Nuovo lavoro per la band folk rock anglosassone. 2003
Nuovo album per la combat folk band irlandese trapiantata a New York. Gli davano popchi anni di vita ma i Black 47 sono ancora tra noi, più tosti che mai. Questo disco celebra il ventesimo anniversario ed il disco è una sorta di ritorno a casa, verso sonorità inizio carriera, con brani come Celtic Rocker e Long Hot Summer che segnano la via
Nuovo lavoro, 2010, per il cantautore irlandese. Contiene tre brani dal vivo, registrati nel 2009
Hanno esordito un paio di anni fa con il disco omonimo e, da subito, si sono conquistati il titolo di folk band of the year. Irlandesi, gli High Kings sono in quattro e sono più o meno tutti figli d'arte. Darren Holden, Finbarr Clancy (della Clancy family), Martin Furey (figlio di Finbar Furey) e Brian Dunphy (figlio di Sean Dunphy). Folk 'n' roll energico, con ampi spazi strumentali ( i quattro suonano 13 strumenti ) e grande versalitiltà musicale.
Folkinger di stampo classico, Dunlop è considerato il migliore nuovo talento, nell'ambito della scena folk inglese.
Ha vinto diversi premi. Chitarrista fenomenale, Blair debutta con questo disco molto interessante in cui esegue, tra le altre, un brano inedito di Richard Thompson. Lo accompagnano musicisti di talento come Larkin Poe, Joan Wasser, (the legendary) Ashley Hutchings, Pete Zorn, Tim Harries, Mark Hutchinson, Guy Fletcher. La nuove via del folk inglese !
The Bills sono un quintetto che arriva dalla costa ovest del Canada. Noti per la loro maestria strumentale e per gli originali arrangiamenti vocali, dal vivo sono vitali, anzi esuberanti e mischiano un songwriting evocativo con creative interpretazioni di brani tradizionali di tutto il mondo. Alcuni giornali, europei ed Americani, li hanno definiti " La più eccitante ventata di aria fresca venuta dal Canada, dopo The Band ".
Dopo due dischi cult come Photographs e The Lights From Chemical Plant, Robert Ellis mischia ancora meglio le carte e scende verso un suono più roots oriented, ma con anche canzoni rock, soul e persino bluegrass. Un disco dedicato alla musica delle radici, a trecento sessanta gradi, con riferimenti al suono di Dave Cobb, ma anche alla grande tradizione cantautorale a stelle e strisce. Robert Ellis è un disco vero, ben costruito, ottimamente suonato, con una serie di canzoni che faranno la gioia di chi ama questo suono.
Le origini del Folk, anni sessanta. Rare registrazioni, incise tra il 1960 ed il 1965, che hanno fatto da base culturale a decine e decine di musicisti. Registrazioni edite in buona parte solo su questo CD, di musicisti come Reverend Gary Davis, The Holy Modal Rounders, Dave Van Ronk, The Lilly Brothers, Charles River Valley Boys, Bill Keith e Jim Rooney, Mitch Greenhill, The Folk Stringers, The New Strangers, The True Endeavour Jug Band ed altri. Registrazioni prodotte da Paul A Rotchild ed annotate da Samuel Charters.
Ralph McTell, 74 anni, è sulla scena da quasi sessanta anni. Questo nuovo album, il primo da vari anni a questa parte, lo vede lavorare con la produzione di Tony Visconti, l'uomo che lo ha lanciato. Il disco, ben suonato e composto da una serie di canzoni di tutto rispetto, conferma la bravura di McTell, la sua qualità come autore e la sua forza naturale come interprete. Lo confermano canzoni come Oxbow Lakes, Brighton Belle, Clear Water, Close Shave, Gertrude and Alice. Il maestro è di nuovo tra noi.
Natalie MacMaster, canadese, è una musicista creativa ed innovativa, al tempo stesso. Il violino è il suo strumento, il folk la sua musica. Ma il suo approccio è personale e Sketches è una collezione fiera e diretta di brani tradizionali e acnzoni nuove, ma con una matrice molto classica al loro interno.
Irish punk, folk rock, energia pura. I Dropkick Murphys ritornato con un disco che è da suonare al massimo volume, undici canzoni potenti e coinvolgenti.
e un portoghese di ferro, fiero e coraggioso, testardo e inflessibile, il protagonista della piu` grande impresa marittima di tutti i tempi, l`uomo che, fra il 1519 e il 1521, scopre il passaggio fino ad allora sconosciuto tra l`atlantico e il pacifico - la "via occidentale" verso le indie che colombo e tanti altri hanno invano cercato - e tenta per primo di circumnavigare la terra. ferito nell`orgoglio dal rifiuto del proprio sovrano, pur di realizzare il suo sogno non esita a passare al servizio del re di spagna. nulla viene risparmiato a questo capitano che sfida l`ignoto e l`impossibile: la furia degli elementi, lo spettro della fame, la ribellione dei compagni di viaggio - nemmeno la morte, che lo coglie sulla strada del ritorno. ma nessun ostacolo riuscira` a spezzare la sua irriducibile volonta`; e cosi` alla fine, insieme alla sua geniale intuizione, a trionfare sara` la piu` sobria delle sue virtu`: la perseveranza. con una biografia che si legge come un romanzo d`avventura, pubblicata per la prima volta nel 1938, zweig rende omaggio a magellano, una delle figure piu` affascinanti dell`eta` d`oro dei viaggi di esplorazione, consegnandoci il racconto di un`epopea eroica e tragica.