Muddy Waters e Johnny Winter, 1977. Un classico di hard blues. Versione rimasterizzata 2004 e con un brano in più: Walking Through The Park. Imperdibile.
JW è un talento e questo suo secondo album di blues elettrico ne è la conferma.
Una performance acustica dal vivo, registrata nel 1990
Nuovo lavoro per il grande chitarrista, di nuovo sui suoi standard di qualità
Tra blues e country, Benoit esce dagli schemi che avevano guitato sino ad oggi la sua carriera. Un disco bello e molto variegato, che è impreziosito dalla partecipazione di Billy Joe Shaver, Jim Lauderdale, Waylon Thibodeaux e dei ritrovati Louisiana's Leroux. Copia non sigillata.
La figlia di Vance Kelly al suo debutto, blues jazzato e sofisticato
Michael Powers è un giovane bluesman di colore. Il suo esordio di due anni fa, Onyx Root, lo ha fatto notare a molti. Prodigal Son conferma la sua statura ed il suo blues elettrico e vibrante. Tra gli emergenti Powers è sicuramente uno dei più interessanti della scena blues attuale.
Regsitrazioni 1952-1954, con Mari Jones e Frankie Ervin, 25 canzoni. Mai edito in CD, ci sono anche sei brani inediti.
Antologia sulla carriera per il bluesman canadese. Con The Sidemen e Colin Linden and Rhythm and Truth Brass Band.
Uno dei classici del re dello zydeco, secondo solo a Clifton Chenier. Raro album, edito dalla Antone's nel 1996. Pochissime copie disponibili.
Bella antologia che raccoglie rare incisioni di Mahal, in prevalenza blues, con qualche contaminazione world come la splendida Caribbean Rhapsody, in due parti.
Un classico di John Lee Hooker. Il meglio delle sue registrazioni per la Vee Jay con classici come Boogie Chillun, Dimples, I'm In The Mood, Maudie, Hobo Blues, Crawlin' King Snake etc.
Beverly Guitar Watkins è una ispirazione ed una musicista straordinaria. Con queste parole Taj Mahal presenta una signora che suona il blues.
Batterista alla corte di Michael Carvin, Eric Bibb, Liz McComb, Popa Chubby ed Elton John. Ora esordisce con un album tra blues e jazz, con un tocco di soul ed un pò di funky. Partecipano al disco Eric Bibb e Popa Chubby.
Energico trio del Kansas che mischia blues e country in una miscela elettrica ben distribuita.Al loro esordio su Northern Blues sono pronti a lasciare il segno.
Fratello di Lee Roy Parnell, Rob Roy è un texano che fa del sano blues. Texas Roadhouse Blues. Disco verace, elettrico, ben suonato. Con musicisti come Stephen Bruton, Lynn Williams, Kevin McKendree, Jonell Mosser ed altri in session.
Cantautore, con già una cospicua discografia alle spalle, M. Ward è uscito dall'anonimato grazie anche al suo mentore Howe Gelb. Ward riscopre il blues, folk, country e soul della sua terra attraverso una proposta personale che sta in bilico tra classicità e modernità. Al sesto album, Ward è pronto ad allargare la sua fama. Al disco partecipa Lucinda Williams.
Eric Lindell rappresenta il Sud come pochi altri. New Orleans è la sua patria, musicale, ma Eric allarga le sue infleunze anche al resto del golfo del Messico, mischiando blues e soul con ballate solari, un tocco cajun ed un pò di spezie sudiste. Il risultato è una musica decisamente piacevole ma che ha in nuce tutte le qualità che hanno reso unica la musica di quella parte d'America.
Il nuovo lavoro della band canadese, tra blues swingato e jump blues. Ritmo, chitarre e sudore: i Twisters non si risparmiano.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
Finalmente in stock il concerto del 2 Maggio 2004
2 CD. Erroll Dixon non è molto coniosciuto. Bluesman a tutto tondo è considerato un pianista eccellente e, anche se non ha inciso molto, ha lasciato il segno. I due dischi che appaiono su questo doppio CD sono considerati del classici minori, sia per lo stile personale di Dixon, sia per il materiale interpretato, decisamente diversio da pianisti del periodo. I due dischi: Blues in the Pot, che appare sul primo CD con ben otto tracce aggiunte e That's How you Got Killed Before, secondo album, molto cultizzatio.
Janiva Magness è un cima alla scala dei valori blues. Artista blues femminile negli anni 2006 e 2007, ha vinto i Blues Music Awards per il 2009. Cantante potente, bella presenza, è qualche cosa di più che una semplice blueswoman. Come dimostra questo suo nuovo lavoro dove la forza vocale della donna va a contatto con liriche molto espressive, giocate tra dolore e perdite, amore e frustrazione.
