questa guida vuole essere uno strumento per facilitare la comprensione, l`assimilazione e l`uso della materia offerta da stiglitz nei suoi principi di microeconomia. i capitoli corrispondono a quelli del testo del manuale e ciascuno di essi e` diviso in tre parti. la prima contiene una spiegazione del posto del capitolo nella struttura complessiva del testo; un riassunto del capitolo che mette in evidenza i concetti essenziali; indicazioni su come evitare gli errori correnti e spiegazioni intuitive di concetti difficili. la seconda parte di ogni capitolo contiene dei test che aiuteranno lo studente a individuare i punti che richiedono ulteriore studio.
il volume vuole essere un tentativo di fare il punto sul tema della pedofilia a partire dall`ottica psicoanalitica. non sono trascurati i contributi provenienti da ambiti scientifici diversi dalla psicoanalisi e vengono proposte incursioni in altri territori culturali (miti, fiabe, romanzi) per sottolineare che solo un approccio integrato potra` permettere di comprendere il fenomeno pedofilia. la conoscenza e la cura del pedofilo sono necessarie non per sottovalutare le sue gravissime responsabilita`, ma per averne un quadro non mitizzato. il terapista deve sforzarsi di cogliere le differenze tra i singoli casi per impostare interventi piu` mirati, che hanno ovviamente anche la funzione di prevenire le recidive.
in un arco temporale che va dal 1979 al 1981, anno del referendum sull`aborto, si vedono riemergere dall`esperienza viva degli interlocutori gli interrogativi ultimi sul senso e il non senso dell`esistenza umana, sulla natura del cristianesimo, sulla figura di cristo e la sua verificabilita`. nel momento in cui diventano clamorosi i segni di un congedo della societa` da una mentalita` cristiana, non si tratta innanzitutto di aggrapparsi ai "valori", ma di ritornare all`origine: cristo come avvenimento del presente. la fede non e` la sopravvivenza di un`etica, o l`attaccamento nostalgico a un mondo che finisce, bensi` "la certezza di alcune grandi cose". secondo volume della serie "l`equipe".
barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, lorenzo, un quattordicenne introverso e un po` nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicita`: niente conflitti, niente fastidiosi compagni di scuola, niente commedie e finzioni. il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di coca-cola, scatolette di tonno e romanzi horror. sara` olivia, che piomba all`improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalita`, a far varcare a lorenzo la linea d`ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita la` fuori. con questo racconto di formazione ammaniti aggiunge un nuovo, lancinante scorcio a quel paesaggio dell`adolescenza di cui e` impareggiabile ritrattista. e ci da` con olivia una figura femminile di fugace e struggente bellezza.
vitale rappresentazione dello stato moderno, longeva e barocca figura di pensiero politico nelle sembianze di un mostro biblico, il "leviatano" e` certamente l`opera filosofica piu` dibattuta degli ultimi quattro secoli: vi sono contenute le radici del moderno stato di diritto e di esperienze politiche antiassolutistiche come la rivoluzione francese, elementi necessari a comprendere le vicende piu` recenti delle democrazie europee. pubblicato per la prima volta nel 1651, al termine di un`epoca che aveva visto l`europa dilaniata da guerre civili e di religione, il "leviatano" definisce tutte le logiche e le categorie della modernita`, inclusa la loro duplicita` e contraddittorieta`. perche` reca in se` non solo un`architettura di istituzioni, ma anche un campo di conflitti, non solo la stabilita`, ma anche la possibilita` del fallimento. superare la forma stato descritta in queste pagine resta una delle grandi sfide del xxi secolo. con un saggio introduttivo di carlo galli.
viviamo il tempo dell`incertezza, dell`intolleranza, della paura, dell`ingiustizia. tornare ai classici e riflettere sulla natura delle virtu` cardinali - prudenza, temperanza, fortezza e giustizia - da sempre al centro della riflessione filosofica oltre che teologica, puo` orientare il nostro agire sia personale che collettivo. da aristotele a machiavelli, da locke a hobbes, da freud ad arendt fino a rawls scopriamo come la prudenza, la virtu` deliberativa per eccellenza, sia l`unica capace di discernere il bene dal male e orientare le nostre decisioni; come la temperanza consenta agli uomini e alle donne di vivere in una societa` in cui nessuno impone la propria regola contro le altre; come il coraggio sia conoscenza dei propri limiti e condizione per vincere la paura; e infine come la giustizia faccia si` che i diritti non restino inchiodati entro i confini di comunita` politiche chiuse.
per la prima volta tutti i testi delle canzoni del famoso artista, raccolti in unico volume riccamente illustrato. per ognuno dei brani musicali qui riportati, viene raccontato come e` nato e a quali avvenimenti si riferisce. le immagini sono state ricavate in gran parte durante i suoi concerti, ma molte lo ritraggono anche nei suoi momenti di relax o nell`intimita` della sua vita privata. sono infine raccolte nel libro alcune riflessioni personali, scritte dallo stesso springsteen, sulla musica, sull`attivita` artistica, sulle fonti di ispirazione e su alcuni dei suoi amici di avventura, artistica e di vita.
non basta andare, occorre tornare e di nuovo ritornare. muovendo da questa lucida constatazione e attraverso il suo nuovo libro, flore ci esorta a proseguire il suggestivo viaggio alla ricerca di marguerite duras, ritornando nell`ex indocina francese, terra natale e d`infanzia della scrittrice, dopo ricordi lontani. tra le bronzee pagine, le parole di duras assumono forme inedite, risuonando in scenari e scorci silenziosi di una natura onnipresente. luoghi granitici che sfuggono all`erosione del tempo. luoghi che emanano l`intenso profumo di un passato che permane. come le parole di duras, le fotografie di flore sono istanti durevoli di un presente che evoca assenza. non descrivono, ci sussurrano.