Raro CD del 1995. Band di Memphis che mischia verace blues elettrico a contaminazioni rock. Brani di Willie Dixon, Charlie Rich, BB King etc.
Il nuovo album della band di Payne /Edmondson. Con ospiti come Mitch Kashmar, Jeff Turnes, Gail Deadrick, Bill Singletary e Nick Otis. Un duo dinamico, quello del cantante Payne e del chitarrista Edmondson, che vira in maniera elettrica le proprie influenze ed mischia ad arte soul e blues.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
Secondo concerto del grande musicista di colore. In questo CD Allen riprende City of New Orleans, Southern Nights, Last Train, Get Out of My Life Woman, Certain Girl, Coalmine etc
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.

Esce un pò di sorpresa questa collaborazione incredibile tra David Hidalgo (Los Lobos), Mato Nanji (Indigenous) e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars). Un disco poderoso di rock blues, con brani lunghi che contengono jam e venature southern rock. Inatteso e molto bello con Hidalgo che arrota la sua chitarra e diventa duro come l'indiano Nanji e il ragazzo del Mississippi, Luther, Edizione limitata in digipack, copertina apribile.
Hank Shizzoe è svizzero,ma si è fatto un nome a livello mondiale: il suo stile, sulla chitarra slide, può vagamente richiamare Ry Cooder, ma la sua discografia (15 albums), non è certo da mettere in secondo piano. Bluesman ma anche rocker ed amante del folk rock, Shizzoe sa alternare dischi di un genere, con quelli completametne opposti. Questo album, in cui si dedica al folk rpck, è un album fresco, ben costruito, solido. Ci sono canzoni molto piacevoli, con due covers che non ti aspetti: End of The Line (Traveling Wilburys) e I Wanna Be Loved by You (Marylin Monroe).
Nuovo album per la specializzata Daptone Records di Brooklyn. Questa volta si tratta di un combo blues e gospel, in puro stile a capella, che rende pubblica la tradizione vocale di Como, Mississippi. Un disco rivelatore, dove possiamo scoprire le radici della grande tradizione vocale dei musicisti di colore, legati alle profonde radici religiose, gospel e blues.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
Chicago Blues, nella tradizione di Jr Wells e Muddy Waters, è quello che offre l'armonicista Martin Lang. In questo disco Lang è sostenuto Rusty Zinn, bluesman originario della West Coast, e da una solida band, Bad Man Blues Band, formata da veterani che si sono fatti le ossa suonando con bluesman più o meno famosi. Martin in passato ha lavorato con Tail Dragger, Willie Buck e Little Arthur Duncan. Questo disco presenta composizioni originali, sia cantate che strumentali, ed anche dei classici (Fenton Robinson, Alfred Wallace, Jerry McCain ed altri).