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Figlia di Eddie Taylor, Demetria ha una bella voce e la fa rendere al massimo, grazie anche all'aiuto di Big Time Sarah, Eddie Shaw, Billy Branch, Eddie Taylor Jr ed altri.
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Ex vocalist del gruppo soul Chairmen of The Board, Kennedy si è ora affermato come cantante blues, ed ha anche vinto dei premi. E' una presenza reale e tangibile nel circuito blues americano che conta.
Un raro album della vocalist blues rock californiana, con Nick Vigarino, Brian Auger, Robben Ford, Nathan East etc
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo.Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood ( Wood Brothers ), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan ( I'll Be Your Baby Tonight ), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Billy Thompson arriva da New Orleans. In questo suo lavoro, in cui è accompagnato da musicisti di indubbio spessore come Mike Finnigan (Jimi Hendrix/Joe Cocker), James "Hutch" Hutchinson (Bonnie Raitt/Neville Brothers), Bill Payne (Little Feat), Kenny Gradney (Little Feat) e Ron Holloway (Warren Haynes/Allman Brothers/Tedeschi-Trucks), dà un assaggio delle sue notevoli possibilità. Blues e soul, un cocktail affascinante di suoni classici che, nella Crescent City, stanno di casa. Reperibilità difficoltosa.
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, unO dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.
Blues Bag è un disco uscito alcuni anni, nel 1991: una session acustica tra Omar Dykes e Fingers Taylor, con i due che interpretavano classici blues. Poi Omar ha deciso di aggiungere la band in buona parte delle canzoni, ed il disco ha acquisito in forza espressiva ed intensità. Alle session ha partecipato il batterista Gene Brandon, che poi ci ha lasciato. Omar gli ha dedicato il disco.
Mike Markowitz è il leader di questo combo di New York, specializzato in blues anni cinquanta: Chicago Blues, suonato con grande forza energia. Mike, armonicista, si rifà al suono di Little Walter e James Cotton, e la sua band gli dà adeguato ed energico supporto.In questo nuovo lavoro sono con lui The original Tornadoes, Tony O, Brad Vickers & Rob Piazza. Spettacolare blues elettrico.
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
2 CD. JB Hutto, uno dei migliori chitarristi slide nell'ambito della scena blues di Chicago, non ha mai avuto quella fama che si sarebbe meritato. La RocKbeat Records, specializzata in ristampe e pubblicazioni di materiale inedito, mette sul mercato il concerto finale di Hutto, tenutosi in Francia, Mutualite, nel 1982. A prescindere dal valore storico, il disco ci permette di ascoltare un vibrante concerto di electric blues: 18 canzoni, con buona parte dei classici di JB e qualche standard come Caledonia e Frankie and Johnny. Il doppio CD è completato con alcune registrazioni effettuate a Montreux, Svizzera, sempre nel 1982 e da due rare takes registrate nel 1954.
Band southern blues, molto seguita anche in Italia, i Delta Moon ci presentano il nuovo album. Un disco di rock con forti venature blues e due chitarre a dettare legge. Infatti il marchio di fabbrica della band è quello delle twin guitars ( Tom Gray e Marc Johnson, che poi sono anche i leader della band ). Il quartetto esegue materiale proprio ma anche canzoni di altri. Ci sono brani di Tom Waits, Skip James e Bob Dylan e la bravura della band sta nel dare una unitarietà di stile, sia al proprio materiale che a quello degli altri.
Vengono dalla California ed hanno già alcuni dischi alle spalle. Maureen and the Mercury 5 mischiano blues e rock and roll, hanno Elvis Presley nel sangue e John Lee Hooker nel dna. Ma lei, Maureen, era anche un fan di Amy Winehouse, dalla quale ha ereditato forza e tanta voglia. Spumeggiante disco che mischia ritmo e sudore, antico e moderno, suonato e cantato con feeling e trasporto.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Al Lerman, canadese, è un armonicista blues di grande esperienza. E' sulla scena da oltre 40 anni ed è uno dei leader dei Fathead, una formazione già da tempo affermata. in questo suo primo lavoro da solista, Lerman proprone la sua visione blues, molto classica, ma anche intensa e diretta, come confermano canzoni quali Kokomo ( di Kokomo Arnold ), ma anche Don't Push Your Mess on Me, Bad Luck Blues, It Takes Me All Night Long, Slow Burn. Reperibilità molto limitata.
