Sei canzoni nuove di zecca, nel classico stile Thorogood. Sei brani rari, introvabili o mai apparsi su CD. Una festa per il ritorno su Capitol del grande bluesman bianco. Il suo suono ruvido e la sua furia non si sono ancora calmati. Born to Be Bad !
Il più famoso album punk di sempre!
C'era molta attesa per il nuovo lavoro di Ray Lamontagne, uno dei maggiori talenti venuti allo scoperto in questi anni, per via del fatto che questo disco sarebbe stato prodotto da Dan Auerback ( Black Keys). Il suono è parzialmente diverso, per certi versi più rock, ma il magnetismo e la voce di Lamontagne rimangono intatti. Le sue ballate vellutate, ammantate di voci e sussurri, strumentate in modo speziato ed intrigante, sono il suo marchio di fabbrica, anche con la cura Auerback.
Ogni nuovo disco dei Calexico, e The Thread That Keeps Us non fa eccezione, è a suo modo una rivelazione, un nuovo viaggio affascinante nell'ottica di Joey Burns e John Convertino. Infatti, in questo lavoro la band, pur mantenendo la sua visione pacificante e coinvolgente, a livello di melodie, si è fatta più introversa e oscura, sul versante delle liriche. Ne risulta un disco, per certi versi, differente rispetto al passato, con liriche dure, critiche, che descrivono la difficile situazione americana dominata da una presidenza decisamente negativa. Mentre le canzoni mantengono quella particolare aura che, da sempre, ha dato il sigillo dell'originalità alla band dell'Arizona, con melodie legate alle radici, influenze messicane, un tocco folk ed altre peculiarità del genere.
Regsitrato dal vivo per la BBC, a Top Of The Pops, il 2 ottobre 1969. Graham Nash appare sulla copertina, ma non era più nella band, quando questo concerto è stato registrato. Tra le canzoni eseguite, 20, troviamo alcuni dei brani più noti della band: He Ain't Heavy He's My Brother, Here I Go Again, Jennifer Eccles, Away away Away, Something's Got a Hold on Me She Said Yeah, I'm Alive, The Games we Play etc
LP. Rare registrazioni, inedite, fatte nella città natia della band, Detroit. I primi brani sono stati registrati alla Unitarian Church, nell' Agosto 1968, il resto alla Westfield Highschool, nel Gennaio 1969.Edizione limitata a 550 copie, numerate singolarmente, a mano. COLORED VINYL. Pochissime le copie disponibili.
4 CD. Pur non essendo un nome noto, John Carter ha avuto una storia piuttosto lunga e decisamente interessante, nell'ambito della musica inglese. Ha suonato, ma anche cantato e composto musica in diversi gruppi, anche discretamente importanti: Ivy League, Carter Lewis & The Southerners , The Flowerpotmen, Stamford Bridge e The First Class. Il box contiene più di cento canzoni e coinvolge musicisti importanti, tra cui un giovane Jimmy Page.
La band folk psichedelica dei Dr. Strangely Strange è stata attiva tra il 1979 ed 1971 ed ha pubblicato due dischi, prodotti da Joe Boyd per la Island e la Vertìgo. Kip of The Serenes ed Heavy Petting. Questo disco raccoglie delle sessions inedite, registrate nel 1970 e 1971, puro folk psichedelico. Le sessione sono state incise per i programmi della BBC e di Top Gear. C'è anche Gary Moore, amico della band, ospite nel brano Sign of My Mind. Pure psychedelic folk.
3 CD. Il pop inglese tra il 1967 ed il 1972. 87 canzoni, brani di The Chocolate Watch Band, Marty Wilde, The Seekers, Barbara Moore, Dorian Gray, The Tremeloes, The Episode, The Mirage, The Flying Machine, David & Jonathan, The Zombies, Simon Dupree and the Big Sound, The Knack, Herman's Hermits, The Flower Pot Men, Petula Clark, Cliff Richard, Edwards Hand, Jonathan King e molti altri.
Tratto da tre concerti fatti in UK nel 1985, durante un periodo di transizione nel corso della storia della band, The Walls Have Ears è apparso e subito scomparso come doppio LP nel 1986. Non soltanto un disco dal vivo ma un arazzo artistico pieno di sperimentazione live con canzoni, humor, darkness ed audio veritè. Viene ora pubblicato in via ufficiale per la prima volta.
2CD. Edizione di lusso e limitata che contiene l'extra album "Spiritoso" registrato dal vivo con un'orchestra sinfonica a Vienna e Potsdam.
Nuove canzoni di due vecchi amici con ospiti speciali Steve Earle, Emmylou Harris, Tom Morello, Bruce Springsteen, Dar Williams.
"23 Australian bands pay tribute to the genius of The Replacements" — subtitle from bottom of front sleeve.
See [a268769] for the Minneapolis band that inspired this tribute.
Released: July 26th 1999 (The ARIA Report Issue #491).
Track 8 by Erbs & Pisces combines both sides of The Replacements first single ("[m=838972]"), each song in left and right speaker. Track 8 was also released by [a2756165] on "[r=3610482]" 7-inch.
Track 11 is a live recording from JJJ's "Live At The Wireless".
