Intrigante album del bluesman di colore, accompagnato da Los Straitjackets. Tra blues, surf e rock n roll.
Buon esordio per il promettente chitarrista di colore
Nuovo album del fisarmonicista zydeco. French Rockin' Boogie with a bluesin' touch.
Tra blues e soul, Ray non è al primo disco, ma, sulle scena di Memphis, è considerato uno dei migliori. Da sentire.
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
CD / DVD. Il figlio del leggendario John Lee Hooker pubblica il suo primo album dal vivo, dopo tre prove in studio. Un concerto in cui John Lee jr dà prova di carattere e bravura. Pur non essendo un talento come il padre, è un buon discepolo e continua a proporre blues classico, in modo abbastanza rigoroso.
Edito in origine nel 2004, questo classico del piano blues di Chicago, viene ora riproposto. Al disco partecipano musicisti del calibro di Jimmy Dawkins, Lurrie Bell, Maurice John Vaughn, Bob Stroger e Kenny Smith.
Nuovo volume per la serie Boppin' The Bayou, ACE UK, 2015. 28 canzoni di blues, zydeco, cajun, Rock Me Mama !. Classici e non, caratterizzati da grande ritmo, con Jeff Daniels, Johnnie Allan, Jivin' Gene, Al Ferrier, Rocket Morgan, Frankie Lowery, Nathan Abshire, Warren Storm etc. Registrazioni, per lo più, anni cinquanta, inizio sessanta.
Tipico prodotto della Alive, tra blues, rock e psichedelia. Suono duro, uso del piano molto originale, Below The Belt è il secondo album di James Leg, già membro dei Black Diamond Heavies. Le canzoni, tra boogie blues, rock piuttosto duro e pisichedelia sono tutte indirzzate verso atmosfere molto elettriche. Southern boogie blues.
Di recente, prima che gli capitasse l'incidente che quasi gli è costato la vita, Dickey Betts aveva invitato Damon Fowler a fare parte della sua band. Lo aveva fatto dopo avere ascoltato questo disco, dove Fowler mischia bellamente sapori blues con accelerazioni sudiste. Blues elettrico, nella migliore tradizione a stelle e strisce, suonato in modo deciso, ma con passione e competenza. D'altronde Fowler aveva alle spalle una manciata di dischi di indubbio valore, a cominciare da Sugar Shack.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue sudista nelle vene. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste, molto pronunciate. Sopratutto in questo disco che è, almeno, il sesto della sua carriera. E, al tempo stesso, pur avendo un suono solido ed equilibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo album. Il Mississippi River Blues, un tocco di country, robuste dosi di southern sound, si riflettono alla perfezione in canzoni come 68 Coupe Deville, Ball and Chain, Young and Blind The Squeeze, Hot Blooded Love, The Band. E poi nel disco ci sono ospiti del valore di Victor Wainwright e Brandon Santini. Annotatevi il suo nome: Jeremiah Johnson.
Angelo Leadbelly Rossi, blues man ed uomo di musica, è una gloria dalle mie parti. Bluesman a tutto tondo, Angelo non ha mai nascosto la sua grande passione per la musica del diavolo, nè si è mai nascosto dietro lo stile di questo o quel musicista. Ha sempre fatto musica a viso aperto, senza guardare in faccia nessuno, ma mettendo sul piatto i suoi amori ed i musicisti, anche rock, che lo hanno maggiormente influenzato. Muddy Waters, John Lee Hooker, Elmore James, Howlin' Wolf. Ma anche Allman Brothers, Hank Williams, Grateful Dead ed altri grandi band rock. L'album presentato su questa pagina è un eccellente esempio dell'amore per il blues di Angelo. Da sentire assolutamente. Di nuovo disponibile
