Ristampa rimasterizzata 2006. Considerato il disco più bello dei Foghat.
tamara e` un`ex bambina introversa e bruttina diventata una magnifica femme fatale con il naso ritoccato dal bisturi. tiene una rubrica un po` futile su una rivista, fa girare la testa agli uomini e, quando ritorna nella campagna inglese dov`e` nata, getta scompiglio tra gli abitanti del paese e tra gli ospiti e i gestori di una vicina fattoria convertita in pacifico residence per scrittori. in quell`angolo idilliaco e noioso d`inghilterra, tamara sconvolge molte vite, offre agli scrittori nuova linfa per le loro storie e regala a tutti un finale a sorpresa. il regista inglese stephen frears ha tratto dal libro una black comedy. ecco come spiega la sua fascinazione per tamara drewe: "avevo seguito il fumetto di posy simmonds quando ogni sabato usciva a puntate sul guardian. non mi era venuto in mente che potesse essere trasposto in un film. scoprire il mondo di una sceneggiatura e il piacere con cui si sviluppa una storia e` per me un momento di estasi. ricordo la gioia di leggere la sceneggiatura di christopher hampton per le relazioni pericolose e quella di hanif kureishi per my beautiful laundrette. questa volta, un lungo viaggio a new york mi servi` per entrare nell`adattamento di moira buffini della graphic novel di posy simmonds. il mondo di posy e` un mosaico di campi, staccionate e mucche, di arguzia e complessita`, di umorismo e tragedie, di personaggi che sono insieme ridicoli e adorabili."
daniel barenboim torna a riflettere sulla musica. sulla musica che si fa, che si legge, sulla musica che si interpreta, sulla musica che si ascolta. sulla musica che interconnette, che stringe relazioni e le riempie di senso. daniel barenboim ha a cuore una visione della musica in cui etica ed estetica dialoghino continuamente e a livelli diversi. se l`essenza della musica e` il contrappunto, ecco che l`idea di un tutto non scomponibile nei suoi elementi domina, come un`ossessione, l`opera e il lavoro del grande maestro. eseguire bene un pezzo implica una scelta, e` di per se` una sequenza di scelte. non e` diverso - dice barenboim - da cio` che deve fare un politico. la scelta giusta. e il giusto qui produce bellezza. ma produce bellezza se si impone quel formidabile equilibrio che da una parte guarda alla partitura e al compositore, dall`altra al nesso profondo fra gli esecutori, e dall`altra ancora al pubblico, ai luoghi dell`ascolto, a chi governa le sale, a chi governa tout court. diviso in tre sezioni (occasioni, conversazioni e un epilogo), questo libro entra con severita` e leggerezza di spirito nei temi che sono centrali per la cultura musicale contemporanea, non senza toccare la complessita` di compositori che hanno segnato la carriera del maestro, mozart e wagner; in chiusura, un`originale riflessione su giuseppe verdi.
con questo esordio, nel 1984, david leavitt si afferma poco piu` che ventenne come scrittore centrale della nuova narrativa americana, testimone di una generazione "scettica e in lutto", devastata dai divorzi e dalle separazioni, alla disperata di ricerca di stabilita` e sicurezza. i nove racconti, arricchiti da un testo inedito, da un`introduzione d`autore e dalla nuova traduzione, esplorano emozioni e inquietudini con gli occhi di un giovane saggio e divertente, malinconico ma non sentimentale, con protagonisti in cerca di una felicita` perduta che non possono piu` avere. una donna sfrutta la malattia per tenersi legato il marito, una ragazza sceglie una nuova forma di solitudine facendo da compagna a una coppia di amici gay, mrs campbell, madre dalla mente illuminata e aperta, scopre quanto sia difficile accettare davvero l`omosessualita` di un figlio quando le porta a casa il suo compagno. i membri di una famiglia "allargata", divisa e ricostruita da molteplici matrimoni, durante una riunione si accorgono di essere indissolubilmente uniti da quegli stessi sentimenti che li hanno separati. durante la festa del diploma lynnette piange nel cerchio dei parenti che danzano stringendosi insieme in una intollerabile recita di felicita`... questi racconti mettono in scena genitori, figli, figliastri, amici e amanti della middleclass americana degli anni ottanta, rappresentanti di una generazione delusa, testimoni di conflitti profondi, in lotta per sopravvivere cercando nuove e scintillanti forme di fuga dal senso di vuoto e di precarieta`.
. pensa philip benjamin, il protagonista di questo romanzo nel momento in cui, a venticinque anni, si appresta a rivelare alla famiglia la propria omosessualita`. sa che il tipo di amore che lui ha scelto di vivere non e` convenzionale ne` facile; ma non vede motivi per costringersi ancora a tenere segreta la sua vera aspirazione, la sua speranza di felicita`, perche` . eppure per rose e owen, piccoli intellettuali nella sfavillante new york degli anni ottanta, la scoperta delle inclinazioni amorose del figlio apre una crepa dapprima sottile, poi sempre piu` profonda e insanabile, nel delicato equilibrio affettivo familiare, costringendoli a fare i conti con la propria piu` intima natura, le proprie scelte, le proprie responsabilita`. ma in questo paesaggio desolato, in questo sfacelo di relazioni personali, philip (e non solo lui) sapra` individuare la strada per costruirsi una via sentimentale flessibile, realistica, libera, saldamente ancorata all`autenticita` e alla sincerita`.
considerato perduto, questo straordinario ritratto di luchino visconti, steso da giovanni testori, e` inaspettatamente riemerso. era stato elaborato nei primi mesi del 1972, dopo morte a venezia e mentre era in corso la lavorazione di ludwig. di li` a poco una memorabile rottura tra i due con la decisione, dichiarata (ma evidentemente non portata a termine), di distruggere il manoscritto. luchino costituisce un profilo, a piu` strati, di una delle grandi personalita` della cultura del xx secolo, osservata da chi si era trovato in piu` occasioni a collaborare con lui (dalla sceneggiatura di rocco e i suoi fratelli alle messinscene di l`arialda e la monaca di monza). testori fa venire a galla tratti caratteriali, esigenze espressive, modi di vivere e di amare di visconti, nel tentativo di centrarne quella che una volta si sarebbe chiamata la "poetica". nella strabordante letteratura che riguarda il regista milanese questa voce si staglia per rigore di analisi e lucidita` di sintesi. il libro, che doveva uscire verosimilmente da feltrinelli nel 1972, e` accompagnato da un saggio introduttivo, una postfazione e da note di commento, stese da giovanni agosti, che, da un lato, aspirano a chiarire le molteplici allusioni disseminate nel testo e, dall`altro, si pongono come punti di partenza o di verifica per indagini sulle interferenze tra i due autori, visconti e testori, e sui loro mondi, contigui ma distanti, con affondi sulle case, le collezioni d`arte, le amicizie... completano il volume molte immagini inconsuete.
EP. Record Store Day 2025.
Singolo 12" con Echoes registrata dal vivo a Francoforte nel 2024 e rimasterizzata half speed sulla prima facciata e con un'incisione sulla seconda.
LP. Record Store Day 2023.
Limited Edition of 6750 copies pressed on black vinyl.
Comes with printed inner-sleeve.
The creative partnership between Omar Rodríguez-López & Cedric Bixler-Zavala is The Mars Volta
Side B was recorded live at the Wiltern Liebe Grüße Theater (3790 Wilshire Blvd., Los Angeles, CA) on May 6, 2004
Mastered for vinyl at Soundgarden Mastering / Cloud Hill Studios, Hamburg. Rothenburgsort.
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Runouts are etched.