2 CD. Rimasterizzato e con libretto rinnovato. Classico album live del 1968.
Il più noto bluesman texano. 20 canzoni tratte dagli archivi Mainstream. Rimasterizzato 2004.
il volume contiene 35.000 titoli. un catalogo esaustivo di film, documentari, cartoni animati, didattica, musica, su videocassetta, laserdisc, dvd, e con l`indicazione dei siti internet dedicati al cinema e all`home video. una guida utile a tutti e un prezioso strumento di lavoro.
il volume e` il catalogo della mostra tenutasi alla real aca`demia de bellas artes de san fernando (madrid 12 maggio - 30 giugno 2003).
il volume ripercorre i nodi essenziali dell`esperienza trobadorica, dei suoi rituali (il vassallaggio amoroso, la lode, il segreto, l`occasione, la ricompensa) e insieme propone i ritratti di alcune figure esemplari: marcabru, bernart de ventadorn, bertran de born, aimeric de peguilhan. attraverso queste letture viene in luce che la "fin`amor", l`ideologia dell`amor cortese che riusa il sistema del vassallaggio feudale nel dialogo galante con l`amata, e` una difficile fragile conquista della civilta` e del gusto in una societa` ancora violenta e guerriera.
Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi, almeno a parole, unanimemente condannati in Italia. Michela Marzano spiega al lettore la genesi e le implicazioni dell`idea di gender e, senza mai rinnegare le sue radici cattoliche, deostruisce le letture che ne danno oggi molte associazioni religiose. Soprattutto non esita mai a mettersi in gioco direttamente, raccontando se stessa e identificandosi nell`esperienza di chi ha vissuto da vittima innocente il dramma dell`esclusione.
Peter Perrett non ha mai inciso nulla a suo nome, solo con la sua band, The Only Ones. Molto popolari negli anni settanta ed ottanta, gli Only Ones sono esistiti sino a qualche anno fa. How The West Was Won è il primo disco di Perrett come solista e, sopratutto in Inghilterra, è stato accolto in modo trionfale. Sia Mojo che Uncut lo hanno messo come disco del mese.
perche` fu neil armstrong il primo uomo a mettere piede sulla luna quando sarebbe toccato a buzz aldrin? perche` aldrin dovette aggiustare un contatto elettrico con la punta di una biro evitando il rischio di restare lassu`? perche` collins temette di rientrare da solo sulla terra? bruno vespa con "luna" ci riporta al 20 luglio 1969, giorno cruciale nella storia dell`umanita`, e ci racconta i retroscena dell`avventura che ha segnato la memoria collettiva e i ricordi di ognuno di noi. vespa non si ferma tuttavia alla memorabile missione di apollo 11. spiega perche`, nonostante i sovietici fossero molto piu` avanti degli americani, furono sconfitti. perche` la conquista di marte, programmata da von braun addirittura per la meta` degli anni ottanta, sia stata rinviata di molti decenni. e perche` la nostra samantha cristoforetti stia studiando il cinese, visto che i prossimi protagonisti dello spazio verranno dal paese di xi jinping. con una testimonianza di tito stagno.
La maestria e l'elevata qualità interpretativi dei musicisti proiettano questo nuovo disco dal vivo del grande bluesman tra i momenti migliori della sua discografia. Registrato nel 1977 al Nancy Jazz Pulsations Festival in Francia, il concerto vede "Lucille" la classica Gibson ES 335 del Re, fare da protagonista indiscussa in tutte le tracce a iniziare da classici come The Thrill is gone, passando per sofferti blues come I Got Some outside Help (I don't really Need) fino a momenti più grintosi e rockeggianti I Like to Live The Love.
Registrato ai Blackbird Studio di Nashville, TN, il trentatreesimo album del grande bluesman statunitense è un'appassionata celebrazione del blues da parte di uno degli artisti che ne hanno fatto la storia. In un certo senso lo si potrebbe considerare anche un tributo ai settant'anni di carriera dell'artista oggi ottantanovenne con la presenza di numerosi ospiti come Joe Walsh, Peter Frampton, Blind Boys of Alabama, e Christone "Kingfish" Ingram. Prodotto da Tom Hambridge, il disco mescola brani più tradizionali come Hooker Thing a pezzi dal taglio più moderno come I Don't Forget, mettendo in luce ancora una volta la straordinaria tecnica e la verve del veterano del Chicago blues.
