Dobbiamo riconoscere che tutta l'aspettativa che c'era attorno alla pubblicazione del disco dei Dirty Knobs, la band capitanata dalla chitarra solista degli Heartbreakers di Tom Petty, cioè Mike Campbell, non è stata vana. Il disco, Wreckless Abandon, è un ottimo album di rock, con radici nel suono di Bob Dylan, Tom Petty ma anche John Lee Hooker. Campbell è un chitarrista fenomenale, ma anche il resto del gruppo ( singer-guitarist Jason Sinay, bassist Lance Morrison and drummer Matt Laug ) è più che valido. E poi ci sono le canzoni. Alcune veramente belle, come Irish Girl, Wreckless Abandon, Don't Knock The Boogie, Southern Boy, Pistol Packin' Mama ( con Chris Stapleton ).
Negli ultimi anni Jeff Tweedy si sta dedicando più alla carriera da solista che a quella di band leader nei Wilco. Ha edito un disco dei Wilco, recentemente, Ode to Joy, ma poi il tour seguente, che avrebbe dovuto avvenire nel 2020, è stato annullato dal lockdown. Così Jeff è tornato nel suo studio personale, The Loft, ed ha registrato un nuovo disco. Love is The King è, senza mezzi termini, il migliore dei suoi dischi da solista. Ci sono persino delle canzoni ( Opaline, ad esempio), che hanno delle sonorità country, molto vicine ai primi Wilco. Un disco intenso, curato e vissuto, che merita di essere ascoltato e centellinato perchè, alla fine, risulta più che soddisfacente.
CD/ DVD. Macca to Mecca è un personale tributo ai Beatles, da parte di Little Steven & The Disciples of Soul. Il disco inizia con I Saw Her Standing There, registrata in un club di Londra, con Paul McCartney ospite. Il resto del disco invece presenta un concerto speciale, registrato al Cavern Club di Liverpool, dove Little Steven e la sua band rifanno una bella serie di brani dei Beatles e di canzoni del periodo. Eseguono Magical Mystery Tour, Got To Get You Into My Life, All You Need is Love, Good Morning Good Morning, ma anche canzoni prese dai repertori di Arthur Alexander, Shirelles e Larry Williams. Tutto da godere.
Raro live del grande musicista della Louisiana
3 CD. Triplo album che raccoglie materiale inedito del periodo magico intercorso tra la fine degli anni sessanta e i primi settanta, quando Dylan incideva quasi ogni giorno.Se il discusso Self Portrait ha dato luogo a diverse cose ( tra le quali il box Another Self Portrait ), non possiamo dimenticare il triplo dello scorso anno con Johnny Cash ( Travelin’ Thru 1967-1969 ) che descriveva un momento unico nella carriera di Dylan. 1970, inizialmente era stato pubblicato solo nella Copyright Collection, una serie di box in vinile editi dalla Sony per tenersi il copyright delle incisioni dylaniane, dopo 50 anni.Ma 1970 ha avuto un tale successo che la Sony ha dovuto pubblicarlo, in modo che tutti lo potessero avere.Ed è un triplo prezioso: a parte le session con George Harrison, ci sono delle cover di brani che Dylan non aveva mai fatto e moltissime altre chicche.72 canzoni, è non ce ne è una da buttare.Edizione import Usa.
Israel Nash, già Gripka, si sta imponendo come cantautore, dopo una gavetta abbastanza lunga.Già Barn Doors and Concrete Floors aveva detto che Isarel era in grado di fare grande musica anche se gli mancava la continuità. Topaz invece rappresenta la quadratura del cerchio, per un linguaggio musiciale ( che Nash definisce hippie spiritual) dove la dimensione musicale diventa definitiva, anche se a contatto con cose eteree come i pellegrinaggi dell'anima.Disco di canzonbi, tra rock e radici, solido e diretto, ci dà finalmente un saggio definitivo sul valore di Israel Nash.
Garrison Starr, cantautrice proveniente dal deep south, non è proprio sconosciuta. Ha alcuni dischi al suo attivo e, da quando ha incontrato Neilson Hubbard come produttore, ha girato al meglio la sua carriera. Girl I Used to Be è un disco solido e maturo, bello e ben fatto. Una vera sorpresa, considerando la fattura media della sua rcente produzione. Girl I Used to Be si può mettere sullo stesso piano dei recenti lavori di Lucinda Williams, Mary Chapin Carpenter, Gillian Welch, dove maturità, bravura, e scrittura d'autore vanno di pari passo. Tutta da scoprire.
