Hank Williams Jr, figlio del grande Hank Williams, ha superato i 70 anni ed ha inciso a suo nome più di cinquanta dischi. Ma, questa volta, ha scelto di farsi produrre e pubblicare da Dan Auerbach. E l'orecchio fino del chitarrista dei Black Keys ha prodotto un disco di country e blues ad alto livello. Infatti, oltre ai brani scritti da Hank, nel disco troviamo canzoni di Muddy Waters, Robert Johnson, Big Joe Turner, R.L. Burnside e Lightnin' Hopkins. E, alla chitarra solista, abbiamo Kenny Brown. Edizione in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
C'è chi li considera "astronauti sonici all'opera dove l'aria è sottile", ma gli Henrys sembrano piuttosto dei marziani per il gusto, la cura e la passione con cui realizzano dischi meravigliosi come il nuovo Secular Hymns & Border Songs. Con strumenti vintage e una classe straordinaria nel maneggiarli, Don Rooke (chitarre), John Sheard e Jonathan Goldsmith (organo), Michael White (tromba), Andrew Downing (basso), Leana Rutt (violoncello), Maggie Keogh (voce) e Clayton Rooke (batteria) suonano un'affascinante e cinematografica combinazione di folk, blues e jazz quasi esclusivamente strumentale che fa venire in mente le colonne sonore di Ry Cooder, il ragtime di Leon Redbone e i romantici valzer di Tom Waits. Ogni CD è fatto a mano, collocato in una busta di carta con un'artwork sempre diverso e unico per ogni singola copia. In America lo chiamerebbero "a work of love!"
Live radiofonico alla Grand Ole Opry di Nashville il 12 Ottobre 1978.