Big Dave McLean è canadese e, dalle sua perti, è considerato il numero uno. In questo nuovo lavoro, tra blues e gospel, ma con un suono elettrico molto deciso, McLean si fa accompagnare dalla sezione ritmica di Blackie & The Rodeo Kids, da Fats Kaplin e dalle voci delle McCrarys. Come il suo idolo Muddy Waters, McLean rilegge da par suo classici e non, mischiando un suono personale con la classicità della sua visione blues.
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Paul Shaffer è il band leader che suonva ogni sera nel David Letterman Show. Un musicista eclettico, sideman, produttore e band leader, In questo disco, il secondo che pubblica in 18 anni, Shaffer suona con la sua big band. Appaiono come ospiti, in una serie di brani rock, blues e soul, musicisti del calibro di Dion, Jenny Lewis, Bill Murray, Darius Rucker, Shaggy, Will Lee, Felicia Collins e Valerie Simpson
Super gruppo blues rock formato da Jim Fox (James Gang), Glenn Schwartz (Pacific Gas and Electric), Bill Miller e Mike Sands (Smog Veil's Mr Stress Blues Band ).La registrazione, inedita, risale al 1967. Si tratta di una band blues rock, dal suono vigoroso. Unica registrazione conosciuta di questa band, in studio. Con brani quali Baby Please Don't Go, Dust MY Broom, Sunday Morning Revival, Long Distance Call, Evil. Limited edition.
Myles Goodwyn è il leader ed anche il membro fondatore degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha cresciuto il suo amore per il blues e, finalmente, ha pubblicato un intero disco dedicato al blues elettrico. E si fa anche aiutare da un bel gruppo di amici, tra i quali ricordiamo Rick Derringer, Frank Marino, Garret Mason, David Wilcox, Amos Garret, Kenny "Blues Boss" Wayne, Joe Murphy, Shaun Verreault, Bill Stevenson ed altri. Classico rock blues, elettrico e pulsante.
Riprendendo il suono Americano, filtrato con il British Blues, e con una voce che sta tra blues e soul, il chitarrista inglese Alex Haynes presenta il suo terzo lavoro, Howl. In questo album in bilico tra blues, rock n’ roll, R&B sino al British Blues degli anni 60’, Haynes non perde di vista il suo progetto originario, cioè quello di rivitalizzare il blues elettrico e chitarristico di matrice anglosassone. Prodotto da Haynes stesso con Alex John, il disco conta ospiti come Andy J. Forest all’armonica, lo storico pianista Rich Coulson, l’organista Ernesto Ghezzi, ed una sezzione ritmica poderosa.
Dopo avere cantato le canzoni di Gary Davis, Mississippi John Hurt, Bukka White, Fred McDowell, Son House e Robert Johnson, la lady del blues per antonomasia, rivolge la sua attenzione a Bessie Smith. Suprema interprete del blues primigenio, la Smith ha avuto una carriera tanto importante quanto tragica, ma ha lasciato il segno con una serie di canzoni formidabili. Come dimostra Rory Blcok, regalando emozioni vere attraverso brani che hanno contribuito a creare la storia del blues.
Originaria di Belgrado, Katarina Pejak è venuta in Usa, in Texas, ed ha cominciato a suonare nei locali di Austin e dintorni. Chitarrista interessante, bella presenza, la Pejak ha subito trovato un contratto con la Ruf, etichetta specializzata in chitarriste blues al femminile. Road That Cross è il suo biglietto da visita.
Band svedese di rock blues, molto nota nel nord Europa che, con questo disco, cerca di sfondare anche sul mercato Americano. IV è un disco di blues rock elettrico, dal suono poderoso, che mischia il classico sound senza tempo di gente come Albert King e Buddy Guy, in chiave Chicago Blues, con sonorità più elettriche, tipiche di musicisti come Joe Bonamassa, Gary Moore, Walter Trout. 9 canzoni, 9 brani blues potenti, viscerali, che rispondono a titoli come She Ain't Gonna Come Back Any More, Love Will Find A Way, Nothing But The Blues, Play me The Blues, Someone Who Treats You Right e Same Thing All Over Again.
William Shatner, 90 anni il prossimo anno, ha inciso ben poco come musicista ma è assai noto come attore ( che non si ricorda del Capitano Kirk, nella serie televisiva e poi cinematografica di Star Trek ), ci sorprende con un disco dedicato al blues. Shatner ha un voce particolare e la sua rilettura del blues, di alcuni classici come Sweet Home Chicago, I Can't Quit You Baby, Sunshine of Your Love, Mannish Boy, I Put A Spell on You, Crossroads, Smokestack Lightning, Route 66 ed altre è curiosa ed intrigante. E poi il disco abbonda di ospiti, gente come Kirk Fletcher, Sonny Landreth, Ritchie Blackmore, Ronnie Earl, Tyler Bryant, Harvey Mandel with Canned Heat, James Burton, Jeff Skunk Baxter, Arthur Adams, Steve Cropper, Albert Lee.