Nick Cave e Warren Ellis sono assieme da anni. Ellis è un membro fisso dei Bad Seeds, ma lo è stato anche nei Grinderman e, last but not least, i due hanno composto assieme molte colonne sonore. Ma Carnage non è una colonna sonora, ma un disco fatto e finito, il nuovo disco di Cave. Un disco di ballate desertiche, desolate, ma intense e profonde, piene di pathos e di forza interiore, destinate a crescere, ascolto dopo ascolto.
Riley Downing (The Deslondes) un giorno, mentre era in studio, ha deciso che avrebbe inciso un paio di canzoni per un eventuale 45 giri. I Deslondes erano separati, ognuno per la sua strada, così ha chiamato il suo bandmate John James Tourville, ed hanno cominnciato a registrare assieme. La record session ha creato entusiasmo tra i musicisti coinvolti, che ne hanno chiamati altri, sino a formare una vera e priria band. E si sono messia lavorare tutti, con molta passione, fino alla chiusura di un intero album. Classic roots rock.
Il nuovo album, 2021.
Sono passati sei anni anni da Restless Ones, il precedente lavoro dei Restless Bastards, uscito nel 2015. Prodotto da Kevin Ratterman (Strand Of Oaks, Jim James ), A Beautiful Life vede musicisti del calibro di Andrew Bird, Gregory Clifford (White Denim), Jesse Chandler (Mercury Rev); David Pulkingham (Patty Griffin) e Bo Koster (My Morning Jacket) coinvolti nel progetto.La band mischia rock, hard rock, psichedelia, folk rock, stillando idee e suoni da band come Byrds, Faces, Flaming Lips e Pink Floyd. Un cocktail di suoni intrigante.
Il nuovo album, 2021
Nuovo album per Carlos Santana e la sua band. Disco molto ambizioso vede il grande chitarrista messicano suonare ed esibirsi assieme ad ospiti famosissimi ma anche figure del mainstream venute alla luce di recente come Chris Stapleton. Ecco i musicisti coinvolti nel disco: Steve Winwood, Chick Corea, Chris Stapleton, Metallica's Kirk Hammett, Living Colour's Corey Glover, ma anche musicisti dei generi più diversi, come Rob Thomas, Chris Stapleton, G-Eazy, American Authors ed Ally Brooke,
Sono passati più di 50 anni dal disco d'esordio degli NRBQ. Terry Adams è ancora il leader, Spampinato invece ci ha lasciato per sempre. Ma la band non ha mutato i suoi dettami e fa del sano rock con qualche implicazione intellettuale. Ma è sempre bella musica, magari impegnata, ma mai fine a sè stessa. Rock d'autore lo potremmo definire. Musica con la maiuscola, visto che arrivare a questa età, sopratutto per una band, non è certo una cosa facile.
2 CD. Negli ultimi anni Jeff Tweedy si sta dedicando più alla carriera da solista che a quella di band leader nei Wilco. Ha edito un disco dei Wilco, recentemente, Ode to Joy, ma poi il tour seguente, che avrebbe dovuto avvenire nel 2020, è stato annullato dal lockdown. Così Jeff è tornato nel suo studio personale, The Loft, ed ha registrato un nuovo disco. Love is The King è, senza mezzi termini, il migliore dei suoi dischi da solista. Ci sono persino delle canzoni ( Opaline, ad esempio), che hanno delle sonorità country, molto vicine ai primi Wilco. Un disco intenso, curato e vissuto, che merita di essere ascoltato e centellinato perchè, alla fine, risulta più che soddisfacente. A Love is The King, Tweedy ha aggiunto un CD registrato dal vivo che contiene tutti i brani che appaiono nel disco in studio. più la cover di The Old Country Waltz di Neil Young.
Il nuovo album della geniale musicista, che esegue dal vivo, ed in modo magistrale, i brani migliori dei due dischi precedenti, The Miraculous e Dead Magic, ben supportata da una band dinamica, potente e decisamente creativa.