Finalmente il bassista dei Phish fa un bel disco. Con l'aiuto di Page Mc Connell e Jon Fishman mette suil piatto tre quarti della band ed una manciata di buone canzoni.
Un disco anomalo per il cantautore di Cold Spring, Kentucky. Con il piano come strumento base e pochi musicisti attorno a lui, Moore rivede le sue radici. Canta brani gospel e folk classici, ci mette delle canzoni nuove e ci consegna un disco privato, intenso e rivelatore che mostra un nuovo lato della sua eclettica musicalità. Un autore in decisa crescita.
Dopo il successo di Lisbon, la band newyorkse torna alle proprie radici mischiando classic rock con riletture anni sessanta. Un disco di solide ballate elettriche, nella migliore tradizione del guitar rock Usa.
quello della musica da film e` sempre stato un tema impegnativo non solo per gli studiosi, ma anche per cineasti e compositori, per il semplice fatto di richiedere una doppia competenza, musicale e cinematografica. in questo volume si mette a fuoco la complessa relazione tra regista e musicista nel cinema italiano attraverso un`analisi approfondita dell`opera di carlo rustichelli, compositore di musica da film tra i piu` prolifici e sensibili. ripercorrendo la sua estesa filmografia si attraversano cinquant`anni di cinema, dal dopoguerra agli anni novanta, analizzando colonne sonore di film d`autore. dal colloquio con rustichelli si delinea un suo preciso ruolo nel panorama delle relazioni tra registi e musicisti.
ada fonzi ci racconta la storia del percorso di ebe dagli stadi di una femminilita` elementare e ossessiva alla realizzazione di una compiuta e sicura personalita` di donna. percorso non facile perche` "l`identificazione dell`essere donna e` un problema bruciante", anzi e` il problema di ogni giorno e di ogni ora, soprattutto se, come ebe, si e` nati nel cuore profondo di un`antica cultura meridionale e si e` cresciuti in un ambiente di funzionari e impiegati che ripetono su scala ridotta il meccanico formalismo dei burocrati gogoliani.
l`"appendix vergiliana" raccoglie una serie di componimenti poetici che fin dall`antichita` furono attribuiti al giovane virgilio. l`intera silloge e` in realta` spuria, frutto dell`ingegno di diversi poeti minori del i secolo d.c. e risente dell`imitazione di numerosi modelli. i testi contenuti sono i piu` diversi: dai brevi epigrammi a un compianto funebre per mecenate, dai poemetti amorosi e mitologici ai bozzetti di ambiente popolare, spesso di intento parodistico, come la celebre "zanzara".
il 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il museo del novecento di milano, rinnovando il progetto del cimac (civico museo d`arte contemporanea), chiuso dal 1998. dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del museo, dove sono descritti futurismo, spazialismo, arte povera e i maggiori artisti del secolo, come boccioni, carra`, soffici, de chirico, sironi, martini, morandi, fontana, manzoni, kounellis e molti altri. in 26 sezione tematiche sono catalogate le ca. 270 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del museo. fra queste: il quarto stato di pelizza da volpedo - che sara` esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al museo - il trittico degli stati d`animo e la scultura forme uniche di continuita` nello spazio di umberto boccioni o la struttura al neon per la ix triennale di milano di lucio fontana illuminata e visibile giorno e notte da piazza duomo.
Nuovo album, 2016, per la band di Seattle. Banshee è il loro quinto disco e, al contrario dei precedenti, è autogestito.
"Il romanzo teatrale a colori del porno presente peninsulare perpetuo", tragedia plautina, elisabettiana e farsa grottesca ricca dell'ispirazione sessuale alla Busi. Un testo esilarante e originale - il teatro fumetto - che racconta di un desideroso e povero cameriere, Gigliolo, innamorato di Infanta, ricca e amante del lusso.
nel mondo dei fumetti una lampadina accesa indicava che il personaggio sulla cui testa compariva, aveva avuto un`intuizione, qualcosa di non dissimile da quello che joyce avrebbe chiamato "epifanie". collezionare "lampadine" e` in ogni caso un gioco che puo` rivelarsi istruttivo e divertente. cosi` almeno propone masolino d`amico che attinge dal proprio passato di anglista, cinematografaro, uomo di teatro. i ricordi autobiografici si traducono cosi` in episodi involontariamente comici, narrati con bizzarria, che hanno come protagonisti personaggi noti: tinto brass, giogio bassani, eduardo de filippo, giorgio de lullo, roberto longhi, rudolf nureyev, laurence olivier, roberto rossellini, paolo stoppa, romolo valli, luchino visconti, monica vitti, franco zeffirelli.
Suzzy, leader delle Roches, e Lucy, sua figlia ( e figlia di Loudon Wainwright ), in un album di ballate folk rock.notturne e sofisticate.
camminiamo in un cimitero: i fiori incoronano una lapide, la tomba di una persona cara. ci muoviamo sull`erba schiacciata dai piedi dei tanti che, come noi, procedono disorientati tra le tombe. ripensiamo a cio` che e` stato e, all`ombra di un faggio rosso, udiamo ancora una volta le nostre risate e i nostri pianti di bambini, la ninnananna sommessa di una madre che culla un figlio, il canto di un uccello che trafigge il silenzio di un padre, il nostro. "ararat" e` un commovente ritratto di famiglia, turbato, sullo sfondo, dalla presenza gelida della morte. il lutto, dice louise gluck, e` una ferita aperta, pulsa, brucia; ma aspetta: il tempo trascolora, le ore sfioriscono. i giorni diventano mesi, i mesi anni: allora riviviamo l`ultimo saluto, il tremore di una mano, i sorrisi che non nascondono le lacrime, e capiamo che la sofferenza e` compagna inevitabile della compassione, dell`amore. e nella dolcezza del dolore diventiamo inequivocabilmente umani.
Ormai giunti al decimo disco, i Mother Hips, nota band di San Francisco, guidata da Tim Bluhm, mischia arte e mestiere, passando dal sound dei Byrds via via ai Buffalo Srpingfield, alla psichedelia pura, per chiudere con armonie vocali stile Beach Boys. Con la produzione di Jono Manson, con cui hanno lavorato a stretto contatto, i Motrher Hips portano a termine un disco ben costruito, solido e decisamente gradevole.
Non sigillato.
Includes free poster.
Both tracks taken from the EastWest Records America album "Ballbreakers"
? 1995 Riff Raff Limited Partnership
? 1995 WEA International Inc. for the world outside the United States.
© 1995 Riff Raff Limited Partnership.
Made in Germany by Warner Music Manufacturing Europe
Recorded live at the Theatre Sebastopol Lille, France.
From back: "All compositions composed by John Cale and published by John Cale Music, Inc. (BMI) except 'Frozen Warning' composed by Christa Paeffgen and published by Warner Tamerlane Publishing Co. (BMI)".
From booklet: "The music performed at Lille was a re-working of music created for The Warhole Museum in Pittsburgh and performed there with Moe and Sterling in 1994. Subsequently, the sections were all expanded during an intense week of preparation in Lille and this recording contains some of the movements performed there. John Cale".
Released in a "green tinted jewel box", which is a registered trademark of Rykodisc. (See back)
Release title appears as "Eat/Kiss Music For The Films By Andy Warhol" on tray.
Printed In The USA. Manufactured In Canada.
Il primo album con la partecipazione del Colonnello.
