Sospeso tra musica popolare e canzone d'autore, The Spur è un disco magico, affascinante ed ispiratissimo che, se ancora ce ne fosse bisogno, proietta Joan Shelley nel novero delle cantautrici più sensibili ed autentiche, oggi in circolazione.
2 LP. Deluxe Edition. Questo doppio vinile contiene In These Silent Days, dello scorso anno, più dieci tracce acustiche, dieci versioni spoglie, tratte dalle sessions di In These Silent Days e la rilettura molto personale di Space Oddity di Davis Bowie. In These Silent Days: Tra rock, roots rock e rockin' country, Brandi Carlile continua il suo percorso. In These Silent Days arriva dopo By The Way I Forgive You, premiato con il Grammy nel 2018. Un disco ben costruito, fresco, godibile, che si avvale della presenza di Tim Hanseroth, Phil Hanseroth, Dave Cobb, Shooter Jennings e Chris Powell. Jess Wolfe e Holly Laessig dei Lucius appaiono come ospiti, alle voci di supporto..La produzione è di Dave Cobb e Shooter Jennings, Vinili 180 graqmmi, TEAL & ORANGE COLORED.
Il nuovo album di Iggy Pop, La prima novità importante, targata 2023. Pop, performer scafato ma anche cantante dalla voce molto espressiva, è ancora sulla scena da protagonista. Every Loser è un disco di ballate rock, solido ed espressivo, dove lì'ex leader degli Stooges si fa accompagnate da musicisti di nome come Duff McKagan dei Guns and Roses e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Edizione limitata in vinile, per il 75° anniversario della Atlantic Records. EXCLUSIVE BLOOD RED VINYL
Angus e Julia Stone, fratelli nella vita reale, collaborano da tempo anche a livello musicale. Fanno del folk, elettrico, mischiano la canzoni d'autore con idee e musica propria. Hanno già alcuni dischi alle spalle, e poi Julia ha anche fatto dei dischi come solista. Non sono molto noti, al di fuori della terra natia, ma questo disco, ben prodotto e molto curato, è in grado di dare loro la giusta notorietà.
83 anni compiuti, mica bruscolini. Ma Tom Rush, uno dei grandi folksinger Usa sin dagli anni sessanta, è ancora sul pezzo. Come conferma il nuovo album, un solido e ben costruito disco di canzoni, tutte nuove. Non pubblicava un nuovo disco da cinque anni il veterano Tom Rush, che in Gardens Old, Flowers New conferma la sua bravura di compositore, ma anche di performer,proponendo 13 nuove canzioni e la rielaborazione di un traditional blues: Custard Pie, che lui intitola Gimme Some Of It, cambiando anche il testo. Alcuni dei brani nuovi, come Glory Road, Siena's Song, Sailing, To See My Baby Smile, Won't Be Back At All Nothin', The Harbor, li aveva già suonati nei concerti. Ma il disco in sè stesso è ben costruito e decisamente piacevole. Tom, voce e chitarra acustica, dà il meglio di sè ed è in forma perfetta, aiutato da Matt Nakoa ( arrangiatore e musicista da lungo tempo al suo fianco ) e da una serie di musicististi di talento come Mike Reilly, Graig Aikin, Abbie Gardner, Joe Nerney, Seth Glier, Dave Eggar.Un ritorno inatteso quanto decisamente gradito.
Prodotto da Massimo Bubola e ispirato dal titolo della sua canzone Il Cielo d'Irlanda, il disco rilegge il brano e altri tradizionali in dialetto friulano.