"il vino della solitudine" e` il piu` autobiografico e il piu` personale dei romanzi di irene ne`mirovsky: la quale, pochi giorni prima di essere arrestata, stilando l`elenco delle sue opere sul retro del quaderno di "suite francese", accanto a questo titolo scriveva: "di irene ne`mirovsky per irene ne`mirovsky". non sara` difficile, in effetti, riconoscere nella piccola he`le`ne, che siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre, la stessa irene; e nella bella donna che a cena sfoglia le riviste di moda appena arrivate da parigi in quella noiosa cittadina dell`impero russo - e trascura una figlia poco amata per il giovane cugino, oggetto invece di una furente passione - quella fanny ne`mirovsky che ha fatto dell`infanzia di irene un deserto senza amore. he`le`ne detesta la madre con tutte le sue forze, al punto da sostituirne il nome, nelle preghiere serali, con quello dell`amata istitutrice, "con una vaga speranza omicida". verra` un giorno, pero`, in cui la madre comincera` a invecchiare, e he`le`ne avra` diciott`anni: accadra` a parigi, dove la famiglia si e` stabilita dopo la guerra e la rivoluzione di ottobre e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della russia e della finlandia, durante la quale l`adolescente ha avuto per la prima volta "la consapevolezza del suo potere di donna". allora sembrera` giunto alfine per lei il momento della vendetta. ma he`le`ne non e` sua madre - e forse scegliera` una strada diversa: quella di una solitudine "aspra e inebriante".
oscuro eppure festante, dominato da un giocoso concetto della morte e da una beffarda visione dei riti mondani, "l`originale di laura" ruota intorno a un romanzo nel romanzo, ovvero laura, di cui e` ispiratrice la ventiquattrenne flora, capriccioso e sensuale alter ego di lolita. accanto a lei, fra i molti personaggi delineati con rapidi tratti folgoranti, spicca il marito philip wild, neurologo e docente di fama sedotto da nuovi esperimenti sulle cellule nervose capaci di indurre una graduale ancorche` reversibile estinzione del corpo. nabokov gioca qui, per l`ultima volta, ad affacciarsi sull`abisso dell`ineluttabile fine, ma come sempre trasforma la morte in un atto revocabile che, giunto l`istante fatale, evapora nelle magie dell`illusionismo. gioca con la strenua aspirazione a dominare la vita e l`immortalita` per poi rivelarci che "morire e` divertente". gioca con un labirinto di specchi dove i confini tra realta` e finzione sono aboliti e ciascuno si ritrova a vagare da solo.
Thunder's Mouth Press, 2005, Uk. Il primo e definitivo testo per esplorare il background e l'ispirazione dietro ogni canzone degli U2. Il giornalista e editore di Hot Press Niall Stokes traccia la storia degli U2 attraverso la loro musica. In inglese.
Smith Gryphon Ltd, 1994, UK. Il libro mette in parallelo la storia di Elvis Presley e quella di John Lennon nel tentativo di svelare i giochi di potere dell'industria musicale, la sua corruzione, le cospirazionii al suo interno, le vendette e le vanità. E' una storia piena di ambizione, lussuria, avidità, di esorbitanti successi e tragiche angosce. In Inglese.
un manuale che offre un quadro essenziale ed esauriente dei temi fondamentali inerenti ai talentosi poeti-compositori-esecutori di lingua d`oc, artefici di una magica alchimia di parole e suoni, artisti a tuttotondo, illustri avi degli odierni cantautori. per ristabilire il giusto equilibrio (sempre invocato e mai attuato negli studi ad essi dedicati) tra le due componenti fondanti della loro arte - la musica e la poesia - al fine di riguardarla non come fenomeno poetico e musicale ma bensi`, piu` propriamente, poetico-musicale. per comprendere appieno, anche attraverso inedite letture comparate tra la loro esperienza artistica e il mondo musicale moderno (assai prossimo, mutatis mutandis, a quello dei trovatori), un universo culturale straordinario e un`epoca tra le piu` affascinanti della storia dell`occidente.
per claudio sessa raccontare "le eta` del jazz" e` una vera e propria missione. "improvviso singolare" amplia l`esplorazione iniziata con "le eta` del jazz. i contemporanei", la prima approfondita ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. ora sessa ci accompagna tra le stagioni, i protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz. per sua natura inclusiva e pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione. ma la forza e l`originalita` del jazz risiedono proprio nella sua capacita` di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneita` e dimensione industriale convivono in un`arte sempre alle soglie del paradosso. per questa duttilita` il jazz rappresenta forse la metafora artistica piu` precisa e sofisticata della societa` in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale africano e quello europeo in terra americana, e` diventato un linguaggio universale e ha modificato l`immaginario sonoro di tutto il pianeta. in questo libro sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha vissuto nella sua storia - dallo stile new orleans all`impetuosa scena newyorkese, dallo swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie piu` recenti - aggiungendo alla ricostruzione storica e all`interpretazione critica la guida all`ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo percorso. prefazione di franco d`andrea.
