lo scritto di jakobson e` molto piu` di una necrologia politicamente appassionata o poeticamente elevata: e` un tentativo, il primo, di considerazione letteraria globale di majakovskij. singolare saggio critico, in cui un modo sistematico di lettura, intrinseco a jakobson, si complica e si amplia non solo per la pur umana commozione dell`amico, ma piu` ancora per la ben umana penetrazione del testimone, di chi ha appartenuto, anche se in disparte e a distanza, alla "generazione che ha dissipato i suoi poeti". [...] majakovskij e` nella sua generazione, una generazione che e` storia, e solo dentro la realta` intensa e dilaniata di questa storia i significati simbolici di vita e di poesia di majakovskij si rendono decifrabili.
una scimmia molto particolare, che si muove con lentezza quasi metafisica, con un corpo molto piccolo e con braccia molto lunghe, che si nutre solo di foglie e vive quasi sempre immobile, appesa ad un albero: questo animale straordinario, che ha nome bradipo, compare misteriosamente in tutti i brevi testi di questa raccolta. il teatro di perriera conduce in un mondo visionario, dove la coscienza attraversa congiure inesorabili. e la minaccia e` cosi` grande, cosi` irreale e cosi` profonda da rendere necessaria la scelta tra la fine e la rinascita. in forma di "fantasy" queste pie`ces teatrali toccano, a loro modo, le piu` commosse corde morali del nostro tempo. con un`introduzione di roberto tessari.
fascinosi e impenitenti seduttori sfilano su un`ideale passerella offrendosi allo sguardo del lettore. i personaggi che hanno intrapreso l`ardua "carriera" del libertino sono un`occasione preziosa per una indagine intorno al fenomeno della seduzione. il leggendario vampiro, il mitico don giovanni e la schiera di hommes fatales che affollano le pagine di questo libro, piu` che riprovazione suscitano un inquietante sentimento in cui ripulsa e attrattiva variamente si intrecciano. ripugna di questo avventuriero il comportamento canagliesco e incostante, ma talvolta dietro la maschera del donnaiolo e` possibile scorgere il volto sofferto di un uomo capace di sfidare "la mediocrita` del quotidiano, la vita senza gloria e senza slanci".
in una notte di tempesta un neonato, eugenio, viene abbandonato dai propri genitori sugli scalini del carrozzone piu` bello di un circo. la coppia e` disperata: non ha di che vivere e spera che la gente del tendone sia davvero generosa come si dice. eugenio viene adottato dagli illusionisti e crescendo diventa un bravissimo clown. ma un giorno comincia a perdere l`allegria e la voglia di trasmetterla. finche` madame cobra, la veggente, svela la verita`: "eugenio, il pubblico ti vuole bene, ti adora, ma tu non hai nessuno a cui voler bene..." e gli predice una sorpresa. eugenio torna nella sua roulotte e sui gradini trova un bambino... la storia si ripete. eta` di lettura: da 5 anni.