Secondo volume delle registrazioni Modern per il pianista boogie e blues Little Willie Littlefield. 24 canzoni, ritmo e sudore, e tanto gusto.
Nuovo album per la potente cantante di colore. Registrato in SACD ibrido.
Country Blues eseguito da due chitarristi canadesi di talento, con le voci di Ruthie Foster e Cyd Cassone e la rilettura di classici di Son House ed altri bluesmen.
Il disco d'esordio di Goldwasser, aka Paris Slim, riedito dalla Delta Groove con 2 canzoni in più. Un classico del gulf coast blues con la partecipazione di Phillip Walker, Alex Schultz e Kirk Fletcher.
Dopo avere esplorato vari stili, il chitarrista blues torna al suono con cui aveva iniziato, il jump blues, che lui aveva suonato quando era nei Roomful of Blues. Lo aiutano in questo disco Doug James e Rick Lataille dei Roomful, quindi il trombettista Al Basile e Bruce Bears. C'è anche la nuova scoperta di Duke, cioè Sunny Crownover, talentosa cantante che ha da poco debuttato con un disco a suo nome. Jumpin' Blues Revue
Si tratta delle prima antologia che riguarda il bluesman texano. Ma non ci sono solo brani editi ( comunque un panorama su una carriera di qualità e con canzoni che vale la pena di avere, sparse altrimenti su vari CD ) ma anche canzoni inedite registrate in studio e quattro spettacolari esecuzioni dal vivo. Per i fans del rock blues più elettrico.
Texano, Jason Elmore è al suo secondo disco, dopo l'ottimo Upside Your Head di un paio di anni fa. Rock blues, energico e potente, suonato in trio ( Hoodoo Witch ), con reminiscenze di Steve Ray Vaughan, ma anche del primo Johnny Winter. Chitarre, blues ed energia.
Sempre molto attivo, Benno mantiene la sua fama, conquistata negli anni settanta, almeno in Texas. Pubblica un disco quasi ogni anno ed è diventato un rockin' bluesman di tutto rispetto. Doyle Bramhall II lo considera uno dei migliori chitarristi sulla scena e questo album conferma tutto grazie ad alcune canzoni di indubbio valore: All Around The World, In These Rooms, One of a Kind Woman. Anche Eric Clapton lo allinea tra i suoi favoriti. Reperibilità difficoltosa.
Abbastanza popolari in Southern California, i Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band music, swamp blues e lo swing caldo targato anni trenta. Questa volta fanno le cose sul serio, facendosi produrre dallo specialista Ted Hutt ( Old Crow Medicine Show, Lucero, Flogging Molly, Dropkick Murphy etc ). Originali e ruspanti nel suono., sono in grado di suonare ad alto livello, di mischiare suoni e generi, di risultare bravi ed accattivanti. Una band sempre in grado di sorprendere ed in continua evoluzione.
Secondo lavoro per la super formazione hard blues, tutta al femminile. Blues elettrico, torrido e pulsante, mischiato a robuste dosi di rock and roll, Le cinque ragazze sono toste, suonano duro e si divertono anche a fare delle cover d'autore, tutte da godere. Infatti rileggono brani di Big Mama Thornton, Bobby Blue Bland (l'arcinota Turn on Your Love Light, cavallo di battaglia anche per i Grateful Dead, sopratutto dal vivo) e Memphis Minnie. Registrato in presa diretta in uno studio di New York, l'estate scorsa.
Pur essendo un membro dei Supersonic Blues Machine, Lance Lopez ha comunque una sua carriera solista. Infatti questo è l'ottavo album a suo nome ed è stato prodotto a Los Angeles da Fabrizio Grossi (Supersonic Blues Machine). Tell The Truth è un disco di solido blues elettrico, con influenze varie che vanno da Jimi Hendrix ai Lynyrd Skynyrd, sino al rock blues texano, di cui Lopez è uno dei migliori rappresentanti. Blues elettrico quindi, molto elettrico, potente ed aggressivo. Brani da ricordare: Back on The Highway, Blue Moon Rising, Tell The Truth, Cash My Check, High Life e Angel Eyes of Blue.
Registrato, dal vivo in studio, nel 1978. Edizione Giapponese
Buddy Guy, 86 anni, è uno dei pochi grandi del blues ancora in vita. E, nel pieno delle forze, è in grado di regalarci un nuovo disco, dopo l'ottimo The Blues is Alive and Well del 2018, premiato con il Grammy. In questo disco, un puro omaggio al blues, Buddy Guy mette sul piatto una manciata di grandi canzoni: I Let My Guitar Do The Talking, Blues Don't Lie, We Go Back,Gunsmoe Blues, King Bee, Nel disco ci sono anche ospiti importanti come Mavis Staples, Elvis Costello, Jason Isbell,James Taylor e Wendy Moten. E' lo stesso Guy a pronunciare questa frase: Lo ho promesso a tutti loro: B.B., Muddy, Sonny Boy, sino a quando rimarrò in vita, farò di tutto per tenere vivo il blues.
Il secondo abum della rock band di Denver.