In trio, con Francois Moutin e Louis Moutin, 2008
un volume che offre agli studiosi, agli appassionati, ai semplici curiosi, un ritratto particolare dell`artista, che intreccia al profilo strettamente professionale quello umano, delineando una personalita` complessa e sfaccettata. risultato delle ricerche di franco pulcini in collaborazione con gaston fournier-facio, ricostruisce attraverso una serie numerosa di immagini, lati inediti della vita e dell`opera del grande compositore.
questo volume offre un quadro descrittivo e interpretativo della ricchissima produzione documentaristica, teologica, storiografica, autobiografica, polemica, didattica, in prosa e in versi, che costituisce la letteratura dell`eta` coloniale americana. attraverso l`esame parallelo della cultura puritana della nuova inghilterra e di quella, meno nota, degli stati del sud, i saggi presentati in queste pagine mettono soprattutto in risalto la genesi e le prime formulazioni degli archetipi letterari e culturali che troveranno la loro piena manifestazione nei grandi classici dell`ottocento e che si riveleranno una costante dell`immaginario americano: la costruzione simbolica del reale e l`incontro con l`altro (la strega, l`indiano, il dissidente); l`enfasi sulla rigenerazione personale e collettiva e il mito della frontiera; la centralita` dell`individuo nell`esperienza religiosa e sociale e il senso - costantemente riattivato - della missione salvifica di cui si sente investita la nazione americana. il libro fa parte di un ampio progetto editoriale diretto da agostino lombardo, che - articolato in volumi curati da alcuni tra i migliori specialisti italiani - si propone di studiare in modo sistematico la produzione letteraria di lingua inglese dalle origini ai nostri giorni.
il volume offre una panoramica di alcuni temi della `psicologia ambientale`, un ambito di ricerca sorto circa trent`anni fa dalla collaborazione di studiosi provenienti da diversi contesti disciplinari (architetti, geografi, psicologi). il campo di studio e` molto articolato e comprende aspetti che vanno dalla percezione ambientale e dal comportamento spaziale a temi piu` propriamente psico-sociali e applicativi legati alla progettazione degli ambienti. questo libro si colloca in un orizzonte prevalentemente cognitivista. piu` in particolare, dopo la ricostruzione dei principali approcci scientifici e l`analisi delle modalita` con cui percepiamo e conosciamo un luogo, esso si sofferma sulla formazione degli schemi e delle mappe cognitivo-ambientali. all`esame degli affetti, delle emozioni e delle preferenze che connotano e animano i rapporti con gli ambienti, segue poi lo studio, in una prospettiva sia psicologica che fisiologica, dell`ansia e dello stress ambientale. il volume si conclude con una parte dedicata ai metodi di ricerca e con un capitolo sui possibili sviluppi disciplinari. le teorie riportate completano idealmente quegli aspetti sociali della psicologia ambientale - uno studio solo di recente sviluppatosi nel nostro paese - soprattutto messi in luce in un volume gia` pubblicato in questa collana dalla nuova italia scientifica (m. bonnes, g. secchiaroli, psicologia ambientale. introduzione alla psicologia sociale dell`ambiente).
il libro vuole essere un contributo alla conoscenza del mondo islamico dell`africa settentrionale, cui la cultura occidentale contemporanea si e` avvicinata con scarsita` di mezzi linguistici, con atteggiamento pregiudiziale di fondo e con una lacunosa conoscenza delle radici religiose, politiche e economiche dei movimenti che in esso si manifestano. alcune generalizzazioni, come quella dell`integralismo islamico, o certe riduzioni, come quella del nazionalismo, non consentono di comprendere a fondo il senso di certi risultati elettorali, di certi successi politici, e, piu` in generale, di avvenimenti che sono il prodotto di scelte compiute da uomini e donne reali e non degli articoli di un dogma, cui essi dicono di riferirsi.
Disco dal vivo di John Scofield, edito originariamente nel 1978, ma da tempo introvabile. Nel disco Scofield suona con Richard Beirach, George Mraz e Joe Labarbera. Tra i brani eseguiti, ricordiamo Gray and Visceral, Leaving, Jeanie ed Softly As In A Morning Sunrise.
Include la bonus track "Crimson Faces".