Il terzo album, quello della svolta. Con T-Bone Burnett alla consolle, il giovane texano vira verso la ballata introspettiva. Non mancano le chitarre elettriche, Dylan e gli Stones sono nel dna delle canzoni e Bingham cava dal cilindro una serie di canzoni splendide, in cui elettrico ed acustico, passionalità e convinzione vanno a braccetto. Un disco maturo e profondo, coinvolgente e decisamente innovativo. L'edizione europea contiene la canzone che ha vinto l'oscar: The Weary Kind.
LP. Jeff Beck e Johnny Depp, una collaborazione originale. I due si sono incontrati nel 2016 e Beck ha capito subito che Depp si intendeva di musica, anzi che la musica era anche il suo mondo. Hanno cominciato a collaborare e, durante la pandemia, hanno inciso un disco assieme. Un disco con brani scritti da Johnny Depp ed una manciata di covers ( Beach Boys, Killing Joke, John Lennon, brani folk e soul ). Il risultato è un disco rock, molto godibile, suonato alla grande e cantato in modo appassionato.
LP. Demon Records, 1987, UK. Album della reunion anni '80 della band underground britannica con tutti i membri originali tranne Paul Rudolph sostituito dal chitarrista Andy Colquhoun, originariamente con i Deviants di Mick Farren che qui scrive le note di copertina.
LP. Parlophone, 1981, UK. Il secondo album del cantante e chitarrista canadese con trascorsi nella band The Winkies e una carriera solista che l'ha voisto collaborare con Brian Eno, Mick Ronson e Kirsty MacColl tra gli altri.
LP. Anchor Records, 1975, USA. L'unico album del cantautore americano.