Per celebrare il cinquantesimo anniversario, la più famosa band rock blues canadese fa un concerto a Toronto, dove esegue i classici del suo repertorio. Serata speciale con la band al massimo della forma, ed una serie di brani resi in modo spettacolare, brani come Can You Hear The Music, Madison Blues, Shotgun Blues, Soul Man, Flip Flop and Fly e TV Mama. Serata decisamente speciale che la band suona in modo vibrante. E con lei ci sono una serie di ospiti di tutto rispetto: Kenny Neal, Erja Lyytinen, Gene Taylor, David Wilcox, Paul Shaffer e Dan Aykryod. Edizione speciale in digipack, import from Canada. Molto difficile da reperire.
Personaggio fuori dagli schemi, bluesman atipico, rocker quasi psichedelico, Langhorne Slim è una figura di indubbio interesse. In questo disco, denso di ballate e blues, Langhorne regala il suo messaggio diretto e disossato, chiamando in causa Junior Kimbrough e Ted Hawkins, e lasciando una manciata di canzoni di peso dove si mischiano bellamente tutte le sue infleunze. Ma il blues, quello rurale e più vero, viene maggiormente alla luce in questo disco.
Ormai considerati come una delle band band rock-blues più importanti della attuale scena americana, Reverend Peyton's Big Damn Band salgono di nuovo sulla ribalta con questo lavoro in cui blues e country blues si incontrano. Ormai considerato come uno dei miglori finger picking guitarist al mondo, Peyton dirige la sua band con molta proprietà e mette sul piatto grande musica, influenzato dai maestri che lo hanno guidato, gente del calibro di T-Model Ford, Robert Belfour e David "Honeyboy" Edwards.
Old Shcool Blues incontra new school blues. Wressnig & Prado mischiano soul e blues con ritmi funk. Il risultato è un blues innovativo, con molto ritmo unito a sonorità classiche. Raphael Wressnig è un organista hammond molto moderno, con ben cinque nomine a miglior tastierista dell'anno da parte della rivista Down Beat. Igor Prado è un chitarrista blues brasiliano, ed è anche il produttore di Groove & Good Times.
Tom Principato è uno dei migliori chitarristi blues della scena attuale. Questo nuovo disco, dedicato in modo appassionato a Roy Buchanan e Danny Gatton, ne è la conferma. Prima di tutto i due soggetti dell'omaggio, due chitarristi straordinari, non sono mai stati oggetto di un tributo così diretto e ben fatto e, last but not least, la scelta delle canzoni è da applauso: da The Messiah Will Come Again a Saturday Night Fish Fry, See See, Rider, Don't Think Twicde It's Allright.
Interessante autore che mischia folk e blues, con leggere spruzzate rock. Si rifà alla musica degli anni settanta, con Neil Young in testa, ma è anche legato a certe sonorità di stile Americ ana. These Northern Blues è un disco piacevole, ben suonato, che ci rivela un nuovo autore.
LP. Vinile verde., edizione limitata. Weight of The World è il nuovo album di Joe Louis Walker, uno dei bluesman più importanti in questo momento nella scean Usa. Walker, premiato più volte, sia dalla stampa che dai cultori del genere, è un bluesman vero. Come dimostra Weight Of The World, dove l'autore mischia suoni e stili, mantendo il blues come base di tutto, ma avventurandosi anche in brani soul, gospel, funk, New Orleans ed indie blues. Il disco è prodotto da Eric Corne (John Mayall, Walter Trout, Sugaray Rayford), produttore esperto e uomo di musica.
Trio newyorkese molto nominato e giunto ormai al quarto disco. L'album della maturità, dove Brian Hurd, in arte Daddy Long Legs, Josh Styles e Murat Aktür fanno le cose sul serio. Il disco, che annovera ospiti del calibro dell'ex Lovin' Spoonful John Sebastian e del rocker inglese Wreckless Eric, mischia rock blues ruvudo con la canzone di protesta ( la title tarck) e con brani anche più rock, ma decisamente intensi. Street Sermons è il disco della maturità di una band abituata a stare sempre nei sotoofondi ma ormai pronta urlare al mondo la propria musica.
Album del 2007 del chitarrista rock blues.