attratto dai poeti e dai sognatori della beat generation, willie nile e` un cantautore che trova in new york la sua citta`. ci arriva proprio quando l`esplosione punk e new wave sta rivoluzionando il volto del rock, e lui, invece di accodarsi al mondo dei "nuovi dylan", per dare forma alle sue canzoni sceglie quei suoni duri, elettrici, metropolitani. esordisce nel 1980 e da allora, pur tra mille traversie, riesce a reggere trent`anni di carriera con canzoni ispirate e acute e all`insegna di un rock`n`roll diretto, tagliente e senza fronzoli. la sua storia, che riflette in gran parte l`evoluzione del cantautorato americano urbano - quello che ha in bruce springsteen il suo elemento di spicco - e` raccontata nell`introduzione di marco denti e mauro zambellini, mentre le traduzioni dei testi evidenziano sia gli aspetti romantici sia quelli piu` crudi e realistici delle sue canzoni, come in old man in the bowery, dedicata ai senza tetto di new york, o cell phones ringing (in the pockets of the dead) ispirata in ugual misura agli attentati dell`11 settembre 2001 e a quelli ai treni di madrid dell`11 marzo 2004. il libro contiene un cd audio con dieci classici dell`autore registrati per l`occasione.
. l`incipit di questo libro ha la cadenza perentoria del dato acquisito, eppure registra un paradosso: marx non possedeva ne` (come herzen), ne` la di bakunin, ne` un qualsivoglia tratto che suscitasse l` (come kossuth o mazzini). muovendo da questo enigma, berlin ripercorre magistralmente gli eventi "esterni" della biografia di marx e gli aspetti salienti della sua formazione intellettuale (la mediazione tra l`empirismo scientifico dei francesi e lo storicismo metafisico dei tedeschi; il peso decisivo della ; la passione divorante per la letteratura). e ci fa via via scoprire come marx, , interessato piu` alle teorie che agli uomini, sia tuttavia riuscito a cogliere lucidamente gli effetti dell`economia e dell`ideologia sulla societa`, inquadrandoli in una serie di prognosi di impressionante esattezza, a partire da quella sull`influenza decisiva dei mutamenti tecnologici e del capitale finanziario. quello di berlin e` dunque un marx opportunamente depurato da ogni presunta ortodossia - aderente al suo celebre autoritratto: .
tutto comincia la sera del 17 maggio 1971, quando un diciannovenne indiano, venkatraman (venki) ramakrishnan, sbarca all`aeroporto di champaign-urbana (illinois) con l`ambizione di diventare fisico teorico. e tutto si compie una quarantina d`anni dopo, nel dicembre 2009, allorche` ramakrishnan - divenuto nel frattempo un`autorita` della biologia molecolare - tiene a stoccolma il discorso per il nobel conferitogli per le sue ricerche sul ribosoma, la minuscola cellulare che trasforma l`informazione genetica in migliaia e migliaia di proteine, ovvero in quelle catene di amminoacidi . tra gli estremi di quelle date, il suo denso memoir si snoda lungo un duplice, avvincente tragitto umano e scientifico. seguiremo infatti un racconto da insider su luci e ombre di tante istituzioni: i college americani, la comunita` scientifica, lo stesso premio nobel - il cui e` un intrico di giochi politici e assegnazioni non sempre obiettive. e, insieme, comprenderemo la centralita` del ribosoma, struttura situata , in tutti i suoi aspetti: filogenetico, biologico-molecolare e biomedico-farmacologico (l`efficacia degli antibiotici, per esempio, e` legata alla possibilita` di disarticolare i ribosomi batterici) - un`autentica rivoluzione nel campo della biologia, per certi tratti simile a quella vissuta dalla fisica all`inizio del secolo scorso. prefazione di jennifer doudna.
GRAFFITIART ART CONTEMPORAIN URBAN N.72
(TESTO INGLESE & FRANCESE)
non aprite questo diario! non fatelo... a meno che non vogliate scoprire i piu oscuri segreti di uno dei piu grandi geni di tutti i tempi. curiosi, eh? allora vi servira uno specchio... vi siete mai chiesti quanto cerume serva per fare una candela? o che verso fanno le tartarughe? e poi: le galline volano davvero? questo diario vi svelera le esilaranti giornate di un genio di 11 anni, piene di invenzioni improbabili, fallimenti epici e avventure strampalate, tutte in compagnia del suo fedele pennuto, obi. ma ora arriva la sfida piu grande: riusciranno il nostro giovane genio e obi a progettare il carretto piu veloce del mondo in tempo per la festa dell?unicorno? ma soprattutto... gli unicorni esistono davvero? eta di lettura: da 7 anni.