a vienna vi e` un`immoralita` diffusa. il duca vincenzo, preoccupato per gli atteggiamenti dei sudditi e il loro disprezzo per l`istituzione matrimoniale, finge di assentarsi e affida il governo a un vicario all`apparenza retto e intransigente, angelo. travestito da frate, osservera` l`incapacita` di angelo di governare con autentica equita` e giustizia, attaccato com`e` al semplice dettato della legge e travolto dalle stesse passioni che dovrebbe punire. fra tutte le scelte severe di angelo spicca quella di condannare a morte il giovane claudio, promesso sposo di giulietta, colpevole di averla sedotta prima che il matrimonio fosse celebrato. ma questa durezza angelo non la applica a se stesso: quando la virtuosa sorella di claudio, la novizia isabella, lo supplica di graziare il fratello, il vicario le propone di esaudire la sua richiesta a patto che la giovane gli si conceda. shakespeare scrive qui un testo in equilibrio fra commedia e tragedia, dove la luce del comico e` continuamente bilanciata dalle ombre di un`amara riflessione sull`iniquita` dei potenti e il vizio che si cela in chi si pone come moralizzatore. una seria proposta politica e, insieme, una irridente sfida del teatrante ai poteri costituiti.
acquistando per due dollari un libro, offertogli per strada da un giovane entusiasta un giorno del 1975, paul haggis ancora non sa che l`affiliazione casuale, e all`inizio piuttosto scettica, alla chiesa di scientology segnera` la sua carriera di regista, trasformandosi via via in un inferno personale e professionale. quando, molti anni dopo, haggis riuscira` finalmente a uscirne, raccontera` tutto a lawrence wright, che in questa inchiesta racconta tutto a noi: le violenze, i ricatti, le estorsioni cui scientology sottopone i suoi affiliati; le figure piu` grandi del vero - david miscavige, attuale guru della chiesa, e tom cruise, suo principale testimonial -, che la tengono in vita; le procedure private (come le sedute di auditing, un improbabile incrocio fra la parodia di una seduta di analisi e quella di un colloquio aziendale) in cui si articola la lunga iniziazione dell`adepto, e le fantasmagoriche cerimonie pubbliche che celebrano i trionfi della setta piu` vasta mai apparsa sul pianeta. ma dove lawrence wright scatena fino in fondo la sua vena narrativa e` nel ritratto dell`inventore di tutto questo, ron hubbard, un uomo capace di vendere milioni di copie dei suoi romanzi di fantascienza, e naturalmente dei suoi manuali parareligiosi, e perfettamente a suo agio nella divisa di commodoro della flotta privata su cui scientology, bandita per reati fiscali, fu costretta per anni ad autosegregarsi.