"si puo` vivere facendo quello che si ama e nel modo in cui si ama farlo". questo il tema di fondo del romanzo. tema che si screzia nei suoi innumerevoli universi di senso. fare il passo successivo, ed avventurarsi alla conquista del lavoro che si ama, tacitando un coro di riserve, zavorre di razionalita`, condizionamenti, pudori. tutto questo, per chi se lo puo` permettere, verrebbe da dire, ma guarini estende il discorso dell`indubbia voglia/necessita`, che e` di tutti, di puntare tutto sui propri obiettivi professionali al tema dell`avventura della vita come navigazione esplorativa dell`essere, dove il lavoro diventa metafora di un traguardo di liberazione. "respirare la luna e` un diario" che sgretola resistenze di vissuti ai quali non e` stato permesso di contemplare la vita dai balconi privilegiati della sintesi poetica, che appartenenze sociali, politiche e strade sbarrate troppo presto dalle necessita` della vita hanno impedito. ma guarini ce la fa, "rompe gli indugi" perche` parla il linguaggio giusto, quello lirico del pathos, quello che riesce a trasfigurare il reale.
nel 1941 henry luce scrisse un celebre editoriale in cui il secolo xx veniva definito il secolo americano. si trattava di convincere gli americani ad uscire dal proprio isolazionismo, di legare la propria sorte a quella della guerra, ma soprattutto di renderli consapevoli della loro missione di difendere i principi democratici dai totalitarismi. in poco meno di cinquant`anni gli stati uniti sono diventati un impero economico, una superpotenza politica e militare, un modello culturale. olivier zunz ripercorre la storia di questa ascesa e delle condizioni e di quel mix di pragmatismo e di immaginazione che l`hanno resa possibile.
nel 1480 l`impero ottomano era in prepotente espansione verso l`europa e il mediterraneo. sulla sua traiettoria, l`italia lacerata da congiure e lotte intestine fra le piu` splendide signorie rinascimentali. in questa storia c`e` il sogno di un sultano affascinato dai fasti dell`antichita`, che intende riunificare l`impero romano. ci sono gli interessi della repubblica di venezia. lorenzo il magnifico, appena scampato alla congiura dei pazzi. un ex gran visir caduto in disgrazia. le mire di dominio sulla penisola del re di napoli. un pontefice che, mentre pensa alla decorazione della cappella sistina, briga per favorire i propri nipoti. condottieri al servizio del miglior offerente, il coraggio dei cavalieri di rodi. un grandioso mosaico che profetizza l`avvento del male. alla fine della guerra di otranto non ci saranno vincitori, se non la peste. si cerchera` di recuperare gloria almeno dai resti delle vittime, facendone dei `martiri della cristianita``, contro ogni evidenza e testimonianza. su tutto, l`indifferenza del potere nei confronti degli umili, degli ultimi, degli inermi, costretti a pagare il prezzo delle altrui ambizioni.
la "perdita" e` un tema da un lato troppo presente, dall`altro ancora lontano: idea assillante ma sospesa sul vuoto dell`esperienza che avrebbe potuto sostanziarlo di pensieri e sentimenti reali. forse la condizione "giusta", ne` troppo dolorosa ne` troppo distaccata, per pensare la morte propria e delle persone che abbiamo amato, non si da mai. la morte, come coscienza che siamo destinati a scomparire "a uno a uno", come dicono rossanda e fraire, e` il "grado zero" della rappresentazione, l`"impensabile". tra tutte le opposizioni "incomponibili" che danno un`impronta "tragica" alla vita, la piu` resistente ai nostri sforzi di pacificazione e` sicuramente quella di un io costretto a riconoscersi straniero nel proprio corpo, parte del ciclo biologico e, al medesimo tempo, di una "natura" speciale, irriducibile alla materia di cui sono fatti gli altri viventi.
questo e` un libro che mette chiunque in condizioni di poter iniziare a fare esperienze all`aria aperta e campeggiare ovunque; e` scritto con un linguaggio semplice e immediato, e contiene concetti pratici facilmente assimilabili da chiunque a qualsiasi eta`. e corredato da disegni esplicativi che spiegano molto bene le varie tecniche ed e` un ottimo materiale didattico, da poter offrire agli appassionati di queste attivita` che vogliono ampliare le loro esperienze e la loro cultura. dave canterbury e` uno dei survivalisti piu` famosi del mondo, e ha un canale youtube con piu` di 670.000 iscritti, ha pubblicato piu` di 1400 video con piu` di 116 milioni di visualizzazioni.