2 CD / DVD. Ristampa rimasterizzata 2021, Nuova edizione del classico album cdella band inglese. Il disco originale, quattro inediti aggiunti sul primo CD ( Killer e The Emperor in His War Room nella prima versione, inedita e Killer e Lost, nella versione trasmessa da Top Gear Radio Sessions nel 1970 ). Il secondo CD contiene il disco con un nuovo mastering stereo 2021. Il DVD invece presenta 16 brani con high resolution 5.1 Surround.
La più eccitante folk-grass band del momento. Mischiano Old Time Music e Folk con il ritmo del Bluegrass. Una string band innovativa e tutta al femminile. La band in cui Rayna Gellert si è fatta le ossa.
tre racconti "a effetto", "sensazionali" come si diceva una volta, ma un effetto, secondo henry james, che conosceva personalmente la scrittrice inglese, "nitido come un colpo di pistola". e certo il romanzo "red pottage" che fece di mary cholmondeley una celebrita`, non era degno del ricordo che meritano invece i numerosi racconti con cui riempiva riviste e raccolte. si tratta di "short stories", con un colpo di scena finale, cosi` "nitide" da esprimere un piu` universale valore simbolico, di piccoli incubi dell`uomo moderno, quasi cone visioni di una patricia highsmith dei primissimi anni del novecento ancora impigriti dall`ottocento.
una personalita` come quella di leone ginzburg e` ancora in grado di far comprendere alle nuove e alle vecchie generazioni quali valori e quali problemi fossero in gioco nel breve periodo che coincise con la vita intensa del giovane ebreo russo giunto a torino un anno dopo la vittoria del fascismo e morto a roma nel 1944, dopo le torture naziste. leone ginzburg si impose subito tra i coetanei per la precocita` intellettuale, il fervore culturale e la grande versatilita`. membro del movimento giustizia e liberta`, dopo aver conosciuto carlo rosselli e gaetano salvemini, ginzburg fu con giulio einaudi fondatore della casa editrice einaudi. a questa portera` il contributo di una concezione etica di liberalismo aperta al socialismo per la quale subira` il carcere.
l`evoluzione per selezione naturale, questa "pericolosa" idea di darwin, e` stata al centro di molte controversie per piu` di un secolo e molti continuano a non accettarla pienamente, benche` sia stata trionfalmente confermata da una miriade di scoperte, e sia ormai ben integrata in numerosi settori scientifici. dennett affronta qui le critiche sollevate contro la teoria dell`evoluzione, sfidando le opinioni di alcuni tra i piu` famosi scienziati del nostro tempo, compresi stephen jay gould e roger penrose.
e` una storia costruita sul filo della memoria. i momenti della vita, in una scelta di marginalita`, di un uomo di talento che vive con i suoi "centri": la poesia e l`omosessualita`. il protagonista, poco piu` che ragazzo, e` obbligato, per punizione dai genitori, a passare l`estate presso alcuni parenti in campagna. in quella atmosfera contadina si forma il legame col cuginetto argento cha restera` il suo grande amore. poi un vortice di avvenimenti avventurosi: la fuga a berlino, la contiguita` con il mondo della droga e della prostituzione, il terrorismo, le feste e le miserie di roma. la passione tra i due cugini cresce fino a diventare travolgente e culmina nell`inquietante scena finale del loro incontro davanti al cadavere della nonna.
fenoglio e` scrittore epico, sia pure di un`epicita` tragica, dominata dall`esposizione alla sconfitta e alla morte. purtroppo egli ha subito vessazioni editoriali che lo hanno privato della possibilita` di pubblicare, in forma completa e rifinita, il suo capolavoro, quello che usci` postumo col titolo "il partigiano johnny". della grande saga (il di cui fenoglio scriveva a calvino nel `57) fu pubblicata, vivente l`autore, solo la parte iniziale col titolo "primavera di bellezza", che si conclude con la morte del protagonista e quindi con l`impossibilita` di proseguirne le vicende. ma fenoglio e` anche autore di un grande racconto ancora di ambito partigiano, "una questione privata", dominato dal tema della disperata passione amorosa, e di alcune straordinarie narrazioni di ambiente langhigiano, confluite in parte nel precoce "la malora" e in "un giorno di fuoco", uscito nell`anno della sua scomparsa, il 1963.
in questo libro ernesto de martino risale alle radici dell`esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuita` e, di riflesso, procurare al defunto una culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. tra queste, l`istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiche` la piena del dolore rischia di compromettere l`integrita` della presenza dei sopravvissuti. qui sta la funzione piu` profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l`accoglie in se`, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall`irruzione della follia. in cio` risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s`abbandona persino la madonna al cospetto della morte del figlio, nonostante l`accesa polemica cristiana contro il costume pagano. dall`analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di , scaturisce il bisogno di estendere l`analisi alle antiche civilta` agrarie del mediterraneo, al cui interno l`istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. de martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l`"atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l`affascinante itinerario dell`autore, che sollecita un confronto con l`atlante "mnemosyne" di aby warburg.
in euripide si afferma il tema della famiglia come ciclo e assistiamo alla caduta del`eroe maschile. euripide invece dimostra cosa la donna puo` fare, nel bene e nel male: nei suooi impulsi di generosita`, nella sua astuzia paziente, nella cupa violenza dei suoi sentimenti, nella sua forza distruttiva.
il pensiero di jacques lacan (1901-1981), psicoanalista francese, resta ancor oggi avvolto nell`oscurita`, a causa di uno stile impenetrabile e forse a causa di una letteratura critica che si e` spesso limitata a imitare lo stile impervio del maestro. questa introduzione tenta invece di ricostruire con chiarezza e semplicita` l`evoluzione del pensiero lacaniano passandone in rassegna le principali tappe.
questo saggio e` pensato per chi vuole una panoramica sintetica ma insieme completa delle tappe fondamentali che hanno segnato la storia dell`editoria italiana. l`autorevolezza degli autori lo rende particolarmente utile a chi per studio, esigenze professionali o approfondimento culturale e` interessato alla materia. la struttura del volume e` scandita secondo un criterio di successione cronologica, che segue le vicende di quelle case editrici che hanno rappresentato un punto di riferimento nei diversi periodi presi in esame. la divisione in tre parti - corrispondenti all`ottocento, alla prima e alla seconda meta` del secolo xx, fino ai nostri giorni - propone anche tre possibili sguardi: quello che cerca nelle prime tappe dell`editoria moderna alcune delle linee determinanti per i suoi sviluppi a venire; quello che si sofferma piu` puntualmente sulla nascita e sulla crescita di realta` editoriali ormai entrate a far parte della storia; quello che invece tenta di individuare, per i tempi piu` vicini a noi, i fenomeni caratteristici dello scenario di oggi.
Il disco che ha inventato l'hip hop e rivoluzionatoo il mondo del jazz.