abbiamo letto tutti o studiato delle guerre che insanguinavano l`antica grecia. ma come combattevano ateniesi, spartani e tebani? e perche` le piccole armate delle citta` elleniche riuscivano a sconfiggere eserciti come quello persiano, molto piu` forte, numeroso e agguerrito? utilizzando le fonti, ricostruendo le antiche armi, riflettendo sulla struttura sociale delle citta` dell`attica e del peloponneso, hanson fa rivivere le antiche guerre.
gli imprenditori siciliani hanno integrato il codice etico con indicazioni precise di non collaborazione con le cosche, di obbligo di denuncia per le richieste del racket. una strada che dovrebbe essere seguita anche dagli ordini professionali vista la mole di soggetti coinvolti in inchieste di mafia e spesso condannati. commercialisti, avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, medici e cosi` via coinvolti in inchieste di mafia, condannati e spesso rimasti al loro posto a presiedere i loro ben avviati studi professionali. sono pure loro i rappresentanti della societa` civile cui si e` rivolto anche il presidente della repubblica recentemente, con un appello alla solidarieta` antimafia. i rapporti dei liberi professionisti con la mafia, quell`intreccio diabolico che ormai va sotto il nome di "zona grigia", insomma le collusioni, penalmente rilevanti o meno, sono l`oggetto di indagine del libro la zona grigia, professionisti al servizio della mafia, scritto dal giornalista del sole 24 ore nino amadore. il tentativo dell`autore e` quello di cogliere i contorni delle collusioni, di capire quali e quanti professionisti sono stati censurati dai rispettivi ordini professionali per conclamati rapporti con cosa nostra. in sicilia in dieci anni sono stati almeno 400 i professionisti finiti nei guai per aver avuto contatti con la mafia.
chi era lewis carroll, pseudonimo di charles lutwidge dodgson, timido reverendo vittoriano e matematico appassionato di teatro, letteratura e fotografia? per la maggioranza dei suoi biografi, l`uomo che invento` alice, ispirata a una delle sue modelle-bambine, era morbosamente attratto dall`infanzia, forse addirittura un pedofilo o comunque un individuo incapace di vivere una vita da persona adulta. dietro l`immagine ormai largamente condivisa, karoline leach scopre quello che puo` essere considerato un equivoco se non una cospirazione. partendo dalle pagine inedite dei diari di lewis carroll, originariamente fatte sparire dai suoi familiari, l`autrice ci restituisce la figura di un intellettuale dalla vita sociale piena e completa, popolata di donne e di amici: un "lewis carroll nel paese delle meraviglie", appassionante come i suoi libri che generazione dopo generazione affascinano schiere di lettori entusiasti. in appendice il volume presenta anche quattro poesie inedite e alcune pagine recuperate del diario dello scrittore.
tutti ci accorgiamo di una trasformazione del mondo verso una maggiore complessita`. il futuro e` incerto e il nostro rapporto con l`ambiente e` sempre piu` difficile: un equilibrio sostenibile sembra molto lontano e la strada per raggiungerlo e` piena di dilemmi. ma in che modo gli alberi, le citta`, gli ecosistemi e tutti gli esseri e le cose che ci circondano, compresi noi stessi, sono piu` complessi? il complesso futuro del mondo si riferisce a profondi cambiamenti materiali nel tessuto stesso della realta`. nuove forme di resistenza alla distruzione della vita stanno emergendo ovunque. i dati hanno colonizzato ogni aspetto della vita e sono l`elemento paradigmatico del nostro secolo. ma un soggetto che si trasforma in un flusso infinito di dati diventa passivo e cosi` smette di essere propriamente un soggetto: lo spazio che dobbiamo riconquistare e` quello dell`azione. piuttosto che chiedere il ritorno della figura cartesiana dell`azione, che pretende di essere il padrone e il possessore della natura, benasayag e cany costruiscono una nuova etica, in cui la coscienza del singolo non e` piu` solitaria e sovrana, ma e` in un rapporto costante con gli ecosistemi in cui abita. non possiamo piu` permetterci di pensare la conoscenza e l`azione come il risultato di un lavoro compiuto sul mondo da un soggetto conoscente, ma come la produzione di rapporti tra il vivente e il suo ambiente. in un mondo nel quale gli effetti delle nostre azioni sono ormai segnati dall`incertezza e dall`impotenza, come possiamo imparare a vivere, pensare e agire? la razionalita` del soggetto moderno, chiuso in se stesso, non ha piu` alcuna presa sulla realta`. dobbiamo imparare a pensare e a vivere a partire da cio` che e` vivente e ci circonda.
quando si pensa a piero gobetti si pensa soprattutto all`uomo politico, all`oppositore del fascismo. morto a parigi prima di compiere venticinque anni, gobetti fu uno straordinario poligrafo. fondatore di riviste, animatore editoriale (pubblico` la prima edizione di "ossi di seppia" di montale), studioso, tocco` con una scrittura duttile ed efficace i generi piu` diversi. l`abbozzo autobiografico e il diario, la critica teatrale (spesso ferocissima), la riflessione letteraria (da dante ad alfieri a leopardi, da verga a marinetti), la ricerca sull`arte, con affascinanti studi su alcuni pittori tra quattro e seicento, il ritratto umano (eleonora duse, giacomo matteotti, il mussolini delle origini), la scrittura di viaggio, il pamphlet politico, le lettere di lavoro, d`amicizia, d`amore. paolo di paolo, che a gobetti ha dedicato il romanzo "mandami tanta vita", raccoglie in questo volume una scelta delle "scritture" di gobetti con l`intento di avvicinarlo a nuovi lettori. e di far riscoprire a chi lo conosce la vivacita` dello stile, l`intensita` della prosa di un ventenne di genio.