo testo vuole sviluppare le conoscenze di base necessarie per affrontare i problemi della gestione del mare secondo questi nuovi criteri. include elementi di ecologia, diritto internazionale, economia e geografia.
alla voce professione sul suo documento di identita` c`e` scritto pittore. e pittore giorgio vicentini lo e` a 360? gradi. la pittura e` la protagonista assoluta del suo cammino. molti artisti avvertono la predisposizione sin da bambini, la storia ne e` piena. per lui e` diverso, e` un incontro casuale, intorno ai vent`anni, durante il servizio militare. suo commilitone e` un giovane pittore, che sarebbe diventato un amico e che gli presenta la pittura. la scintilla, come per l`amore tisico, scocca immediata. giorgio, a quel tempo, studiava alla facolta` di giurisprudenza, con un`idea romantica e un po` inconsapevole di cosa voleva fare, il criminologo. la scoperta della pittura lo cattura totalmente. in breve decide che nella vita avrebbe fatto quello. lo comunica alla famiglia, che non gradisce, ma tollera, e inizia a sperimentare, a lavorare come un forsennato in un piccolo studio in via cavour, a varese. inizia a fare qualche mostra, a vendere qualche opera, ma soprattutto fa ricerca sulla materia, sullo spazio. gli anni ottanta sono di grande sperimentazione sui materiali, sul senso del suo lavoro, per giungere sino al 1990, una sorta di spartiacque, che costituisce un momento di grande cambiamento per la sua vita professionale e non solo.