cristina rovelli e` la prima guardiacaccia donna d`italia. una vita dura: bisogna avere buone gambe, fiato, pazienza. restare al proprio posto nonostante la pioggia, la neve, il sole cocente. conoscere gli animali. difenderli dai bracconieri soffocando la rabbia di fronte alla sofferenza di un animale finito in trappola. una vera e propria missione che l`ha portata a stretto contatto con gli animali, le montagne e l`ambiente selvatico, rinunciando agli agi e alle comodita` della societa` moderna. ma negli occhi di un animale ferito restituito alla liberta`, di un cucciolo salvato da morte certa, ritrova ogni giorno le ragioni che l`hanno spinta a fare questa scelta e che le consentono di andare avanti.
elliott e lemert studiano la globalizzazione non da un punto di vista economico e politico, ma da quello degli effetti indotti sulla soggettivita`, sulle relazioni interpersonali, e quindi sull`esistenza sociale. le esigenze del mercato del lavoro contemporaneo hanno reso accettabile l`idea di un progressivo assorbimento della sfera privata della propria vita in quella pubblica della produzione e del consumo, erodendo progressivamente i confini tra interno ed esterno, io e altro, passioni e interessi. e hanno dato vita a nuove forme di interiorita`, di vita emotiva, di intimita`, ma anche a nuovi disagi, sofferenze e patologie. gli autori offrono una vera e propria fenomenologia descrittiva delle nuove trasformazioni identitarie del mondo contemporaneo esemplificate attraverso alcuni casi concreti di nuovo individualismo - particolarmente efficaci e coinvolgenti - legati alle reti di comunicazione su scala globale, al consumismo compulsivo, agli eccessi della chirurgia estetica, alla sessualita` virtuale del web.
l`iraq ha rappresentato per l`america il conflitto piu` costoso dopo la fine della seconda guerra mondiale. se le stime della vigilia parlavano di circa cinquanta miliardi di dollari, gli stati uniti hanno gia` speso mille miliardi di dollari e altre centinaia di miliardi attendono ancora di essere pagati. diversamente da quanto accadeva con le guerre del passato, quando le tasse venivano alzate per finanziare l`aumento della spesa pubblica, l`amministrazione bush ha ridotto le tasse contestualmente alla scelta di andare in guerra. con il risultato di aumentare esponenzialmente il gia` enorme debito pubblico degli stati uniti. joseph stiglitz e linda bilmes fanno finalmente luce su tutti i costi occulti della guerra e sulle conseguenze economiche e sociali di una scelta sbagliata. guardando anche alle prospettive per il futuro, con una nuova amministrazione statunitense che ha gia` cambiato passo in iraq e nel mondo.
gli strumenti attraverso cui l`uomo viene dominato e sfruttato sono essenzialmente di tre tipi: giuridici, psicofisiologici e economici. conoscerli e` condizione per diventare liberi e coscienti, soprattutto ora che nuovissime tecnologie consentono ai centri di poteri che le possiedono di "craccare" il cervello e la mente. in uno scenario globale in cui il potere effettivo si concentra sempre piu` nelle mani di pochi, dove liberta` e consapevolezza sono sempre piu` minacciate, e` indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. neuroschiavi ha questo scopo. il libro descrive i meccanismi di condizionamento adoperati nella storia - dal plagio religioso alla propaganda politica, dal marketing e pubblicita` fino agli strumenti delle neuroscienze - integrando il piano psicologico con quelli fisiologico e socio-economico. un`opera basata su aggiornatissimi progressi scientifici e su conoscenze dirette. questa quarta edizione e` aggiornata con numerosi approfondimenti, frutto del continuo confronto scientifico e professionale tra gli autori, il pubblico e altri ricercatori.
brahmana, upanisad, jainismo, buddhismo, le scuole materialistiche, lo yoga, il vedanta, le scuole scivaite, fino alle correnti contemporanee: il libro e` una sintesi dei maggiori sistemi della filosofia indiana. dopo la presentazione delle principali scuole filosofiche, giuseppe tucci prende in esame i temi e i problemi piu` rilevanti della tradizione filosofica indiana nel corso di cinquemila anni: la questione della conoscenza, l`analisi dell`io, del tempo e dello spazio, il rapporto con il divino, il linguaggio, l`esperienza estetica.
i santuari hanno cominciato a diffondersi a partire dal iv secolo grazie al successo in occidente del culto dei santi. grande, infatti, era l?afflusso di pellegrini desiderosi di ottenere guarigioni, di venerare reliquie e immagini sacre legate soprattutto alle apparizioni della madonna e dell?arcangelo michele. questo rappresentava un paradosso per la religione cristiana, dal momento che il suo fondatore aveva rifiutato l?idea che esistessero dei luoghi privilegiati per rivolgersi a dio. ma le iniziative dei vescovi e la pressione dei fedeli smussarono presto questo riserbo. i piu rinomati santuari furono quelli di gerusalemme - a cominciare dal santo sepolcro -, san michele arcangelo sul gargano e in normandia, san martino di tours e rocamadour in francia, santiago di compostela in spagna e, negli ultimi secoli del medioevo, san francesco ad assisi e della madonna di loreto in italia. insieme ad altri piu modesti e meno noti, formarono una rete densa di luoghi sacri che popolo l?europa con forme nuove di sacralita. andre vauchez, uno dei piu autorevoli maestri della storia medievale, ne ricostruisce la storia della formazione e la loro crescita all?interno del mondo cristiano occidentale fra il iv e il xvi secolo, accompagnandoci alla scoperta del loro significato.
il racconto epico di un luogo quasi ultraterreno, dove il sole resta alto nel cielo per sei mesi all?anno e si eclissa nella distesa di ghiaccio per altri sei. per chiunque, guardando l?orizzonte, si sia chiesto che cosa succede se si continua a camminare verso nord. pochi luoghi sulla terra suscitano da sempre l?inquietudine e il fascino esercitati dal polo nord. per millenni, da erodoto in avanti, viaggiatori, cartografi, scienziati si sono interrogati sul punto piu settentrionale del pianeta. e fu soltanto con le prime, leggendarie spedizioni guidate da fridtjof nansen e robert peary all?inizio del novecento che molti misteri vennero svelati. erling kagge, che al polo nord ci e arrivato a piedi nella primavera del 1990, ricostruisce le principali esplorazioni tra i ghiacci e restituisce la suggestione del silenzio, il bagliore, l?incanto di un luogo mitico. "polo nord. storia di un?ossessione" e un libro su quel manipolo di visionari che ha inseguito un sogno magnifico e su un universo magico ma fragilissimo che sta mutando forse per sempre.